Venturaedizioni: Spiaggia libera
Qualcuno è vivo. Volevo essere Edward Bunker
Antonio Nino Mancini
Libro: Libro rilegato
editore: Venturaedizioni
anno edizione: 2017
pagine: 428
"Qualcuno è vivo" non è solo una storia di banditi. Non c’è solo una batteria di malavitosi che mette su un’organizzazione criminale e va in giro a fare colpacci; non ci sono solo la logica mafiosa, i giorni di carcere, le sparatorie, il parassitismo sociale. C’è il racconto di un’amicizia intensa, un gruppo di ragazzini che diventano uomini insieme; c’è il loro desiderio di rivalsa sul destino ingombrante che li ha voluti figli del quartiere più periferico e desolato della capitale più bella del mondo; c’è un adolescente che, nell’inconsistenza di un sistema penitenziario che sappia rieducarlo al mondo, scopre la letteratura e se la porta dietro per tutta la vita; c’è un giovane uomo che, per trovare il coraggio di utilizzare un’arma e non crollare alla vista del sangue da lui versato, si costringe all’assunzione di droghe; e non solo lo fa, ma lo racconta mettendo in luce tutta la debolezza, la paura, l’umanità di un gesto del genere.
Marcondirondirondà. Filastrocche conte ninne nanne e giochi di strada
Ivonne Mesturini
Libro: Libro rilegato
editore: Venturaedizioni
anno edizione: 2016
pagine: 62
Le filastrocche strampalate, con i tanti personaggi che appaiono e scompaiono, che un po' vogliono dire e un po' no, continuano a stupirmi. Se chiudo gli occhi sento ancora il loro reiterare ritmico, pieno di suoni onomatopeici, che hanno accompagnato me bambina nel sogno e nel gioco. Vivo ancora il grande divertimento con chi me le narrava e me le cantava: mamma, nonne e zie. Un dono d'amore immenso con il quale regalavano a me, alle mie sorelle e ai miei fratelli la memoria storica de loro vissuto popolare: immagini di vita familiare, contadina e marinara, piene di ironia e di saggezza. Non finirò mai di ringraziare e ricordare tutte questa belle persone soprattutto perché è da allora che ho cominciato& ad imparare tutto quello che c'era da sapere. Età di lettura: da 4 anni.
Il lago non aveva mai fatto domande
Antonia Lalandre
Libro
editore: Venturaedizioni
anno edizione: 2026
pagine: 220
Il lago osservava, taceva e accoglieva. Era lì da sempre, immobile e presente, come un vecchio amico che non pretende risposte. Guardava senza giudicare, accoglieva senza chiedere. Solo chi restava abbastanza a lungo imparava ad ascoltarlo. Claudia lo aveva capito con il tempo. Aveva smesso di cercare spiegazioni, di farsi domande di cui non conosceva più l’origine. Ogni mattina, aprendo le finestre sul silenzio dell’acqua, ritrovava in quella superficie liscia qualcosa che le somigliava: una quiete apparente, piena di correnti sotterranee. Il lago non parlava. Ma ascoltava tutto. I passi leggeri sul pontile, le lettere dimenticate in un cassetto, il peso delle mani che tornavano a stringersi dopo anni. Anche il ritorno di Roberto, con la sua voce ruvida e le tasche piene di passato, era stato accolto senza clamore, come una pagina voltata senza fretta. Un romanzo intimo e lirico sul potere delle seconde possibilità, sul coraggio di vivere i sentimenti e sul silenzio che, a volte, parla più di mille parole.

