Tra i crimini di tutti i potenti di questo mondo, non è di poca importanza, l'aver tolto la pace dal cuore degli uomini, aver reso ancora più precaria, inafferrabile, la felicità. Servire, subire una disciplina, sono obblighi che potremmo accettare se si trattasse di difendere una giusta causa, un regime che fosse quello di tutta l'umanità, una civiltà sempre più umana. Il fallimento di questi vent'anni ci dà il diritto di dire che i sacrifici che ci vengono richiesti - quelli di domani, come quelli di ieri - sono inutili. La nostra dignità umana sta nel rifiutare; il nostro dovere è ribellarci. L'Autore descrive le periferie del mondo e registra con cura i sussulti della psiche, senza mai dimenticare la Storia, come nel testo autobiografico antimilitarista che chiude il libro, Testimonianza: è la Prima guerra mondiale, lo scrittore cammina in una notte di corpi in cerca di altri corpi, racimolando un po' di calore che possa salvare dalla fame, dall'alcol, da un'insensata disciplina militare. Ma la notte non spegne la forza dell'arte, che rimane «una delle armi efficaci e pure che possediamo per denunciare un mondo falso e crudele, per trasformarlo.»
Terza classe. E altri racconti
in uscita
| Titolo | Terza classe. E altri racconti |
| Autore | Eugène Dabit |
| Traduttore | S. Serri |
| Collana | Le erbacce, 106 |
| Editore | Ortica Editrice |
| Formato |
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| Pagine | 158 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791281228627 |

