Ortica Editrice
Terza classe. E altri racconti
Eugène Dabit
Libro
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 158
Tra i crimini di tutti i potenti di questo mondo, non è di poca importanza, l'aver tolto la pace dal cuore degli uomini, aver
Il nastro di Joka
Lino Stefano Gabrieli
Libro
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 214
"Il mio ruolo naturale è quello di ogni essere vivente: essere libera
La comune
Michail Bakunin
Libro
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 84
"Viva la Rivoluzione sociale! Viva la Comune di Parigi! Noi siamo gli avversari convinti dello Stato e di tutti gli Stati
Le ombre tra i cipressi
Aldo Gottardo
Libro
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 122
In queste pagine i cimiteri diventano case della memoria, luoghi di relazione dove chi resta continua ad amare
Enciclopedia anarchica tascabile
Gaston Piger
Libro
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 128
Anarchia - Allergia all'autorità
Il sangue dell'animale
Antonio Capone
Libro
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 216
Matteo, un giovane alla deriva, in fuga dai propri fantasmi e da un passato di dipendenze, trova lavoro in un allevamento inte
Miles Davis in Italy
Antonio Pellegrini
Libro: Libro in brossura
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 278
Il 26 maggio 1926 nasceva ad Alton, Illinois, Miles Davis, personaggio chiave della musica del Novecento, jazz e non solo. Miles non fu un semplice trombettista ma un artista geniale che seppe essere lo specchio dei tempi e influenzarli, guidando il cambiamento nella musica, nella moda, negli atteggiamenti e nell’intendere la sua blackness come identità politica e sociale. Per capire Davis, artista scontroso e irascibile ma allo stesso tempo tenero e affettuoso nei confronti dei suoi musicisti e dei suoi cari, occorre mettere in luce una sua caratteristica chiave: la sua intrinseca libertà unita alla voglia di sperimentare e correre rischi. Miles sbarca per la prima volta in Italia nel 1956 (a Torino tra gli spettatori un giovanissimo Enrico Rava che folgorato da Davis deciderà di diventare un trombettista) per tornarci innumerevoli volte fino a poco prima della sua dipartita con un concerto tenuto allo Stadio Olimpico di Roma nel 1991. Nel libro il racconto dei suoi concerti italiani.

