Oltre a essere una finissima intellettuale e ad aver insegnato Scienze matematiche fra Israele e gli Stati Uniti, Anna Sfarci è la figlia primogenita di Zygmunt Bauman. Al padre sono peraltro dedicati in questo volume una brillante analisi della controintuitiva passione per la stabilità del grande sociologo della modernità liquida e il tema dell'identità impegnativa dell'esilio. Il libro ci offre inoltre una versione alternativa e generativa dell'identità come narrazione e come "discorso". Ci sono due tipi di discorsi: quelli "ontici", appartenenti alla sfera della commensurabilità - la matematica e la fisica, per esempio -, e quelli "deontici", che riguardano prevalentemente il contesto sociale e cercano di rispondere alla domanda su cosa sia giusto o buono e cosa no - l'etica, le religioni e le diverse ideologie ne sono gli ambiti più classici. A questo proposito sconcertano l'odierno uso strumentale, politico, di contrapposizione delle religioni, finanche in Occidente - basti pensare all'immagine di Donald Trump nello studio ovale circondato da pastori evangelici -, e lo sbriciolamento dell'etica universale nel nuovo mondo monologico...
L'identità dialogica
novità
| Titolo | L'identità dialogica |
| Autore | Anna Sfard |
| Collana | Pratiche dialogiche, 22 |
| Editore | Pensa Multimedia |
| Formato |
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| Pagine | 120 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791255684985 |

