Alla Russia si è sempre guardato attraverso lenti mitologiche. Prima il Leviatano comunista, poi la democratizzazione, infine il riflusso autoritario che ci riporta all'immagine di uno stato forte e centralizzato. Questo libro esplora invece la storica debolezza dello stato in Russia in due giunture chiave: il rapporto tra il centro e le periferie e tra potere politico e potere economico. Suo oggetto principale sono le elite locali del potere che già in epoca sovietica facevano perno sui manager dell'industria di stato e sui quadri locali del partito comunista. Esse controllavano intere città e regioni del paese come propri "domini feudali" rappresentando la vera spina nel fianco del potere centrale, da Stalin a Gorbachev. Con il crollo dell'URSS tale fenomeno si è accentuato facendo parlare appunto di feudalizzazione del paese e di "cattura dello stato".
La Russia tra miti e potere
| Titolo | La Russia tra miti e potere |
| Autore | Ottorino Cappelli |
| Collana | Il presente come storia. Nuova serie, 6 |
| Editore | Edizioni Scientifiche Italiane |
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| Pagine | 184 |
| Pubblicazione | 11/2012 |
| ISBN | 9788849525519 |

