Dappertutto ci si ribella. Negli anni Settanta un'ondata di insubordinazione senza precedenti scuote l'Occidente: dai sabotaggi nelle fabbriche alle proteste nei campus, ogni gerarchia - economica, sociale, familiare - viene messa in discussione tanto da spingere intellettuali di destra e di sinistra a diagnosticare un'epocale «crisi di governabilità». Per le élite economiche e tutto il mondo degli affari si tratta di una minaccia mortale. Per scongiurarla e ripristinare la disciplina vengono concepiti nuovi modi di governare, dalla guerra ai sindacati all'imposizione del primato assoluto del valore azionario, dalla detronizzazione della politica alla privatizzazione dei beni pubblici, fino all'erosione dei diritti dei lavoratori. Il neoliberismo non è nato da una semplice «fobia dello Stato» o dal desiderio di liberare il mercato da ogni laccio, ma dal progetto di un «liberalismo autoritario» nel quale la deregolamentazione economica presuppone la verticalizzazione del potere. Uno «Stato forte» per «un'economia libera»: è questa la formula magica che da cinquant'anni modella le nostre società capitaliste e di cui questo libro esplora le radici, con rara ampiezza di sguardo e profondità di analisi.
La società ingovernabile. Genealogia del liberalismo autoritario
in uscita
| Titolo | La società ingovernabile. Genealogia del liberalismo autoritario |
| Autore | Grégoire Chamayou |
| Collana | Oscar saggi |
| Editore | Mondadori |
| Formato |
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| Pagine | 396 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788804811930 |

