Rubbettino: Università
Plurilinguismo letterario. Atti del convegno (9-10 novembre 2006)
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2007
pagine: 226
Il volume presenta gli atti di un convegno internazionale svoltosi a Udine il 9-10 novembre 2006, che ha avuto lo scopo di far dialogare i migliori specialisti sul fenomeno del plurilinguismo letterario tra mondo antico e moderno, all'insegna della ricerca interdisciplinare, mettendo in evidenza le specificità di ogni periodo, e nello stesso tempo sottolineando la continuità di un fenomeno che si presenta come un tratto di lunga durata nella storia europea.
Scienza e diritto nella complessità sociale. Il principio di precauzione
Barbara Troncarelli
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2007
pagine: 120
Un gesuita inquieto. Carlo Antonio Casnedi (1643-1725) e il suo tempo
Emanuele Colombo
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2007
pagine: 284
«Buone» regole e democrazia
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2007
pagine: 250
Il progresso intellettuale di massa
Vincenzo Orsomarso
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2007
pagine: 285
La cultura assente
Giuliana Sandrone Buscarino
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2007
pagine: 234
Per esercitare la professione di docente serve una cultura specialistica, professionale. Ma che si innesti su una "cultura generale". Qual è, oggi, la "cultura generale" dei docenti? Non esistono ancora risposte empiriche affidabili a questo interrogativo. Nemmeno la ricerca che, in questo volume, il CQIA dell'università di Bergamo è lieto di presentare alla critica e al dibattito pubblico serve davvero allo scopo. Può, infatti, soltanto costituire uno stimolo per avviare lavori più sistematici in questa direzione. Certo, suscita qualche legittima curiosità il fatto che non pochi docenti interpellati non siano in grado di rispondere ai quesiti più comuni di cultura generale predisposti dal Miur per l'ammissione delle matricole alla Facoltà di Odontoiatria. O che si ripeta la stessa tendenza per le risposte ai quesiti di matematica e di scienze redatti dall'Invalsi per i ragazzi che hanno concluso il grado di scuola all'interno della quale i docenti del campione insegnano. Sorge a questo punto spontanea una domanda: le conoscenze ed abilità scolastiche tradizionali stanno scomparendo perché sono ininfluenti sulla qualità delle competenze personali e sociali oggi necessarie, o la scuola non riesce più a trovare le persone che, possedendole, sappiano trovare modi e contesti giusti per insegnarle, per trasmetterle in maniera soddisfacente per sé e per chi impara?
L'impossibile autarchia. La politica economica del fascismo e il Ministero scambi e valute
Alessio Gagliardi
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2007
pagine: 242
L'autarchia costituì, dalla metà degli anni Trenta, uno dei più ambiziosi e più esibiti obiettivi del regime fascista. Un ruolo di indiscutibile rilevanza in quel progetto fu svolto dall'amministrazione degli Scambi e valute, elevata dal 1937 al rango di ministero e guidata fino al 1939 da Felice Guarneri, già dirigente dell'associazionismo imprenditoriale, divenuto uno dei più autorevoli tra i "grand commis" di Mussolini. Fino alle soglie della seconda guerra mondiale, lo "Scambi e valute" si trovò a governare di fatto i rapporti con l'estero del mondo economico italiano, secondo un orientamento non sempre compatibile con la politica industriale, finanziaria, militare ed estera dei vertici del fascismo. Intrecciando temi propri della storia istituzionale, della storia politica e della storia economica, il volume esamina il contesto in cui ebbe luogo la costituzione dello Scambi e valute, le originali soluzioni istituzionali adottate, i diversi campi in cui si svolse il suo intervento e le complesse interazioni con la politica fascista.
La sfida progettuale. Architettura e futuro della città
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2006
pagine: 85
"La città è divenuta "altra cosa" rispetto all'idea che ci ha accompagnato per tutto il Novecento. Oltre ogni inimmaginabile profezia. In questi anni scrive Fernando Miglietta - è cambiato il mondo, la comunicazione; è cambiata, inevitabilmente, anche la città. È mutata l'idea del futuro. Il nuovo millennio impone un mondo di città, sempre più macro e sconfinate, complesse e inquietanti. Un mondo di città senza confini. La loro immagine è tutta da inventare". "La sfida progettuale" di Fernando Miglietta "è un libro militante ma anche un testo ispirato il quale ricorda in tutte le sue pagine che l'architettura, come sosteneva Edoardo Persico, è "sostanza di cose sperate". Con passione, rigore, capacità analitica e intuito creativo - scrive Franco Purini nella prefazione - Fernando Miglietta esplora una serie di aspetti centrali dell'architettura contemporanea (il controllo del paesaggio e della città; la relazione tra globale e locale; la riduzione della città alle logiche del consumo; la necessità della scala umana; la questione ecologica; lo spazio pubblico come luogo di identificazione collettiva della città; l'ambiente; il restauro del paesaggio; la città come spazio dell'identità; la relazione tra arte e architettura; una nuova spazialità come superamento della modernità; il linguaggio come l'esito di contaminazioni e attraversamenti di codici diversi) delineando una mappa completa di un percorso nell'architettura che assume in più parti i tratti di di un vero e proprio manifesto".
L'Europa dell'identità e della trasparenza. I cittadini dell'UE e il diritto di accesso ai documenti «riservati». L'Europa a scuola: quale storia?
Mirella Mombelli Castracane, Luigi Cajani
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2006
pagine: 139
Sentirsi parte dell'Unione europea. Conoscerla nella sua storia e nel presente. Addirittura rivolgersi alle sue istituzioni e ottenere una risposta ai propri quesiti. Il primo dei due saggi contenuti nel volume informa sulla legislazione comunitaria in tema di accesso ai documenti dell'UE, sia d'archivio che d'attualità. Indaga inoltre sul concetto di "trasparenza", come lo intendono a Bruxelles, e sulla definizione di "diritto di accesso", che ha superato la prassi della "concessione". Di fatto sottolinea le contraddizioni dell'UE, impegnata a garantire sì la trasparenza, ma anche a proteggere documenti "la cui diffusione potrebbe ledere gli interessi dell'Unione Europea o di uno o più Stati membri". Un dilemma fondamentale per le strategie di informazione e di comunicazione. Un potenziale pericolo per il cittadino. Il secondo saggio, dedicato all'identità europea, prende in esame i tentativi del Consiglio d'Europa di costruire un modello comune di insegnamento della storia nei vari paesi membri, organizzando il dibattito fra gli studiosi. Negli anni Cinquanta venne incoraggiata una visione europea e non più nazionale della storia. Poi si cominciò a rivolgere qualche attenzione al resto del mondo. Una terza fase si è aperta, caduto il Muro di Berlino, con la problematica revisione della didattica nei nuovi paesi membri e l'avvicinamento al modello europeistico già elaborato.

