Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

L'irrilevanza pratica delle ragioni escludenti. Una critica filosofica

L'irrilevanza pratica delle ragioni escludenti. Una critica filosofica
Titolo L'irrilevanza pratica delle ragioni escludenti. Una critica filosofica
Autore
Collana L'Europa del diritto, 29
Editore Edizioni Scientifiche Italiane
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 52
Pubblicazione 2026
ISBN 9788849562439
 
10,00 €

 
0 copie in libreria
In questo saggio Kenneth Einar Himma rilegge una delle tesi più influenti, discusse e controverse della filosofia giuridica contemporanea - la tesi del diritto come "ragione escludente" proposta dallo studioso oxoniense Joseph Raz -, al fine di mostrarne la fondamentale irrilevanza pratica. Attraverso una ricostruzione rigorosa delle distinzioni tra ragioni soggettive e oggettive, motivanti e giustificative, di primo e di secondo grado, Himma sostiene che il corretto impiego delle regole oggettive del ragionamento pratico non impone affatto il ricorso a ragioni escludenti per determinare la condotta da adottare. Himma ritiene che la forza normativa delle prescrizioni obbligatorie derivi unicamente da tre fonti irriducibili di valore - morale, prudenziale ed estetico - e che questa architettura renda superflua l'idea che esse generino ragioni di secondo grado capaci di derogare o "silenziare" ragioni concorrenti e precedenti di primo grado. Ciò rappresenterebbe - per Raz - la tipica fenomenologia delle norme giuridiche che rendono superflue le regole morali, escludendole per l'appunto dal ragionamento pratico qui rilevante. Ne scaturisce una critica radicale: le ragioni escludenti di secondo grado non svolgono alcuna funzione deliberativa indispensabile e risultano, sul piano concettuale, ridondanti.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.