Lucien Rebatet, giornalista e scrittore tra i più controversi di Francia, autore del capolavoro letterario Les Deux Étendards e del sulfureo best seller dell'Occupazione Les Décombres, in questo pamphlet scritto nell'ottobre del 1941, ormai imboccato definitivamente il crinale dell'antisemitismo più estremo, disegna quelli che secondo le sue convinzioni sono i contorni del pericolo bolscevico, "creatura del giudaismo" e strumento della rivoluzione mondiale: un pericolo per la Francia e l'Europa dopo aver attecchito nella Russia, dove Lenin e Stalin hanno imposto uno stato totalitario attraverso la repressione politica ed esecuzioni di massa, replicate anche in altre nazioni dell'est e nella guerra civile spagnola. Di conseguenza, per Rebatet l'invasione dell'Unione Sovietica da parte della Germania e dei suoi alleati nel giugno 1941 rappresentò la salvezza dell'Occidente. Un testo di grande interesse storico e documentale, inedito in italiano, sul Rebatet attivista politico e polemista, sulla Collaborazione e i suoi intellettuali nel quadro della società francese del '900 e sulla "Guerra civile europea", di cui egli fu uno dei protagonisti che più ne incarnò gli aspetti ideologici.
Il bolscevismo contro la civiltà
novità
| Titolo | Il bolscevismo contro la civiltà |
| Autore | Lucien Rebatet |
| Curatore | J. Davoli |
| Collana | Off Topic |
| Editore | ITALIA Storica Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 94 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788831430487 |

