Silvana: Arte
Giacometti-Fontana. La ricerca dell'assoluto
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 176
Il volume intende indagare affinità e punti di tangenza tra Lucio Fontana e Alberto Giacometti, due pilastri dell’arte del Novecento, le cui opere sono poste al centro di un dialogo inedito e sorprendente. Figure dalle indoli opposte, ma accompagnate dalla stessa magnifica ossessione per l’invisibile che è dentro e fuori di noi, Giacometti e Fontana lavorano la materia alla ricerca dell’assoluto. Sigillando l’eterno dentro i confini del modellato, la pratica di entrambi si impernia sul gesto e la manipolazione, sulla concentrazione e la rinuncia alla forma definitiva. È uno struggente senso del sacro a nutrire il loro slancio verso l’insondabile mistero dell’esistenza: una tensione spesso tradotta in indagine sul valore formale e semantico del vuoto, inteso come allegoria di una possibilità oltre il visibile.
Arte medievale. Volume Vol. 13
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 312
Nuovo numero di Arte Medievale, rivista specialistica internazionale dedicata alla critica dell’arte del medioevo, pubblicata in coedizione con l’Università La Sapienza di Roma. Testi in lingua originale.
Martine Franck. Uno sguardo sugli altri
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 208
L’ambizioso intento di questo volume è mettere in luce lo straordinario contributo di Martine Franck, figura femminile di spicco nel panorama fotografico dell’ultimo trentennio del Novecento. Oltre a rendere omaggio ai suoi scatti più celebri dedicati all’infanzia, alla vecchiaia e al teatro, alcuni dei quali sono divenuti vere e proprie icone, l’opera apre uno squarcio su intere parti della sua produzione rimaste finora nell’ombra, incentrate sulla rappresentazione del lavoro, dei movimenti femministi, o della società dei consumi. Questa nuova sintesi rivela al grande pubblico un’artista dal sincero spirito umanista, profondamente impegnata nel suo tempo, per la quale la macchina fotografica ha rappresentato un mezzo privilegiato per posare il proprio sguardo sugli altri.
Statue d'Italia. Storia della statuaria commemorativa pubblica. Volume Vol. 1
Renzo Villa, Giovanni C.F. Villa
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 608
Rappresenta il più grande museo italiano, esteso su tutto il territorio nazionale; espressione fra le più importanti dell’identità stessa dell’Italia unita, tuttavia negletta nella sua totalità e complessità: è la statuaria monumentale, commemorativa e pubblica, cui è dedicato questo volume, primo di due. Le statue erette nelle città dall’Ottocento al Novecento, nell’età risorgimentale e liberale f ino alla Grande guerra, restituivano i personaggi, le azioni, i simboli e le allegorie con cui si celebrava la storia e la memoria, un pegno e un lascito alle generazioni successive. Nel tempo sono diventate una testimonianza sia della storia patria, e dunque di vicissitudini e interpretazioni di una vicenda nazionale mai pienamente condivisa, sia del mutare del gusto, degli stili, e più ancora dei valori collettivi. Una vicenda complessa e ramificata di cui si offre in queste pagine un panorama necessariamente né completo né esaustivo, e però impegnato a fornire alcune possibili occasioni di lettura complessiva per un fenomeno unico, considerato un modello da altre nazioni, e pur sempre tipicamente e singolarmente italiano.
Emotion. L'arte contemporanea racconta le emozioni. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 96
Sorpresa, confusione, desiderio, gioia, paura, attesa, angoscia, felicità, orgoglio, eccitazione, nostalgia, ammirazione, sollievo, tranquillità, imbarazzo... Quante emozioni ispirano un artista? E quante vengono trattenute dentro l’opera? E quali prova uno spettatore davanti a quell’opera? E quante si mantengono nel tempo e quante cambiano e come cambiano? Questi i temi affrontati nel volume che, attraverso le opere di venti artisti contemporanee, indaga le emozioni che scaturiscono dall’arte, in un contesto più ampio che abbraccia la filosofia, la letteratura, l’architettura. Artisti: AES+F, Mat Collishaw, Subodh Gupta, Carsten Höller, Eva Jospin, Kimsooja, Luigi Mainolfi, Masbedo, Annette Messager, Paul Morrison, Luigi Ontani, Tony Oursler, Piero Pizzi Cannella, Laure Prouvost, Pietro Ruffo, Alessandro Sciaraffa, Gregor Schneider, Paolo Scirpa, Nedko Solakov e Adrian Tranquilli.
Brassaï. L'occhio di Parigi-The eye of Paris
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 258
Il volume, attraverso più di 200 stampe d’epoca, presenta un approfondito e inedito sguardo sull’opera di Brassaï. Ungherese di nascita ma parigino d’adozione, Brassaï - pseudonimo di Gyula Halász - è stato uno dei principali protagonisti della fotografia mondiale, definito dall’amico Henry Miller un “occhio vivente”. Celeberrime sono le sue vedute di Parigi, punteggiate dall’illuminazione pubblica talvolta in combinazione con la nebbia e caratterizzate da un aspetto quasi misterioso, che offrono una testimonianza vivida dell’atmosfera notturna che regnava nella capitale francese dell’epoca. Ma Brassaï viaggiò anche in tutta Europa – in Italia e in Spagna, per esempio – e negli Stati Uniti, lasciando dietro di sé fotografie che portano l’impronta della sua curiosità e del suo stile. Il volume passa in rassegna la sua produzione, dai primi scatti vicini al movimento surrealista, alle iconiche immagini di Parigi nella sua veste gaudente e mondana. Particolare attenzione è riservata ai “graffiti”, immortalati da Brassaï durante le sue esplorazioni dei muri parigini, e testimonianza del suo legame con le arti visive e con artisti come Jean Dubuffet. Infine, sono documentate le fotografie dedicate alla moda, e i ritratti degli amici artisti e dei bambini. Il volume accoglie i testi di Philippe Ribeyrolles, studioso nonché nipote del grande fotografo, e della critica Silvia Paoli, un’intervista a Gilbert Brassaï, moglie dell’artista, e apparati biografici.
Lynda Benglis, Properzia de' Rossi. «Sculpitrici di capriccioso e destrissimo ingegno». Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 192
Il volume curato da Lorenzo Balbi propone un dialogo inedito tra Properzia de’ Rossi e Lynda Benglis. Properzia, nata a Bologna verso il 1490, è considerata la prima donna scultrice nella storia dell’arte nonché l’unica ad avere una biografia all’interno delle Vite di Giorgio Vasari, mentre Lynda Benglis, nata nel 1941 a Lake Charles negli Stati Uniti, è una delle massime protagoniste dell’arte contemporanea internazionale. Nonostante l’importante distanza cronologica e quella storico-geografica, i loro approcci alla pratica artistica, fuori dai canoni e dai modelli precostituiti, ci invitano a una riflessione sull’arte femminile e sull’importanza di riconsiderare dogmi e prassi a oggi ancora radicati e attuali, ma ormai obsoleti.
Il maestro di san Francesco e lo «stil novo» del Duecento Umbro
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 416
Il Maestro di San Francesco fu uno dei più grandi pittori del Duecento italiano, dopo Giunta Pisano e prima di Cimabue, nonostante il suo nome non sia noto. Nella seconda metà del XIII secolo il misterioso artista dominò un’Umbria scossa dalla novità del movimento francescano, aperta agli influssi nordici e agli scambi col regno crociato di Gerusalemme. Lavorò alle vetrate della basilica superiore di San Francesco a lato di maestri tedeschi e francesi, prima di decorare da capo a fondo l’intera chiesa inferiore, come un reliquiario foderato di smalti, con il primo ciclo pittorico in cui le storie di Francesco fossero narrate in parallelo con quelle di Cristo. È nelle sue tavole e nella miniatura umbra di quegli stessi anni che si fa strada un sentimento più tenero e a tratti struggente, che lascia presagire le riscoperte più organiche del mondo degli affetti e della naturalezza proprie di Cimabue e di Giotto.
Pop Beat Italia 1960-1979. Liberi di sognare. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 192
Dagli inizi degli anni Sessanta, corroborati dall’euforia del boom economico, in Italia si assiste a una presa di coscienza pop in tutte le direzioni, con un’attenzione all’immagine, al cinema, ai nuovi media, ai protagonisti e alle bellezze monumentali e paesaggistiche della storia nazionale, nonché al Futurismo, prima avanguardia storica del Novecento. Il volume indaga, per la prima volta in modo organico, lo sviluppo della Pop Art e della Beat Generation in Italia, interpreti del sentire comune di quegli anni. Una panoramica di ampio respiro che prende in considerazione dalla pittura alla scultura, dalla letteratura alla musica, contestualizzandole nel tessuto sociale dell’epoca. Le opere presentate in queste pagine pongono in evidenza l’unicità propositiva e la statura assoluta della Pop Art italiana in Europa, nonché le differenze sostanziali e l’autonomia degli artisti italiani da quelli americani. Dai precursori di tale sensibilità – quali Enrico Baj, Titina Maselli, Pino Pascali e Mimmo Rotella – si osserva la saldatura tra le esperienze del Gruppo di Piazza del Popolo a Roma, con Mario Schifano figura trainante e quelle degli artisti che gravitano intorno alla Galleria Marconi di Milano, senza dimenticare le esperienze offerte da Torino, Bologna, Firenze Napoli. Un particolare approfondimento è dedicato alla letteratura beat italiana, misconosciuta fino a oggi, a cui si conferisce per la prima volta un’identità nazionale grazie alla riscoperta dell’Antigruppo siciliano guidato da Nat Scammacca: il miglior poeta beat italiano, come dichiarerà Lawrence Ferlinghetti, figura di riferimento ed editore della Beat generation americana.
Lucio Fontana. L'origine du monde. Ediz. italiana
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 248
Il volume vuole proporre un’inedita riflessione sull’opera di Lucio Fontana, la cui arte appare essere non tanto maschile, demiurgica, come molta letteratura critica ha già sostenuto, quanto allusiva alla forza generativa femminile, che è attiva nella mente dell’artista come nella natura, nel cosmo e nel corpo fecondo della terra. Attraverso una selezione di raffinati disegni e piccole sculture, si propone una nuova lettura della ricerca del maestro, indirizzata verso una dimensione ctonia, originaria, tellurica di una materia appena generata: nuova luce può essere così gettata sui “tagli”, sui “buchi” e sulle rappresentazioni grafiche eseguiti spesso con gesto primario, infantile, come una pulsione istintuale, prima ancora di essere progetto e riproduzione.
I macchiaioli
Francesca Dini, Davide Dotti
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 240
Nel 1855, a Firenze, nelle fumose stanze del Caffè Michelangiolo, un gruppo di giovani pittori progressisti provenienti da diverse regioni della penisola, si sentirono tutti “toscani” per elezione e per cultura e dettero vita ad un ardente dibattito, dal quale in breve tempo emersero, nello stupore dei compagni più conservatori e ostili al nuovo, i termini “macchia” e “realismo” e la volontà di essere “pittori/artefici del proprio tempo”. Figli del positivismo, i Macchiaioli – il termine fu coniato dalla stampa del tempo in senso dispregiativo – si sentirono parte di un processo evolutivo che superando le premesse accademico-romantiche della prima metà del secolo si era incamminato sulla via della realtà e della luce. Così, a Firenze, tra il 1855 e il 1870 i Macchiaioli dettero vita ad una originale avanguardia artistica, scrivendo una delle pagine più alte della storia dell’arte europea del XIX secolo. Cento opere – per lo più capolavori – provenienti da raccolte private e da importanti istituzioni museali raccontano la nascita e l’affermazione del movimento e per la prima volta storicizzano la “mutazione” della macchia in senso naturalista attuata dopo il 1870 dai Macchiaioli di seconda generazione, attraverso lo stretto dialogo intrapreso con i critici militanti del tempo, da Diego Martelli a Ferdinando Martini.
Viaggio in Italia XXI. Lo sguardo sull'altro. Ediz. italiana e tedesca
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 70
"Non si viaggia per arrivare, ma per viaggiare." (Johann Wolfgang von Goethe). Questa citazione di Goethe è il punto di partenza della mostra "Viaggio in Italia XXI. Lo sguardo sull’altro". Viaggiare significa molto di più che spostarsi tra due luoghi. Viaggiare vuol dire sempre ricercare sé stessi o, come nel caso di Goethe, recuperare la propria creatività. Il viaggio in Italia ha molte sfaccettature. La mostra è un viaggio attraverso le opere di otto artiste e artisti che vivono e lavorano sia in Italia sia in Germania e che si confrontano con il tema del viaggio in un periodo complesso come il XXI secolo.

