Questo volume propone una controstoria del cinema italiano, mettendo in discussione i meccanismi attraverso cui il cinema costruisce, seleziona e trasforma il visibile in storia. Muovendo dall'idea che il discorso storico nasca da ciò che viene mostrato, gli autori analizzano il cinema non come semplice specchio della realtà, ma come dispositivo culturale e politico capace di orientare la memoria collettiva, legittimare narrazioni dominanti e occultare prospettive alternative. Attraverso una riflessione che intreccia teoria, storia e critica delle immagini, il volume indaga il rapporto tra rappresentazione, potere ed economia, evidenziando come il capitalismo culturale contribuisca alla costruzione di nuovi canoni e alla riscrittura del passato. Dai grandi successi del cinema italiano alle più recenti produzioni seriali, vengono esaminati casi emblematici che mostrano come il racconto storico sia spesso plasmato da logiche ideologiche, mediatiche e commerciali più che da esigenze di verità. Ne emerge una lettura critica del panorama audiovisivo contemporaneo, che invita a interrogarsi sul ruolo delle immagini nella formazione della coscienza storica e politica. Un libro che restituisce al cinema la sua natura conflittuale, proponendosi come uno strumento di analisi e di resistenza nei confronti delle narrazioni egemoni del presente.
Ágalma
novità
| Titolo | Ágalma |
| Volume | 51 - Controstoria del cinema italiano |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
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| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791222333953 |

