Transeuropa: Narratori delle riserve
Anelli di fumo
Sciltian Gastaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Transeuropa
anno edizione: 2014
pagine: 300
Nell'Italia degli anni della Lunga crisi, tra Roma e Milano, un gruppo di trentacinquenni cerca uno spazio e un senso in una società che troppo spesso li sputa fuori come «Anelli di fumo»: belli e curati ma destinati a dissolversi in fretta. I nostri antieroi, sia etero che gay, si raccontano prima individualmente, poi collettivamente, nel cuore della “fumeria”: la casa della festa d'addio di Ivan e Valentina. Qui le storie di tutti si fondono in un racconto generazionale che parla ai cervelli e agli stomaci in fuga da un'Italia sempre più Paese per vecchi. E nel finale il romanzo sociale si tinge di noir: alla festa, un regalo speciale metterà in crisi gli amici e imprimerà una svolta inaspettata...
Oh Lady Gaga
Roberto Pusiol
Libro: Libro in brossura
editore: Transeuropa
anno edizione: 2014
pagine: 150
L'Apocalisse, smettiamola di rappresentarla in modo apocalittico: plumbee atmosfere, uomini talpa, macerie, roghi e rottami. L'apocalisse, il suo day after, è invece la Gerusalemme celeste realizzata. Il Dio è venuto, e ogni cosa è compiuta alla perfezione e per l'eternità. In Lady Gaga la Diva appare come un arcangelo per un'annunciazione o come una Beatrice dantesca. In Io e altre persone socievoli che stanno dove stanno al Centro Commerciale Shop&Play Megacoitone. L'Io è involucro robotico con scadenza ma con possibilità di cambiare fattezze secondo il gusto del momento. In Protocolli e galateo magistrali ecco l'intero mondo Universo esistente lindo lindo, verde, ordinato, luminoso dove ci si nutre solo di escrementi, si beve solo urina; e le conversazioni vertono su tatuaggi e flogosi anali. In vescovo Conte una regione intera con la sua cittadella medievale rifondata come polivalente parco dove rievocazione storica rito religioso e show televisivo si mescolano insieme all'insegna del business sacrosanto.
Sniper
Pavel Hak
Libro: Libro in brossura
editore: Transeuropa
anno edizione: 2014
pagine: 100
Il romanzo è ambientato in tempo di guerra, in un paese indefinito, forse balcanico. Quattro trame narrative si intersecano: un gruppo di civili in fuga dopo la distruzione del loro villaggio, delle donne torturate dai militari che riescono a evadere; un uomo che torna a cercare nella fossa comune i corpi dei familiari massacrati, il monologo delirante e allucinato di un cecchino. Libro violento, scandaloso per le descrizioni talvolta insopportabili della crudeltà e della brutalità, Sniper, il cecchino, sonda con furore e ferocia la frontiera che separa l'umano dall'inumano. La critica francese ha salutato un romanzo dallo stile forte ed efficace, che tocca il cuore stesso del nostro rapporto contemporaneo all'orrore.
L'uso della vita. 1968
Romano Luperini
Libro: Libro in brossura
editore: Transeuropa
anno edizione: 2014
pagine: 167
Fra il febbraio 1968 e il gennaio 1969, Pisa era uno dei luoghi più significativi della rivolta giovanile europea. Nel raccontare l'atmosfera di quel Sessantotto il ritmo degli avvenimenti, le occupazioni, gli scontri con la polizia, le discussioni politiche, i rapporti fra i sessi, i contrasti generazionali - il romanzo di Romano Luperini sceglie di mescolare personaggi storici - Sofri, D'Alema, Fortini... - e altri di fantasia. Il protagonista, un giovane fra i ventitré e i ventiquattro anni, appena laureato, partecipa entusiasta e perplesso, fra slanci e dubbi, alle vicende di quei mesi. Pubblico e privato, impegno militante e crisi esistenziali, gesta e amori si alternano in un vortice di avvenimenti che porta a una graduale evoluzione del movimento di lotta, che lascia presagire i tragici sviluppi degli anni Settanta, ponendo fine alla felicità e alla leggerezza iniziali. Giunti alla fine della storia, ci si rende conto di aver assistito al piccolo romanzo di formazione di un individuo, dentro al più grande romanzo di un paese e di una rivoluzione perennemente mancata.
L'uso della vita. 1968
Romano Luperini
Libro: Libro in brossura
editore: Transeuropa
anno edizione: 2013
pagine: 138
Fra il febbraio 1968 e il gennaio 1969, Pisa era uno dei luoghi più significativi della rivolta giovanile europea. Nel raccontare l'atmosfera di quel Sessantotto il ritmo degli avvenimenti, le occupazioni, gli scontri con la polizia, le discussioni politiche, i rapporti fra i sessi, i contrasti generazionali - il romanzo di Romano Luperini sceglie di mescolare personaggi storici - Sofri, D'Alema, Fortini... - e altri di fantasia. Il protagonista, un giovane fra i ventitré e i ventiquattro anni, appena laureato, partecipa entusiasta e perplesso, fra slanci e dubbi, alle vicende di quei mesi. Pubblico e privato, impegno militante e crisi esistenziali, gesta e amori si alternano in un vortice di avvenimenti che porta a una graduale evoluzione del movimento di lotta, che lascia presagire i tragici sviluppi degli anni Settanta, ponendo fine alla felicità e alla leggerezza iniziali. Giunti alla fine della storia, ci si rende conto di aver assistito al piccolo romanzo di formazione di un individuo, dentro al più grande romanzo di un paese e di una rivoluzione perennemente mancata.
Il diciottesimo compleanno
Riccardo Romagnoli
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2012
pagine: 169
È arrivato, infine, il giorno del diciottesimo compleanno di Matteo. A festeggiarlo, una piccola cena che vorrebbe farsi festa. Sono presenti i suoi genitori Anna e Luciano, stanchi e silenziosi. Stanno per arrivare anche i suoi due unici amici, Leo e Luisa. Nell'attesa, la mente di Matteo risale indietro a ripercorrere dal principio, uno dopo l'altro, gli anni della sua vita. È l'affresco di un apprendistato esistenziale che passa attraverso la conoscenza del proprio corpo, la lettura, la scoperta solitaria della città una Roma spettrale e minacciosa - l'incontro con alcuni esseri umani, goffi tentativi di sentimenti. Tutto però è raccontato come uno svezzamento animale, e il sesso e la violenza fisica sono elementi centrali, crune attraverso cui passa tutto il materiale narrato, pulsioni vitali e autodistruttive mescolate insieme. Tornati al presente della festa, questo crudo romanzo di de-formazione troverà il suo culmine: la geometria perfetta della tragedia, il racconto metaforico e orrorifico del diventare adulti.
Madeleine dorme
Sarah Shun-Lien Bynum
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2011
pagine: 271
Un romanzo composto da istantanee folgoranti, immerse in un'atmosfera onirica che alterna delicatamente realtà e illusione sino a renderle indistinguibili, nel racconto dei sogno che conduce la protagonista Madeleine lungo un percorso di esplorazione sensuale e artistica e di scoperta personale. Nello stesso tempo, la realtà esterna risuona dei suoi sogni: sbocciano viole del pensiero fra le assi del pavimento, la madre di Madeleine produce marmellate sempre più buone, mentre vive con il marito una seconda giovinezza... Ricco di metamorfosi, fantasmagorie, echi di Kafka e Freud, miti e metafore religiose, "Madeleine dorme" è una storia a metà strada tra la favola per adulti e il romanzo di formazione.
Il mio nome è Legione
Demetrio Paolin
Libro: Copertina rigida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2008
pagine: 160
La notte di Auschwitz. La concezione del male nei testi letterari di Elie Wiesel
Matteo Sozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Transeuropa
anno edizione: 2015
pagine: 146
Nel 1945 l'umanità scopre un volto del male che fino ad allora nella storia non si era mostrato: Auschwitz. Poste di fronte a quest'evento, la ragione e la filosofia sembrano aver smarrito le loro risorse per comprendere e interpretare una realtà che appare radicalmente nuova e smisurata. Un'indicazione viene invece dalla letteratura. Dopo l'esperienza di internato in quel campo della morte, infatti, il premio Nobel per la pace Elie Wiesel decide di scrivere racconti, cronache e commenti. Per testimoniare, per tentare di capire, per guardare la storia dal mondo sicuro dell'immaginazione e della creatività. E per permettere la sopravvivenza a se stesso, alla sua generazione e a quelle successive. Proprio all'interno della ricchissima produzione letteraria di Wiesel quest'agevole opera individua spunti e tracce per una riflessione profonda e intensa sul male a partire dalla novità che l'evento di Auschwitz costituisce. Perché incontrare l'orrore è l'unico modo per saperlo riconoscere e poterlo affrontare quando di nuovo si ripresenti, magari in forme diverse ma non meno terribili.
Gli imperi tremano
Jacek Dukaj
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2012
pagine: 168
Immaginate che l'Unione Sovietica non sia crollata. Immaginate che invece il suo impero totalitario sia vivo e vegeto, e tenga nella sua morsa popoli e paesi dell'Est Europa. Tra questi paesi c'è la Polonia, impegnata da decenni in una lotta di Resistenza che non disdegna veri e propri atti di terrorismo sanguinario. A guidare l'Esercito Polacco di Liberazione c'è lui, l'inafferrabile Xavras Wyzryn, comandante spietato e visionario che sogna di portare una bomba atomica nel cuore di Mosca, per detonarla e vendicarsi di decenni di soprusi. Ian Smith, reporter di guerra statunitense, viene spedito in Polonia sulle tracce di Xavras per strappargli un'intervista, forse l'ultima. Smith attraverserà una terra dilaniata dalla guerra, abitata da mutanti figli dei bombardamenti atomici, e conoscerà finalmente il comandante, seguendolo come un'ombra nella guerriglia. Ma dove sta il bene, dove il male in una guerra che trucida uomini, donne e bambini da entrambe le parti, dove la lotta armata è disposta a sacrificare tutto per un futuro lontano di libertà, un futuro che per ora è soltanto il profilo sfuggente di una premonizione, l'ombra sognata di un'utopia? O forse è solo umana, disperata vendetta? Un romanzo che reinventa la Storia in nome della fantascienza. Il racconto di tutte le guerre di liberazione, di ogni atto di terrorismo. La storia della ricerca della libertà, attraverso la violenza, il destino e, soprattutto, la volontà.
La conca del tempo
Elio Lanteri
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2012
pagine: 112
In una caletta chiusa da tre lati e aperta sul mare, quattro personaggi vivono dei ricordi della loro vita passata nelle viscere della natura aspra: quella Liguria di Ponente già protagonista de "La ballata della piccola piazza" e che ancora una volta non si limita a fare da sfondo, ma è elemento essenziale del racconto. Damìm, Viturìn, Bellagioia, Rosy, Badulìn e gli altri personaggi gravitano intorno a un ecosistema apparentemente immobile ma in cui sono proprio i minimi movimenti, i tempi infinitesimi della natura, a dettare il ritmo dell'esistenza. E proprio gli elementi naturali - una cornacchia, un vecchio ponte - parlano e pensano per ripercorrere in vesti nuove la leggenda di un uovo Sisifo e del suo destino, non imposto da una divinità ma scelto consapevolmente. Perché Damìn ogni giorno risale verso la vecchia casa sulla scogliera? Quale scelta lo condanna, quale dolore lo tiene vivo? Un racconto che respira tra la danza leggera delle foglie d'autunno e il mare in miniatura che, di notte, culla i sogni fantasiosi di una gioventù lontana.
Fuga in blu
Jakuta Alikavazovic
Libro: Copertina morbida
editore: Transeuropa
anno edizione: 2011
pagine: 170
Un microcosmo di storie ruota intorno al Londra-Luxor, luogo mitico di Parigi: ex cinema di inizio Novecento, teatro di misteriosi episodi e scomparse, poi cinema a luci rosse negli anni ottanta, divenuto negli anni novanta un locale notturno, punto di incontro della diaspora balcanica. Il Londra-Luxor è popolato da personaggi strani e sfuggenti come il Mimo, malinconico bevitore di mezcal, o il Vicepresidente, ragazzo gigantesco con un incarnato perfetto e mani da strangolatore. In un'atmosfera da sogno si muove Esme Vitch, scrittrice atipica alla ricerca della sorella Ariana, amante degli uomini e dei calcoli matematici. Durante la ricerca della sorella, la storia di Esme si incrocia con altre storie - come quella di Anton, giornalista e critico che ha deciso di non leggere più - e con la vicenda ambigua e misteriosa del furto di quattro capolavori della fondazione Bührle: un Monet, un Degas, un Van Gogh e un Cézanne rubati in pieno giorno. Ma un inarrestabile moto concentrico attrae tutte le storie verso lo stesso luogo, il Londra-Luxor, monumentale allegoria dell'invisibilità degli esuli, persone evanescenti, destinate a fluttuare per sempre tra un qui e un altrove. "Fuga in blu", nella sua ironica, eterea sostanza, si mostra come un dolce e autunnale teatro d'ombre cui il lettore è invitato ad assistere mentre da fuori giungono, attutiti ma presenti, i violenti stridori della Storia.

