Jules de Gaultier indaga la natura culturale e psicologica del Bovarismo, un fenomeno sociale che caratterizza la modernità capitalistica. A partire dalla seconda metà dell'800, la frenesia della nascente società di massa, la democratizzazione delle esperienze estetico-culturali cui partecipa anche la piccola borghesia, la distribuzione della ricchezza e dell'evoluzione della scienza contribuiscono allo sviluppo dell'individuo moderno chiamato a misurarsi con "il potere attribuito all'essere umano di concepirsi altro da ciò che è". La psicologia individuale e collettiva, l'educazione e il contesto sociale concorrono alla definizione più o meno patologica del Bovarismo a seconda dell'ampiezza dello scarto tra le ambizioni personali, ciò che si vuole divenire, e le condizioni materiali di possibilità, ciò che si è. L'indirizzo delle energie individuali e collettive verso una metamorfosi possibile o impossibile determina il Bovarismo come mezzo d'evoluzione o causa di rovina.
Il bovarismo
| Titolo | Il bovarismo |
| Autore | Jules de Gaultier |
| Curatore | I. De Pascale |
| Collana | Dimensione estetica, 1 |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791222329130 |

