«Immaginate un mondo vegetale dominato dal verde scuro delle conifere e delle felci. È qui che inizia la nostra storia, in un periodo che, circa 200 milioni di anni fa, fu testimone di un evento genetico straordinario: un raddoppio del genoma nell'antenato comune di tutte le piante a fiore (Poncet V. et al., 2009). Questo evento gettò le basi per la rivoluzione della flora, dando il via a due linee evolutive cruciali: una prima e antichissima linea, rappresentata oggi da un'unica e preziosa sopravvissuta: l'enigmatica Amborella trichopoda. Con i suoi 14.000 geni, questa pianta è una vera e propria custode del passato, offrendoci indizi fondamentali su come doveva essere l'antenato comune (Poncet V. et al., 2009). Una seconda e immensa linea, che ha dato vita a tutte le circa 300.000 specie di piante a fiore attuali» (dall'Introduzione).
I giardini del Cretaceo. La flora preistorica
| Titolo | I giardini del Cretaceo. La flora preistorica |
| Volume | 3 |
| Autore | Enrico Caneva |
| Collana | Scientia |
| Editore | Töpffer |
| Formato |
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| Pagine | 230 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788888151571 |

