«Erano pomeriggi lunghi, sporchi, rumorosi, in una strada che sembrava l'ultima fermata prima del nulla. Ma proprio lì, in mezzo a quella sfiga senza glamour, pian piano avrei imparato a stare al mondo.» Pietro è un bambino goffo e impacciato. Nasce a San Basilio, nella periferia più dura di Roma, in una strada dove l'infanzia finisce presto e nessuno ti spiega come si diventa grandi. Intorno, una generazione di coetanei che sembra destinata a sparire nel nulla, inghiottita dalla paura, dal silenzio, dalla droga. Poi arriva un giorno che Pietro non dimenticherà più. Un giorno che gli mostra che la sua vita può prendere soltanto due direzioni: restare lì, dentro il destino che altri sembrano aver già scritto per lui, oppure cercare un varco, anche minuscolo, e passarci attraverso. La strada diventa la sua prima scuola. Gli insegna a difendersi, a leggere il pericolo, a non fidarsi delle apparenze. Ma gli insegna anche qualcosa di più feroce e prezioso: che la salvezza, quando non te la consegna nessuno, devi imparare a prendertela. Così Pietro comincia un percorso improbabile: attraversa mondi che sembravano vietati a uno come lui, fino ad aprire le stanze più importanti e segrete del Paese. Ma più si allontana, più comprende che il vero riscatto non è dimenticare da dove sei venuto. È riuscire ad andare lontano portandoti dietro, senza vergogna, il punto esatto da cui sei partito.
La strada
in uscita
| Titolo | La strada |
| Autore | Augusto Rubei |
| Collana | Saggi PM |
| Editore | Piemme |
| Formato |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791223802137 |

