Silvana: Arte
Ugo La Pietra. Strutturazioni tissurali. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 128
Ugo La Pietra, dopo le esperienze segniche con il Gruppo del Cenobio (1962-1963) e quelle della Lepre Lunare (1964), a metà degli anni sessanta esplora il tema degli "elementi di disturbo all'interno della base programmata" con una serie di opere sia pittoriche (tele e disegni) sia realizzate su metacrilato trasparente sagomato a caldo e inciso a freddo. Queste ricerche visive sono chiaramente riferibili alla sua teoria del Sistema Disequilibrante, sviluppata anche su scala urbana. Il volume accoglie un testo introduttivo di Marco Scotini e apparati biografici.
Il traforo del Monte Bianco. Nuovi orizzonti a nord-ovest. 50° anniversario dello scavo (1962-2012)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 160
Nell'agosto del 1962 due minatori, uno italiano l'altro francese, si abbracciarono dopo aver abbattuto l'ultimo diaframma della più lunga galleria mai realizzata fino a quel momento, scavata sotto la più alta montagna d'Europa: era nato il Traforo del Monte Bianco. Questo volume, a cinquant'anni da quella storica data, racconta la storia di un'opera grandiosa che, unendo Courmayeur, in Valle d'Aosta, a Chamonix, nell'Alta Savoia francese, è ancor oggi una delle maggiori vie di trasporto transalpino. Il sogno di una galleria che permettesse di superare il massiccio del Monte Bianco aveva preso forma già nell'Ottocento, ma è solo intorno alla metà del secolo successivo che queste idee possono concretizzarsi in un progetto: nelle pagine di questo volume viene condotta un'attenta, puntuale e approfondita ricostruzione di tutti gli elementi storici, politici ed economici che portarono alla realizzazione di questa grande sfida. I lettori rileggerano cinquant'anni dopo, i possibili significati del contesto ambientale che ha favorito la nascita di quest'opera. Il volume, corredato da fotografie, documenti storici nonché dalle testimonianze di alcuni protagonisti dell'impresa, è completato da apparati biobibliografici.
Claudio Parmiggiani. La chambre des amours de la villa Médicis. Ediz. italiana, francese e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 96
Il volume è dedicato all'opera realizzata da Claudio Parmiggiani (Luzzara, 1943) per il soffitto della stanza degli amori di Villa Medici, sontuosa dimora cinquecentesca, oggi sede dell'Accademia di Francia a Roma. Come spiega il curatore del volume, la materialità durevole dell'opera di Claudio Parmiggiani conserva la delicatezza e l'apparente fugacità delle cose sognate. Le tracce lasciate dalla fiamma, che ha creato le immagini delle farfalle en grisaille sul soffitto della stanza, sono un invito al sogno e al viaggio mentale. Esse mostrano soprattutto la straordinaria potenza creatrice del sogno e della deriva. In un mondo in cui tutto ci riporta all'illusoria efficienza della produttività, creano, secondo l'aspirazione dell'artista, "un luogo dell'assenza come luogo dell'anima". Corredato dai testi di Éric de Chassey e Philippe Morel, il volume è completato da riferimenti bibliografici.
Leonardo da Vinci painter
Giovanni Carlo Federico Villa
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 208
Matt Mullican. That person's heaven. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Silvana
pagine: 80
Matt Mullican ha creato un sistema simbolico personale per definire la realtà che lo circonda. Composto da segni, diagrammi, pittogrammi e simboli. That Person’s Heaven, la più grande opera d’arte realizzata dall’artista, è un tappeto-mappa che può essere attraversato e incidere sulla modalità con cui viene percepito. Camminare sull’opera significa entrare nel suo cosmo personale, esperire un territorio-griglia in grado di interpretare ogni aspetto consapevole e inconsapevole dell’esperienza umana.
Arte come rivelazione. Dalla Collezione Luigi e Peppino Agrati. Catalogo della mostra (Milano, 16 maggio-19 agosto 2018). Ediz. inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
pagine: 176
Quando nel novembre del 1970 durante il Festival del Nouveau Réalisme, oggi noto come uno dei momenti epocali dell’arte contemporanea a Milano, Christo rimuoveva il telo bianco con cui aveva impacchettato il Monumento a Vittorio Emanuele II di piazza del Duomo per coprire il Monumento a Leonardo di piazza della Scala, Luigi e Peppino Agrati vivevano in diretta il grande evento, entrando da subito in contatto con l’artista a cui commissionarono alcuni interventi per il giardino della loro villa. Grandi imprenditori, gli Agrati hanno condiviso un’intuizione sensibile e sottile per l’arte, capace di cogliere le profondità delle immagini che stavano “costruendo” il loro tempo. La mostra è la prima occasione per rivelare al pubblico la collezione, donata con generosità e lungimiranza da Luigi Agrati a Intesa Sanpaolo, attraverso una selezione rappresentativa di opere di arte italiana e americana. Da un primo grande nucleo di sculture di Melotti ad alcuni capolavori di Fontana, Burri e Klein, l’esposizione approfondisce la pittura di “nuova figurazione” italiana per arrivare alle radici della nascente Arte Povera. La scoperta dell’arte americana corrisponde all’acquisto di opere dei principali esponenti sia della corrente Pop – ne è icona Andy Warhol e il suo monumentale Triple Elvis – sia delle tendenze minimali, di cui è emblematico il grande neon di Dan Flavin dedicato a Peppino Agrati. In una sorta di costellazione plurima accanto all’arte italiana entrano così nella raccolta le straordinarie opere di Robert Rauschenberg, collezionato ampiamente dalla fine degli anni Sessanta fino agli anni Ottanta, di Cy Twombly, originale mediatore tra cultura d’oltreoceano e cultura italiana, e di artisti concettuali come Bruce Nauman e Joseph Kosuth, le cui ricerche sul linguaggio sono messe in dialogo con quelle di Alighiero Boetti e Vincenzo Agnetti.

