Questo lavoro si interroga sul rapporto tra attori collettivi innovativi, quali i "nuovi movimenti sociali" e le istituzioni politiche della democrazia rappresentativa a partire da un'ipotesi di fondo: l'idea che la società civile sia la principale fonte di legittimazione politica della democrazia liberale. Più precisamente, ciò su cui questa monografia riflette è la capacità dei movimenti sociali di sperimentare concretamente forme alternative di democrazia. I movimenti contemporanei mirano infatti all'approfondimento dei valori fondamentali della "rivoluzione democratica", vale a dire dei principii di libertà e di uguaglianza. Essi sono portatori costanti di lotte e di antagonismi sociali: nuove lotte e nuovi antagonismi sorgono infatti ogni volta che i movimenti praticano esperienze radicali di democrazia nei molteplici e differenti ambiti della vita sociale. Solo accogliendo e valorizzando queste pratiche ed esperienze democratiche alternative, questa è la tesi dell'autore di questo lavoro, si potranno allora rilanciare gli ideali democratici nella società contemporanea.
Società civile e democrazia radicale
| Titolo | Società civile e democrazia radicale |
| Autore | Lorenzo Cini |
| Collana | Strumenti per la didattica e la ricerca, 125 |
| Editore | Firenze University Press |
| Formato |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 11/2012 |
| ISBN | 9788866552017 |

