Rinvenuta nel 1826 tra i resti del Capitolium, la Vittoria Alata - che risale al I secolo dopo Cristo - costituisce uno dei rari grandi bronzi romani giunti fino a noi. A 200 anni dal ritrovamento, questo progetto unisce arte antica e contemporanea: quaranta fotografi italiani e internazionali reinterpretano la scultura con tecniche di verse, trasformando la Vittoria Alata in simbolo di una cultura dell'immagine in continua evoluzione. Quaranta grandi maestri della fotografia (tra cui Gabriele Basilico, Giovanni Chiaramonte, Francesco Cito, Gianni Berengo Gardin, Giovanni Gastel, Franco Fontana, Carlo Mari, Gianni Pezzani e Paolo Ventura) che si sono confrontati nel corso degli anni con l'iconica scultura come soggetto e fonte di ispirazione: attraverso la luce, l'inquadratura e l'ambientazione, ogni autore ha dichiarato la propria cifra creativa di fronte a un capolavoro universale, trasformando la statua in un terreno comune di sperimentazione visiva. L'excursus fotografico si apre con la celebre fotografia scattata da Gabriele Basilico alla Vittoria nel 1999, prima del restauro e del successivo trasferimento nel nuovo allestimento del Capitolium: un'immagine che incarna il passaggio tra la conserva zione storica e la valorizzazione futura. Pubblicato in occasione della mostra bresciana, La Vittoria di Brescia. 40 fotografi e un'eterna bellezza costituisce un'occasione imperdibile per esplorare la creatività della fotografia italiana contemporanea e la storia di uno dei capolavori più celebri della città.
La vittoria di Brescia. 40 fotografi e un'eterna bellezza. Ediz. italiana e inglese
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| Titolo | La vittoria di Brescia. 40 fotografi e un'eterna bellezza. Ediz. italiana e inglese |
| Curatore | G. Calvenzi |
| Collana | Fotografia |
| Editore | Skira |
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| Pagine | 148 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788857255859 |

