«Chi non amerà , chi non onorerà queste forme del pensiero della dea che misura e che pesa, fondamento di tutta la bellezza e di ogni ordine delle forme del mondo?». Con queste parole Johann Gottfried Herder celebra la legge di Adrastea, principio di armonia che governa insieme il cosmo, la natura e la storia. Alla sua Adrastea, ultima grande opera pubblicata tra il 1801 e il 1803, egli affida un progetto ambizioso: comprendere il proprio tempo nel dialogo tra scienza, filosofia, poesia, musica e memoria del passato, nella convinzione che il sapere possa contribuire alla formazione e al miglioramento dell'umanità . Muovendo da questa prospettiva, il volume offre una nuova lettura dell'Adrastea, restituendole il posto che le spetta nel pensiero maturo di Herder. Attraverso un'analisi delle fonti, del contesto storico e delle relazioni con autori come Kant, Schelling e Swedenborg, emerge un'opera nella quale la luce diviene il principio simbolico che tiene insieme esperienza e immaginazione, conoscenza scientifica e creazione artistica. In una tale prospettiva, immagini, analogie e forme rappresentano una via privilegiata per comprendere il mondo e l'umanità .
Filosofia della luce e morfologia dello spirito. Studi sull'«Adrastea» di J.G. Herder
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| Titolo | Filosofia della luce e morfologia dello spirito. Studi sull'«Adrastea» di J.G. Herder |
| Autore | Laura Follesa |
| Collana | Germanica, 63 |
| Editore | Orthotes |
| Formato |
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| Pagine | 356 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788893145886 |

