Sensibili alle Foglie: Ospiti
TSO. Un'esperienza in reparto psichiatria
Magda Guia Cervesato
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2012
pagine: 80
Come le foglie d'inverno. Racconti e favole
Renzo Lorenzon
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2012
pagine: 104
Una trentina di racconti brevi, scritti con un linguaggio semplice ma di particolare profondità.
La frontiera abitabile. Per una psicoterapia con gli immigrati
Dario Vicari
Libro: Copertina morbida
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2012
pagine: 64
Questo libro presenta una riflessione sulla "nostalgia retroflessa", nel quadro di un lavoro sulla psicoterapia con gli immigrati. L'ambiente del migrante si costituisce come lo spazio di frontiera tra due assenze: quella del luogo di partenza e quella del paese di approdo. Soltanto immaginando la possibilità di contaminazioni creative di molteplici modalità relazionali è possibile co-abitare la frontiera, nella prospettiva di sostituire al concetto di integrazione quello di "ibridazione". La sfida davanti a cui si trova l'etnopsicoterapia è proprio quella di rendere pensabile, immaginabile, possibile, praticabile, abitabile uno spazio altro da quelli codificati dalle regole dell'esclusione e dell'inclusione.
Qelippoth. Una fiaba sul male
Giuseppe Donato
Libro: Copertina morbida
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2012
pagine: 176
Le qelippoth sono i detriti dell'impurità e del male che la Cabbalà crede si generino durante il processo di manifestazione cosmica di Dio che emerge dal profondo della sua identità segreta. Il Male e il Bene, sempre in lotta fra loro, emergono l'uno dall'altro. A volte, nel mondo dell'uomo, il loro rapporto diventa inestricabile e solo la sofferenza, provata o causata, rappresenta un filo di Arianna attraverso cui alcune creature possono orientarsi per uscire da questo labirinto. Le creature "pure", distanti dal Male, sono più spesso donne e bambini, mentre il protagonista rimane coinvolto nella grande confusione tra Bene e Male del mondo degli uomini e del potere, e riesce a superare (forse) solo nell'istante finale della sua vita il dilemma della propria identità di fronte alla scelta morale. La storia ha uno sviluppo ben determinato nel tempo, la prima metà del ventesimo secolo con le sue guerre e le sue catastrofi economiche e sociali, e nello spazio, tra il Sud della Francia, l'America e la Germania nazista. Personaggi fantastici si alternano a personaggi storicamente reali o realistici.
La nemesi della rossa
Carla Macoggi
Libro: Copertina morbida
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2012
pagine: 104
"Voglio mettere ordine in questa confusione. Scrivere per eliminare l'imprecisione. Ripensare a tutto per cancellare lo scompiglio. Rimuovere l'incoerenza della vita con le parole. Nuove parole in sostituzione di quelle mai dette, mai pronunciate, diventate silenzio doloroso. Silenzio così intenso da diventare un dolore incontenibile". Così l'autrice riprende per mano Fiorella - Kkeywa, la rossa - e l'accompagna, invitandoci a seguirla in questo viaggio, alla ricerca delle sue radici, a "mettere ordine" nella sua vita, depredata da tanti piccoli e grandi poteri che hanno per denominatore comune la mancanza di rispetto per chi è socialmente più fragile. "A quelli del movimento Gregorio e Lucrezia raccontarono che ero finita in manicomio per problemi di soldi e di visioni infernali. Lucrezia aggiunse che c'entrava sicuramente quel romanzo che le avevo prestato e che trattava di ignominie e strani sortilegi sulla bellezza e il peccato". Scritto con ironia e peculiare delicatezza, questo libro conclude la vicenda di Kkeywa, per aprire a Fiorella le porte di una nuova vita e di nuove esperienze.
L'amico dei cani. Avventure underground di Sergio
Frederico Sabot, Domenico Pezzetta
Libro: Copertina morbida
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2012
pagine: 128
La caratteristica principale di questo lavoro, scaturito da un incontro-contagio, sta nel fatto che il protagonista fino a oggi non si sia piegato al sistema di ordine del linguaggio, ma abbia scelto di continuare a esprimersi secondo il proprio stile fabulatorio-speculativo. Da qui la scelta, conseguente e rispettosa, in chi lo ha ascoltato, di limitarsi a una trascrizione contigua del parlato, pur nella consapevolezza dell'ostacolo alla comprensione, complicato dal friulano, e da inserimenti prestati dalle lingue slave e dal triestino. Il risultato è una narrazione anomala della propria vita, nella forma e nella sostanza: come quella di chi, ogni tanto, continua a volgere lo sguardo verso il bosco, perché là si trova la sua vera patria. Testimonianza che non accetta di rimanere inascoltata ma che è meditata e vuole, al contrario, lasciare sensazione di sé.
Simon Weil. Dall'analisi della forza ad una pedagogia del miglioramento interiore
Luca Ghirardelli
Libro: Copertina morbida
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2012
pagine: 128
Questo libro propone un percorso di lettura dell'evoluzione del pensiero di Simone Weil riguardo alla violenza. A questo fine vengono presi in esame due momenti di confronto con due autori a lei contemporanei. Siamo negli anni trenta del Novecento, in un'Europa dilaniata dai conflitti fra le due guerre. Per affrontare lo sgomento che pervade la società in quel momento storico, Simone Weil e Rachel Bespaloff, autonomamente l'una dall'altra, decidono di prendere in esame quello che reputano il testo cardine della cultura occidentale: l'Iliade. Entrambe analizzano il poema relativamente all'uso della forza e, pur giungendo a conclusioni opposte, mettono l'accento sul carattere metafisico della violenza. La riflessione sulla forza trova un altro momento di confronto durante la guerra civile spagnola. Qui sarà il pensiero di Georges Bernanos a costituire uno specchio per l'analisi relativa all'importanza del mezzo in uso per ottenere i propri fini. Nella parte conclusiva del libro incontriamo infine la dimensione mistica di Simone Weil negli scritti dei suoi ultimi anni di vita.
Stand by. Stati vegetativi e dintorni
Sonia Ambroset
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2011
pagine: 136
Il tema degli stati vegetativi è di grande attualità e mette ciascuno di noi di fronte a se stesso. Questo libro offre il punto di vista dei familiari che vivono direttamente questa esperienza. I dieci racconti proposti sono infatti il frutto di un laboratorio di scrittura, in cui i familiari narrano il loro vissuto in quanto persone "sospese" come i loro cari. Ogni storia si sviluppa a partire dal giorno in cui è accaduto l'evento traumatico e narra dunque il momento della rianimazione, i passaggi successivi alla ricerca di luoghi e strutture, fino a giungere alla realtà attuale per dare un'idea della vita di oggi, dopo anni di stato vegetativo del proprio caro. Sono figli, coniugi, genitori di ogni età e ceto sociale, che si aprono per farci dono della loro esperienza. Una breve appendice di carattere tecnico-scientifico consente di approfondire la conoscenza di questa realtà anche da un punto di vista clinico.
Il carcere manicomio. Le carceri in Italia tra violenza, pietà, affari e camicie di forza
Salvatore Verde
Libro: Copertina morbida
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2011
pagine: 80
Questo libro denuncia la proliferazione di nuovi luoghi dell'internamento, indotta dal precipitare verso la forma carcere/manicomio di quel vasto panorama di istituzioni sociali nate con l'affermarsi dello stato sociale,e che avevano il compito di governare il disagio, la sofferenza, la devianza, la diversità. Poiché si tratta di una dinamica estesa, diffusa, tendenzialmente prevalente, che dalla prigione e verso la prigione costruisce nuovi saperi e poteri di gestione della crisi sociale contemporanea, bisogna moltiplicare le vigilanze democratiche, le azioni di tutela, le pratiche di aiuto a tutta quella umanità che è vittima, parafrasando Franco Basaglia, dei "crimini di pace".
Il perpetuo principiante. Scritti sullo zen e l'arte della psicoterapia esistenziale
Manu Bazzano
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2011
pagine: 128
"La ormai ricca mole di studi, mappe e ricerche neurofisiologiche, rischia di offuscare quella che, nella tradizione Zen, viene detta la grave questione della vita e della morte: la questione cruciale. Rimanere un perpetuo principiante è senza dubbio la sfida più difficile perché innumerevoli sono le sirene lungo il cammino: anche l'aula di meditazione o perfino un ritiro di strada possono trasformarsi in luoghi ovattati dove il senso di un sé separato, irriducibile soggetto, trova rifugio. Rendere testimonianza alla vita nella sua interezza e affidarsi alla mente che non sa sono forse espressioni che aiutano a indicare la dimensione dell'intimità, dove fiorisce la speranza non più gravata da alcun complemento oggetto. L'esperienza raccolta in questo testo è particolarmente preziosa perché permette al lettore di confrontarsi in maniera non generica con che cosa stia avvenendo nell'incontro degli insegnamenti buddhisti con il mondo globalizzato e in particolare nel campo della psicoterapia." (dalla prefazione di Roberto Mander)
Il servizio sociale di Teresa Ossicini Ciolfi: una scelta di vita
Giuseppe Certomà
Libro: Copertina morbida
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2011
pagine: 96
Teresa Ossicini Ciolfi è stata la più grande ricercatrice del servizio sociale italiano del '900. La ricerca veniva intesa da lei non come sostituto dell'azione, ma come strumento di conoscenza-azione rivolta al cambiamento. A tale proposito diceva che le attività di ricerca non dovevano finire per riempire i vuoti determinati dalla mancanza di azione. L'assistente sociale doveva "conoscere e agire" e "agire e conoscere" nel proprio campo d'intervento per fare il bene della comunità. Per Teresa Ossicini Ciolfi la ricerca non aveva fine; era un processo interminabile, uno slancio vitale, una forte tensione ideale. L'opera "Ricerca e servizio sociale" è uno dei capitoli fondamentali della storia del servizio sociale.
Kkeywa. Storia di una bimba meticcia
Carla Macoggi
Libro: Copertina morbida
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2011
pagine: 104
Attraverso le domande, le inquietudini e le esperienze di una bimba, nata dall'unione di una donna etiope e un uomo italiano, questo libro ci conduce per mano a conoscere l'autentico travaglio interiore al quale sono condannati i bambini privati dei loro diritti e della loro certezza identitaria da una cultura che conserva intatti i pregiudizi coloniali verso le popolazioni africane. Fiorella, la protagonista di questa storia, viene portata in Italia dodicenne, senza poter conoscere le motivazioni degli eventi che hanno determinato la sua vita, a partire dal rapporto con i suoi genitori. Tra le speranze di questo libro, anche quella che ad altri bambini sia risparmiato quanto è toccato a lei.

