Il volume indaga la disciplina del rapporto di lavoro agile adottando una duplice chiave di lettura, quella degli interessi negoziali delle parti e quella delle fonti. Prendendo le mosse dall'esame degli interessi negoziali, l'Autore giunge a teorizzare che quello di cui al Capo II della legge 22 maggio 2017, n. 81 sia un istituto di conciliazione vita-lavoro, abilitando le parti del rapporto a personalizzare i contenuti dell'accordo di lavoro agile e, quindi, la stessa organizzazione del lavoro in funzione delle esigenze personali del lavoratore. A partire da quest'assunto, la ricerca si propone di offrire una ricostruzione sistematica della disciplina del rapporto di lavoro agile così come risultante dall'interazione tra fonti eteronome e autonomia negoziale, individuale e collettiva, sì da verificare se ed in che misura l'istituto oggetto di studio sia davvero idoneo ad agevolare il lavoratore nel conseguimento di un miglior work-life balance, ma anche ad incrementarne la produttività e – per questa via – la competitività dell'impresa.
Il rapporto di lavoro agile
| Titolo | Il rapporto di lavoro agile |
| Autore | Matteo Turrin |
| Argomento | Diritto Diritto di specifiche giurisdizioni |
| Collana | Collana delle pubblicazioni di «FA.RI. sul lavoro», 17 |
| Editore | Giappichelli |
| Formato |
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| Pagine | 528 |
| Pubblicazione | 10/2025 |
| ISBN | 9791221115710 |

