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Solferino: Narratori

L'harem del re

L'harem del re

Djaïli Amadou Amal

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 272

«Non ho sposato un erede al trono rispettoso delle tradizioni: ho sposato un medico, un uomo moderno, dedito all’emancipazione della moglie e dei suoi figli, che combatte per il loro benessere e la loro libertà.» Nel cuore del Camerun, Seini e Boussoura conducono una vita moderna e prospera. Lui è medico, lei è una professoressa di lettere. Ma il loro equilibrio viene interrotto quando il passato di Seini riemerge. Figlio di un re, è destinato a salire al trono. Nonostante le obiezioni della moglie, il richiamo del potere è irresistibile. Divenuto «capo», comandante dei credenti e custode delle tradizioni e della religione, si trasforma in un re onnipotente. Djaïli Amadou Amal ha creato con precisione e generosità un’opera romantica che affronta con squisita delicatezza e eleganza temi come la schiavitù, la poligamia, la condizione delle concubine, e delle donne in generale, in situazioni spesso inaccettabili e incredibilmente complesse, portando a una moltitudine di dilemmi che i protagonisti, Boussoura e Seini, affrontano con intensità unica. Le emozioni si intrecciano ai tormenti interiori di un marito amorevole e venerato, dominato dalle tradizioni e accecato dal potere. Un romanzo che è teatro di forti sentimenti, amore e intense passioni. Dopo "Le impazienti" e "Cuore del Sahel", in "L’harem del re" Djaïli Amadou Amal rompe ancora una volta i tabù e dà voce al destino delle donne.
18,00

Il segreto della monaca di Monza

Il segreto della monaca di Monza

Marina Marazza

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 431

Marianna avrebbe voluto sposarsi, avere una famiglia, indossare bei vestiti e andare alle feste. Invece si ritrova, col nome di suor Virginia, a essere la Signora del convento di clausura delle benedettine di Monza, spedita lì a tredici anni e senza vocazione, per servire gli interessi del padre. Nel chiuso della cella, dentro la grigia routine delle preghiere e dei lavori quotidiani, sogna il mondo «di fuori». Che un giorno si materializza nelle vesti del biondo nobiluomo la cui proprietà confina proprio con il convento, il bel Giovan Paolo Osio. Quando suor Virginia lo incontra, tutti i fuochi sopiti nella sua mente e nel suo corpo divampano all’improvviso. La sventurata risponde. È amore, è scoperta, è sesso: solo che in un convento non è solo Dio a vederti, ci sono mille occhi – e mille bocche. E se un segreto così mortale rischia di venir svelato, si è disposti a fare di tutto pur di proteggerlo: anche a macchiarsi di un peccato ben più grave della lussuria, l’omicidio. Ma l’Inquisizione, nella Milano del Seicento, vigila già pronta a colpire, infliggendo castighi peggiori della morte. Marina Marazza raccoglie la celebre eppure misconosciuta vicenda della monaca di Monza e ne fa un sorprendente, modernissimo thriller storico, ricco di atmosfera e di colpi di scena. Nelle stanze e nei giardini del monastero, come su un set cinematografico, si alternano personaggi affascinanti, dalle amiche e complici di Virginia – la lussuriosa suor Ottavia, la piccola musicista suor Candida Colomba – alla severa priora Imbersaga, dalla giovane e astuta serva Caterina al licenzioso e corrotto prete don Arrigone. Un racconto di passione e di morte tra i più potenti e amati della letteratura rivive con una voce nuova, svelando l’umanissimo segreto di una grande peccatrice.
17,00

Il divorzio

Il divorzio

Moa Herngren

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 368

«Non torno a casa.» Comincia tutto così: una lite coniugale, scatenata, come spesso accade, da un banale motivo, e Niklas sparisce dai radar di Bea, sua moglie da più di trent’anni. Una relazione apparentemente inossidabile, cementata dall’amore, ma anche da un dolore originario che li ha spinti l’uno verso l’altra con la forza di un destino. Una famiglia felice, all’apparenza, con due figlie adolescenti in piena esplosione di crescita, un curatissimo appartamento in uno dei più bei quartieri di Stoccolma, un ménage in cui le difficoltà e gli screzi sembrano muoversi nell’ordinaria amministrazione: si accendono e si spengono come fuochi fatui senza turbare la solidità del rapporto. O almeno è così che pensa Bea, che viene drammaticamente contraddetta dalla repentina, e inappellabile, richiesta di divorzio di Niklas. Cosa è successo? Cosa si nasconde dietro la facciata di un matrimonio perfetto? E quando arriva il momento in cui nulla può essere salvato? Di chi è la colpa, di chi va o di chi resta? "Il divorzio" esplora le dinamiche di relazione alternando i punti di vista di Bea e Niklas: la sensazione è di trovarsi in una galleria di specchi in cui è difficile riconoscere un’inoppugnabile versione dei fatti. Non esiste un’unica storia che possa essere raccontata e la verità ha sempre due facce: è la conclusione cui si arriva dopo questa esplorazione, sceneggiata come un gioco delle parti e per questo ancora più penetrante e coinvolgente, in quella materia misteriosa e insondabile che è il matrimonio.
21,90

Nero come l'abisso. Storia dell'omicidio nell'antichità

Nero come l'abisso. Storia dell'omicidio nell'antichità

Carlo Lucarelli, Massimo Picozzi

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 528

Di omicidi efferati e morti violente è percorsa la storia, fin dall’alba dei tempi, come dimostrano Caino e Abele, protagonisti del primo fratricidio, e Ötzi, il nostro antenato di oltre cinquemila anni fa ritrovato tra i ghiacci delle Alpi dopo essere rimasto ucciso in un agguato. Nel mondo antico, la violenza ha flagellato lo sfarzoso Egitto, la gloriosa Roma, la luminosa Grecia: lungo i secoli invidie, passioni, avidità e paure sono state il motore di fatti di sangue e misteri irrisolti. Assistiamo allo strazio dei corpi: Attila il devastatore, capo degli Unni, soffocato nel suo stesso sangue; la matematica e astronoma Ipazia, fatta a pezzi e bruciata dalla folla; il martirio degli Apostoli e dei santi cristiani. La follia dei potenti scatena vere e proprie stragi, dalle spietate persecuzioni di Diocleziano – che si spinge a condannare un’intera legione al supplizio – alla fine di Spartaco, il gladiatore capace di tenere testa a Roma ma che infine cade sotto le lance nemiche, lasciando seimila uomini ad affrontare la crocifissione. E non mancano, anche in questi tempi remoti, i serial killer, come Lucusta con le sue pozioni; né gli omicidi politici, come quelli celeberrimi di Cesare e Cicerone. Per non parlare dei crimini del mito: Edipo, Medea, Agamennone, Clitemnestra, Egisto… Vicende che il tempo ha avvolto nella leggenda ma che illustrano una verità eterna, quella della malvagità umana. Il quarto volume della serie Storia dell’omicidio va alle radici della nostra storia e del nostro immaginario, ripercorrendo i delitti dell’antichità con accurata vividezza. Così lo sguardo e gli strumenti di oggi – la ricostruzione archeologica, le analisi psicologiche, le intuizioni della scienza forense – regalano una luce nuova ai misfatti più remoti, facendoceli rivivere e riscoprire. Freddi come la crudeltà, caldi come il sangue.
23,50

L'estate dei mirtilli

L'estate dei mirtilli

Amanda Peters

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 304

Luglio 1962. Una famiglia di nativi americani, appartenente all’etnia Mi’kmaq, arriva nel Maine dalla Nuova Scozia per raccogliere i mirtilli. Qualche settimana dopo, la figlia più piccola, Ruthie, di quattro anni, scompare. L’ultimo a vederla, seduta ai bordi del campo, è il fratellino Joe, appena più grande di lei. A nulla servono le ricerche dei famigliari per tutta l’estate e le estati a venire. Nonostante il tentativo di superare il lutto, gli anni condannano la famiglia a una catena di tragedie: la morte di un altro figlio, Charlie, che decreta la fine delle «estati dei mirtilli», e la lunga latitanza di Joe. Nella stessa regione, una ragazza di nome Norma è tormentata da sogni orribili che assomigliano a ricordi, costretta da una madre claustrofobica a un senso di colpa inestinguibile. Senza che lei ne abbia davvero coscienza, la ricerca di sé stessa, dai contorni confusi e incerti, verrà intralciata dai continui depistaggi della famiglia. La verità le si paleserà solo dopo cinque decenni di dolore e di silenzio, in cui le toccherà ripercorrere ogni giorno della sua vita precedente, vissuto adesso come un tradimento. In questo romanzo d’esordio, che ha già convinto critici e lettori di molti Paesi, tutti bevono whisky puro o diluito «per tenere a bada il dolore» del corpo e della mente. Ci si lascia consumare dalla rabbia ma si accoglie chi è fuggito a braccia aperte e senza accuse. Ci si ritrova. Un ritmo incalzante, una storia crudele in cui le bugie si sommano e moltiplicano la disperazione finché, d’improvviso, si recupera la tessera mancante del puzzle e il mondo comincia ad assumere senso. Perché il perdono può asciugare le ferite e liberare i fantasmi di una vita.
19,90

Lasciami un ricordo

Lasciami un ricordo

Sante Roperto

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 159

In un futuro non molto lontano, nel 2054, la Terra ha dimenticato la guerra e la crisi climatica, grazie all’intelligenza artificiale e all’avvento di un’entità sovranazionale che ha aperto per tutti un’era di prosperità e di pace, ma è flagellata da una nuova pandemia da antibiotico-resistenza. C’è un’unica soluzione, un trattamento che consente al corpo di auto-rigenerarsi: il programma Trotula, che rende immuni a quasi tutte le malattie e pressoché immortali. Purtroppo, ha un effetto collaterale: la perdita progressiva delle emozioni. Niente più passione, paura, tenerezza, nostalgia. Vittoria e Giulio e i loro figli Aurora, Mattia e Danil devono decidere il da farsi, come ogni cittadino del mondo. Vittoria, che pur nella sua fragilità tenta da sempre di tenere insieme tutti i suoi cari, si è convinta che la scelta migliore sia sottoporsi a Trotula, e che lo stesso potrebbe valere per altri di loro, anche per il cane di casa. Ma mentre si avvicina il Natale questa notizia, anziché portare la pace, sembra far esplodere i conflitti e i segreti che covano sotto la superficie di ogni famiglia. Sante Roperto attinge alla realtà che ci circonda e alla sua sensibilità di scrittore per costruire un romanzo profondo che con originalità affronta i temi più vicini a tutti noi: il futuro della nostra specie e la verità dei sentimenti.
16,50

2045

2045

Matteo Paolillo

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 352

Babylonia ha tutto, Zyon non ha niente. O è il contrario? Difficile dirlo, è il 2045 e la tecnologia trionfante ha reso le vite più facili ma anche inesorabilmente digitali, e l’apparenza è diventata più che mai sostanza. Entrambi i ragazzi conoscono bene l’AltroVerso, la realtà virtuale ormai più affollata di quella reale. Zyon, in quel mondo, ha perso una parte di sé e lo frequenta poco, anche perché gli ambienti migliori non sono accessibili a tutti. Babylonia ci passa gran parte del tempo cercando rifugio dalla sua quotidianità di ragazzo ricco e annoiato, e dalla relazione difficile con il padre imprenditore. Impossibile per lui sentirsi all’altezza di Elia Luce, il suo ricchissimo genitore, che si trova alla vigilia di un’altra svolta epocale: il MindScanner, destinato a regalare agli uomini l’immortalità. È in questo frangente che le vite di Zyon e Babylonia si incontrano e si intrecciano, assieme a quella dell’Amazzone, la sorella di Zyon. Al fianco dei suoi amici Ribelli, la ragazza si oppone con ogni sua forza all’idea di progresso di Mr Luce ed è determinata a far naufragare la sua ultima e aberrante impresa. Così, tre ragazzi si giocano il futuro, il loro e quello dell’umanità, in una corsa contro il tempo per fermare il MindScanner, tra rifugi segreti e assalti all’arma bianca. Ma forse il viaggio più importante non è quello che li porterà allo scontro finale, è quello che saranno costretti a fare dentro se stessi. Per capire cos’è la bellezza, accettare la verità dei propri sentimenti e delle proprie ambizioni, e alla fine decidere, anche se fa male, che cosa conta davvero.
19,50

La linea del silenzio. Storia di famiglia e di lotta armata

La linea del silenzio. Storia di famiglia e di lotta armata

Gianluca Peciola

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 256

Gianluca ha un ricordo molto vago di suo padre, morto quando lui era piccolo. In famiglia se ne parla poco e d’altra parte i problemi da affrontare sono altri, da quando sua cugina Laura è finita in carcere, gli hanno detto, per una lite stradale. Con sua madre, il ragazzo va a trovarla spesso e la sua adolescenza è punteggiata dai colloqui in parlatorio, dalle misteriose allusioni delle guardie, da un clima di segreto e sospetto. Scoprirà che Laura, in realtà, è tra i responsabili del rapimento che poi ha portato all’uccisione di Aldo Moro: è stata la sua «carceriera». E soprattutto non è la cugina di Gianluca: è sua sorella. Come si diventa grandi, come si trova la propria strada, quando metà della tua vita si rivela essere una menzogna? Proprio il rapporto con Laura, per quanto complicato dai silenzi e dalle sbarre, sarà per lui una chiave per portare lo sguardo e poi i suoi passi su altri destini possibili. Questa è la storia di una famiglia e di un’educazione sentimentale e politica, ma è anche la storia di una generazione, l’ultima che ha affrontato la tentazione della lotta armata. Un romanzo intenso e convincente che si fa narrazione di una stagione politica e metafora della tormentata memoria italiana.
17,00

Ostiawood

Ostiawood

Daniele Orazi

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 272

Il patinato mondo del cinema può essere una giungla. Ma Andy Schroeder sa bene come sopravvivere: in fondo è cresciuto da albino nella Ostia degli anni Ottanta, tra criminalità e bullismo, con una tessera fedeltà al Pronto Soccorso e una notevole collezione di traumi. Un’adolescenza travagliata che appartiene al passato: oggi Andy è il rispettato e ammirato fondatore della W, un’agenzia che rappresenta attori e attrici famosi ed emergenti come la splendida Vera Bellini, che ha deciso di vincere due premi importanti prima dei cinquant’anni; il complicato Berto Martini, con le sue eterne scappatelle da gestire; o l’imperiosa Italia Nobile, che a ottantacinque anni non ha rinunciato a essere trattata come una diva degli anni d’oro. Ora è agosto, si avvicina Venezia, il più importante festival del cinema della stagione, scintillante quanto stressante. Andy e i suoi collaboratori accompagneranno i loro artisti a proiezioni, conferenze stampa, cocktail; e sanno bene che dovranno gestire aspettative, frustrazioni, capricci. Quello che non si aspettano, però, è una sequela di strani incidenti, che uno dopo l’altro colpiscono i divi rappresentati dalla W. L’inquietudine monta tra le ovattate stanze degli alberghi veneziani, mentre sulla testa di Andy comincia ad addensarsi la più pericolosa delle accuse: quella di portare sfortuna. È davvero solo il caso a perseguitarlo? Il primo romanzo di Daniele Orazi è una commedia irriverente ed esplosiva scritta dall’interno del mondo del cinema, di cui svela segreti e piccole manie. Andy Schroeder, il nipote dell’uomo più bello di Ostia, si muove tra le pagine come su un set, con il piglio del conquistatore: senza mai perdere, di avventura in disavventura, l’affettuoso cinismo che lo rende indimenticabile.
17,00

L'Iliade cantata dalle dee

L'Iliade cantata dalle dee

Marilù Oliva

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 191

Chi combatte sotto le mura di Troia? Gli eroi, ma anche gli dèi e, con molto accanimento, le dee. Dopotutto, questa immane contesa è stata scatenata da una rivalità tra divine: la famosa mela d’oro assegnata da Paride ad Afrodite, che in cambio gli ha dato Elena. E così, con occhi femminili stavolta è raccontata l’Iliade. È Atena a parlarci dell’ira di Achille, ed è la madre dell’eroe, Teti, a spiegare i moti dell’animo di suo figlio, le sue scelte che tanto sangue costeranno ai due eserciti. Afrodite tiene un occhio sul campo di battaglia e un altro sui suoi protetti Paride ed Enea, di cui ci narra le gesta, senza nascondere le proprie ingerenze. La sua rivale Era, per contro, tifa per i Greci e cerca di favorirne la vittoria. E poi ci sono due donne speciali, l’una figlia di Zeus, l’altra toccata da Apollo: Elena e Cassandra, che da dietro le mura di Troia testimoniano il fato atroce dell’altra metà del cielo in ogni conflitto. Ma di chi è la voce che grida la sua disperazione e si predispone al sacrificio, mentre la città brucia? È la moglie di Enea, Creusa, una protagonista che la storia ha lasciato indietro ma che ha qualcosa di molto importante da rivelare. Riportando in vita l’Iliade come un coro di voci femminili, Marilù Oliva ribalta la prospettiva sulla più maschile delle vicende, la guerra, riappropriandosene a nome di tutte: delle troppe vinte, umiliate, violate, ma anche delle poche vincitrici apparenti, destinate ad afferrare trionfi effimeri come la vendetta. Un’epica potente, commovente, palpitante: indimenticabile.
16,50

Il tipografo di Vichy

Il tipografo di Vichy

Marco Musazzi

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 239

Vichy, 1942. Dal pulpito della chiesa, padre Charles esorta i fedeli a segnalare alla gendarmeria gli ebrei apolidi, che devono essere allontanati per il bene del Paese. Constantin Millon, tipografo, torna a casa turbato: è davvero questa la cosa giusta? Gli amici al bistrot sono sicuri di sì: senza ebrei staranno tutti meglio, ci saranno più lavoro e più soldi per tutti e la Francia sarà restituita ai francesi. Ma Constantin, che pure non si è mai interessato di politica, comincia a provare un sottile disagio, che infine esplode in aperta discussione con la moglie Rose quando la loro amata figlia, Jeannine, rivela di avere una carissima amica ebrea, Ester. Può continuare a frequentarla? Rose non ha dubbi: certo che no. Ma il marito esita, la piccola crepa che si è aperta nella sua mente si allarga via via che arrivano voci sul trattamento riservato agli ebrei. Finché Jeannine sparisce e il sospetto che sia stata presa insieme a Ester in un rastrellamento, e deportata in Germania, diventa pian piano certezza. È ancora possibile salvarla? Ora Constantin, l’uomo incapace di slanci e che si definisce «un pezzo degli scacchi dal colore incerto, né bianco né nero, un pezzo fuori dal gioco», è stato toccato dalla Storia e non può più restare a guardare. Deve agire. E l’incontro con un vecchio prete dalla fede vacillante sarà determinante per il suo futuro. La storia del tipografo Millon è la storia di una ricerca e di una presa di coscienza che sono il contrario dell’eroismo: improvvisate e riluttanti, piene di umanissimi dubbi. Ma proprio per questo è una storia avvincente e che parla a ogni tempo: perché magistralmente disegna le incertezze e le paure di tutti di fronte al Male, la tentazione della resa, le conseguenze del coraggio.
17,00

Il bambino di carta

Il bambino di carta

Marina Marazza

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2023

pagine: 319

«Si può passare la vita a comunicare col proprio padre per interposta persona?» Il giovane tenente Milne se lo chiede al riparo di una tenda da campo, nel cuore nero della Seconda guerra mondiale. Anche suo padre Alan è stato in trincea, nella guerra precedente, quel padre con cui non è mai riuscito a comunicare, a dirsi le cose veramente. Eppure, le parole sono il mestiere di Alan, uno scrittore famoso: è lui l’inventore di Winnie The Pooh. Mentre chiude sospirando la lettera paterna, nella tenda, il tenente non sa che pochi giorni dopo si troverà a lottare per la propria vita e, in un silenzio sospeso sull’orlo della fine, a riviverla, fin dal primo vagito risuonato in una casa rossa di Chelsea, nella Londra dei ruggenti anni Venti del Novecento. Va così in scena la storia di una famiglia travolta dal successo: quello di Alan A. Milne, che si ispirò per il personaggio di Christopher Robin a suo figlio, ancora bambino. Rubandogli l’infanzia, perché ben presto l’orso Winnie e la sua combriccola cominciano a gettare un’ombra troppo lunga per permettergli di crescere come un bambino in carne e ossa e non di carta. Tate e suffragette, club esclusivi per gentiluomini e reduci feriti nel corpo e nell’anima, gli scioperi dei lavoratori e le baldorie dei ricchi, la letteratura di Kipling, di Conan Doyle e di Barrie che parla al mondo intero e l’incomunicabilità tra le mura di casa, il bullismo e la fatica di crescere. C’è tutto questo e molto altro nelle pagine di un romanzo in cui Marina Marazza fa rivivere la storia di un padre e di un figlio, celebri eppure ordinari, vicini alla contemporaneità e alla vita di tutti noi.
18,50

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