L'Egitto cristiano ha conservato numerose testimonianze librarie, spesso frammentarie, che attestano un'intensa produzione e circolazione di manoscritti nelle comunità monastiche, nonostante l'atteggiamento ambivalente del monachesimo verso il libro. Accanto alle fonti letterarie, papiri e ostraca offrono informazioni sugli aspetti materiali dei codici, mentre i manoscritti conservati permettono di analizzare direttamente la produzione libraria. Dal IV secolo si sviluppa una significativa produzione di codici bilingui greco-copti, inizialmente miscellanei e poi soprattutto legati alle esigenze del culto, attestata fino all'XI secolo. Prevalgono testi biblici, in particolare Salmi e Vangeli in forma di lezionari. Dal punto di vista paleografico, tali codici non sono digrafici: greco e copto condividono le stesse tipologie grafiche, permettendo di seguire lo sviluppo della scrittura greca nel contesto dell'Egitto cristiano.
Libri greci e greco-copti nel monachesimo egiziano
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| Titolo | Libri greci e greco-copti nel monachesimo egiziano |
| Autore | Luca De Curtis |
| Editore | Firenze University Press |
| Formato |
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| Pagine | 362 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791221509595 |

