Skira: Varia
La potenza della bellezza. Viaggio nel padiglione Italia a Expo Milano 2015
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2016
pagine: 340
"Rappresentare l'Italia all'Expo 2015 non era un compito facile, perché in qualità di Paese ospitante il nostro Padiglione era il cuore della visitor experience degli oltre ventuno milioni di persone che hanno affollato il sito e occupava un quinto dell'intero spazio espositivo. Una sfida che siamo riusciti a vincere coinvolgendo gli attori pubblici e privati, le regioni, i territori, le camere di commercio, le aziende e le associazioni, il mondo della ricerca e quello della scuola, fino ai migliori creativi e talenti italiani che ho voluto al mio fianco. Il Padiglione Italia è riuscito così a valorizzare i nostri territori in un mix di tradizione e innovazione, di passato e futuro ed è riuscito a far 'assaggiare' le nostre bellezze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche invogliando i visitatori a girare il Belpaese. Il risultato di questo enorme lavoro preparatorio, come testimonia questo volume, è stato eccezionale: il Palazzo Italia, impreziosito da alcune particolari opere d'arte scelte in funzione del concept; la mostra dell'Identità Italiana, con le affascinanti sale degli specchi; l'Albero della Vita, con i suoi spettacoli di suoni e luci e le sue radici nei territori italiani; la metafora del Grand Tour che univa gli spazi del Cardo - hanno raccolto gli elogi di milioni di visitatori e gli entusiastici complimenti di sessantadue capi di Stato e di Governo. Un'eredità di cui fa parte anche questo bellissimo catalogo che, grazie a una serie di immagini meravigliose, permetterà a chi non c'è stato di conoscere la "grande bellezza" del Padiglione Italia, e a chi c'è stato di rivivere un'esperienza indimenticabile." (Diana Bracco, Presidente di Expo 2015 S.p.A e Commissario Generale di Sezione per il Padiglione Italia)
Storia moderna del vino italiano
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2016
pagine: 416
La storia moderna del vino italiano, che prende forma tra la fine degli anni sessanta e i primi anni settanta, rappresenta la più bella pagina mai scritta dalla nostra agricoltura. Questo volume racconta una storia di lavoro e di creatività tutta italiana, nella convinzione che il vino possa diventare il modello di una possibile rinascita economica, culturale e commerciale dell'agricoltura. Dedicato a Luigi Veronelli, il "filosofo del vino italiano" e preceduto dai saggi introduttivi di Walter Filiputti, il volume è suddiviso in tre parti (Il vino italiano: non solo prodotto, ma lezione di vita; Il vino italiano: una storia d'imprenditori, tecnologia e cultura e La geografia del vino italiano) in un viaggio alla scoperta dei diversi aspetti del poliedrico mondo del vino di Enotria, dalle origini, negli anni sessanta, al suo futuro, dal paesaggio viticolo ai vari mercati internazionali, dalla rivoluzione enologica alle associazioni e movimenti, dalle cantine (sancta sanctorum dove si celebra il rito del vino) alla cucina italiana e al suo successo planetario. Il volume presenta, decennio dopo decennio dagli anni settanta a oggi, i protagonisti di questa storia, i vignaioli, a ciascuno dei quali viene dedicata un'ampia scheda illustrata completa dell'analisi e della storia dei vini più rappresentativi.
Food for thought, food for soul-Cibo del pensiero, cibo dell'anima
Alberto Melloni
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2015
pagine: 492
Cibo del pensiero, cibo dell'anima: citazioni e immagini per una sana vita intellettuale. Come ricordava Feuerbach, "Mann ist was Mann isst", "l'uomo è ciò che mangia". Questo dato non riguarda solo il cibo materiale, ma anche, e forse soprattutto, il nutrimento spirituale. Infatti ci nutriamo non solo degli alimenti che introduciamo nel nostro corpo, ma anche delle "parole", dei pensieri, della cultura che assimiliamo tramite le letture, le relazioni personali, le interpretazioni degli eventi della nostra vita quotidiana. E come c'è un minimo vitale per l'alimentazione, così c'è una soglia minima di nutrimento dell'anima che non possiamo ignorare, pena alcune patologie spirituali irreversibili. Se abituiamo la nostra interiorità a una progressiva anoressia, se neghiamo alla nostra mente l'arricchimento di sostanze nutritive sapientemente equilibrate, ci ritroveremo con una vita interiore svuotata di senso, depauperata delle sue potenzialità, condannata a un progressivo deperimento. Da Buddha a Ghandi, da Platone ed Eschilo a Omero e Catullo, fino a Simone Weil, Herman Hesse, Franz Kafka, Johann Wolfgang Goethe; e ancora i Vangeli, il Deuteronomio, il Corano, il Cantico delle creature...: testi sacri, brani letterari, citazioni di autori antichi e moderni affiancati da opere d'arte di tutti i tempi in volume che si propone come il cibo dello spirito.
A cent'anni dal genocidio armeno. La storia di una rinascita
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2015
pagine: 64
Nell'anno del centesimo anniversario del genocidio del popolo armeno, un libro che ricorda un evento abnorme che, a pochi passi dall'Europa, fece un milione e mezzo di vittime innocenti per lo più nel silenzio della comunità internazionale tutta. Pagine intense, scritte da autorevoli rappresentanti del mondo culturale italiano: Marcello Flores ricostruisce in modo documentato gli anni del genocidio a partire dalla dichiarazione del 24 maggio 1915 in cui le potenze Alleate condannavano i massacri di armeni in corso nell'Impero Ottomano. Antonia Arslan, a partire dalle proprie memorie di bambini affascinata dai racconti del nonno armeno, ci regala un affresco terribile quanto vero di come il genocidio armeno abbia fatto "scuola" aprendo la stagione della follia nazionalista del Novecento. Gian Antonio Stella ci parla di Armin Wegner, lucido testimone oculare del genocidio anche a rischio della sua stessa vita. Dei giusti ottomani, come Armin Wegner, ci parla nel suo intervento il console onorario dell'Armenia a Milano, Pietro Kuciukian mentre Agop Manoukian conclude con un interessante saggio sul ruolo dell'Italia a partire dal lavoro di denuncia dei massacri che svolsero i consolati italiani nell'Impero Ottomano, segnatamente con il console Giacomo Gorrini, passando poi per la straordinaria prova di accoglienza dei profughi che l'Italia ha saputo svolgere alla fine della Guerra.
La piazza imbandita. Mercati storici lombardi tra XVIII e XX secolo
Lucia Bisi
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2014
pagine: 210
Nel mito, Mercurio è il dio del commercio, degli scambi e dei profitti mercantili. Il suo nome deriva dal termine latino merx che designa la merce, e probabilmente significa mercante. Il tipo di mercato esaminato in questo libro è propriamente il luogo fisico, tutelato dal dio dei traffici, dove le merci vengono scambiate. È un luogo convenuto nel centro urbano dove si contano, si pesano, si registrano, si valutano le derrate da vendere e da acquistare; dove si stabiliscono i nessi tra le risorse, le tecniche e i bisogni, si quantificano i calcoli necessari per raggiungere un punto d'incontro tra domanda e offerta. Il mercato assorbe dunque una tra le funzioni più importanti della collettività, dando concretezza nello spazio alla dimensione alimentare. E tuttavia, pur costituendo un elemento chiave nella parabola della nutrizione, questa struttura della civiltà materiale è malnota, misconosciuta dalla storiografia intorno al cibo o, più spesso, è associata a un'idea di folclore, che abitualmente poggia sulla falsa concezione che vi siano creazioni collettive spontaneamente prodotte dal popolo. Attraverso dipinti, stampe, fotografie e documenti questo volume ripercorre la storia e l'importante ruolo dei mercati storici in Lombardia tra XVIII e XX secolo.
Terreferme. Emilia 2012. Il patrimonio culturale oltre il sisma
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2014
pagine: 128
Il progetto "Terreferme. Emilia 2012: il patrimonio culturale oltre il sisma" nasce ad un anno dal terremoto che nel maggio del 2012 ha colpito la pianura emiliana a nord del Po tra le province di Ferrara, Bologna, Modena e Reggio Emilia. Dopo dodici mesi di lavoro in situazione di grave emergenza, con quasi 2.000 beni architettonici danneggiati e con la necessità di avviare in tempi rapidi i cantieri per la messa in sicurezza, è emersa l'esigenza di stabilire un primo momento di riflessione sulle attività svolte. L'esperienza umana e professionale maturata dai tecnici e dai funzionari del Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo impegnati nella salvaguardia del patrimonio culturale di queste terre di pianura profondamente ferite, doveva trovare un luogo dove essere raccolta e valorizzata per essere poi codificata e condivisa. Terreferme ha l'ambizione di essere "quel luogo"; un laboratorio permanente per la raccolta di dati e informazioni e per lo sviluppo delle migliori pratiche di intervento sui beni culturali colpiti da eventi naturali distruttivi. Il volume, catalogo della mostra multimediale allestita in Triennale in occasione del secondo anniversario del terremoto, rappresenta il primo momento di visibilità di questo progetto. Terreferme presenta 43 video narrazioni sulle caratteristiche del patrimonio culturale emiliano, sui danni che ha subìto e sulle attività che sono state svolte per la sua tutela e per consentirne il recupero futuro.
Di chi sono le immagini nel mondo delle immagini?
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2013
pagine: 128
Il volume raccoglie gli interventi del seminario di studi "Di chi sono le immagini nel mondo delle immagini?", organizzato dal Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma, e affronta il tema dei diritti legati al mondo dell'immagine. Il problema della tutela delle opere fotografiche, ma anche della loro gestione e diffusione, è particolarmente sentito dalle istituzioni come musei, archivi e biblioteche, impegnati nel rispetto delle normative di legge sui diritti d'autore, ma nello stesso tempo sia detentori di fondi di immagine sia promotori e coadiutori della didattica e della ricerca, quindi fornitori di riproduzioni fotografiche. Nonostante la letteratura giuridica sull'argomento sia ormai abbastanza corposa, la normativa vigente in Italia è oggetto di interpretazioni differenti e la grande diffusione delle immagini attraverso la rete enfatizza un problema che comunque si pone anche per quanto riguarda la riproducibilità o la pubblicazione di immagini con mezzi tradizionali. Il volume ha quindi lo scopo di informare il pubblico sulle più recenti disposizioni legislative e regole in materia e di proporre diversi casi pratici, affrontati da chi opera nel settore dei beni culturali, attraverso i quali riflettere sulla dicotomia che a volte si impone tra il pieno rispetto della norma e le esigenze operative.

