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Abscondita: Aesthetica

Studi sul «Faust»

Studi sul «Faust»

György Lukács

Libro: Copertina morbida

editore: Abscondita

anno edizione: 2014

pagine: 174

Scritti da Gyòrgy Lukàcs nel 1940, nel momento più oscuro della nostra storia, questi "Studi sul Faust" spiccano oggi come una delle migliori introduzioni al capolavoro goethiano e come uno dei saggi del filosofo ungherese che meglio hanno retto l'usura del tempo. Goethe non è soltanto per Lukàcs il genio che meglio sintetizza il momento più splendido della letteratura borghese nella sua fase ascendente, nella sua contrapposizione vittoriosa alla visione del mondo della feudalità al tramonto; è anche e soprattutto un poeta al quale lo avvicina un'empatia profonda, che gli consente di superare le angustie di un'interpretazione a tratti ideologica, che pesa su molte delle sue analisi della letteratura contemporanea. Gli "Studi sul Faust" e gli altri saggi sull'età goethiana poi raccolti in "Goethe e il suo tempo" consentono a Lukàcs di contrapporre alla barbarie del nazismo la voce più umana, più illuminata, più europea in cui si sia mai incarnato il magistero della lingua tedesca. L'applicazione intelligente delle categorie interpretative ricavate dalle opere giovanili di Marx, lungi dall'essere una gabbia ideologica che irrigidisce l'interpretazione, si trasforma in una leva potente, che permette a Lukàcs di mettere in luce un elemento fondamentale della visione di Goethe: la perfetta convergenza della "magia" di Mefistofele con il "magico" potere del denaro che, nella nascente società del capitalismo industriale, si appropria delle forze essenziali dell'uomo e le sfrutta a proprio vantaggio.
20,00

Ninfa moderna. Saggio sul panneggio caduto

Ninfa moderna. Saggio sul panneggio caduto

Georges Didi-Huberman

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2013

pagine: 151

"Non ha senso chiedersi dove Ninfa inizi la sua corsa, né dove la finirà. Per Aby Warburg Ninfa designa l'eroina impersonale del Nachleben, la 'sopravvivenza' di quelle paradossali cose del tempo, appena esistenti, ma indistruttibili, che vengono a noi da lontano e sono incapaci di morire del tutto. Non c'è da sapere dove, o quando, Ninfa finirà, ma fin dove è capace di annidarsi, di nascondersi, di trasformarsi. Alle ninfe della tradizione accadono molte cose e l'iconografia classica ce le mostra in tutte le situazioni possibili: adagiate o in piedi, in sosta o di corsa, languide vicino a una sorgente o dormienti in una grotta, su una fontana o su una conchiglia, filando la lana o cantando melodie inudibili, volteggianti o inseguite, aggredite o partecipi dei giochi amorosi, rapite o rapitoci di giovinetti, donatrici d'acqua e levatrici di dee, nutrici e balie di Dioniso, custodi delle fonti della vita o funeste agli esseri umani. Un ampio ventaglio di casi, dal quale si delinea un movimento lentissimo - come un film girato per decine di secoli e che vorremmo accelerare per capirne la logica -, un movimento che non smette d'inquietare: è l'inarrestabile caduta della Ninfa, il suo movimento verso il suolo, il suo rovinare al rallentatore. Si vuol sapere, allora, fin dove la Ninfa è capace di cadere..."
20,00

Il Rinascimento

Il Rinascimento

Walter Pater

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2013

pagine: 237

"È in Italia, nel Quattrocento, che risiede principalmente l'interesse della Rinascenza - in quel solenne Quattrocento, che non si studierà mai abbastanza non solo pei suoi resultati positivi nel campo dell'intelletto e della fantasia, le sue concrete opere d'arte, le sue tipiche figure eminenti, col loro profondo fascino estetico, ma pel suo spirito e pel suo carattere in genere, per le qualità etiche di cui esso offre un modello perfetto. Le varie forme d'attività intellettuale che insieme costituiscono la cultura di un'età, muovono per la maggior parte da punti di partenza differenti, e seguono cammini distinti. Come prodotti d'una medesima generazione esse invero partecipano d'un carattere comune, e inconsciamente s'illustrano a vicenda; ma quanto agli artefici stessi, ogni lor gruppo è solitario, e consegue quei vantaggi o subisce quegli svantaggi che possono esserci nell'isolamento intellettuale. Il Quattrocento in Italia è una di queste epoche felici, e quel che talora si dice dell'età di Pericle è vero per quella di Lorenzo il Magnifico: è un'epoca fertile di personalità, multilaterale, accentrata, completa. Qui artisti e filosofi e coloro che l'azione del mondo ha elevato e reso acuti, non vivono nell'isolamento, ma respirano un'aria comune, e ricevono luce e calore gli uni dai pensieri degli altri. L'unità di questo spirito conferisce unità a tutti i vari prodotti della Rinascenza".
22,00

Breve ma veridica storia della pittura italiana

Breve ma veridica storia della pittura italiana

Roberto Longhi

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2013

pagine: 258

"Ed ora: occorre sperare che anche in Italia nasca oggi un artista? Perché no? E perché sì, infine? Ho già detto: l'essenziale non è che ci siano degli artisti italiani ma semplicemente degli artisti. L'essenziale! Non sarebbe questa l'ultima delle nostalgie cui liberarmi? L'essenziale quando uno solo di voi, dopo quarantore di storia dell'arte, creda di potersi ricordare qualche volta che oltre la bistecca e la sigaretta c'è il quadro e la statua. Posso infatti sperar molto o nulla o molto: che qualcuno di voi più intelligente di me possa fra qualche anno strigliare meglio di me l'abbiezione artistica e critica Italiane. Nulla, e va bene lo stesso. Ma vi sono soddisfazioni più modeste, intermedie. Dove sorprenderò uno soltanto di Voi? In qualche elegante primavera parigina, al Salon Carré, mentre, dietro i miei consigli, volterà sdegnosamente le spalle al falso capolavoro che gabba il mondo da secoli? (...) All'ombra di una navata mentre attenderà a far gli occhi alla mezza luce dinanzi al quadro che il sagrestano premurosamente ha già svelato? O, nella chiesa rinzaffata di fresco, discutendo col prevosto il probabile valore estetico - di un presunto tesoretto locale? Per altri potrebbero essere speranze: per me sono soltanto ipotesi di probabilità non disaggradevoli: e tuttavia bastano ad esimermi da un congedo qualsia".
23,00

La musica romantica

La musica romantica

Robert Schumann

Libro: Copertina morbida

editore: Abscondita

anno edizione: 2013

pagine: 196

"Gli scritti critici di Robert Schumann costituiscono una testimonianza della vita musicale romantica d'insostituibile valore. In essi è la rivelazione di Chopin, presentita con indescrivibile acume sin da un'opera della più acerba giovinezza; di Berlioz, imposto all'attenzione del pubblico europeo con una memorabile analisi della Sinfonia fantastica; di Brahms, annunciato solennemente come l'iniziatore di nuove vie in un ultimo scritto che è al tempo stesso una sorta di testamento spirituale e la consacrazione di una novella forza creatrice. [...] Come sempre avviene quando si tratta di uno scrittore ben vivo e originale, la critica schumanniana ha un timbro inconfondibile e tanto più raro in quanto dal musicista si è soliti attendere disquisizioni tecniche aride e secche, mentre in essa il tono poetico supera di gran lunga quello minuziosamente esegetico, delizia del mediocre e del pedante. [...] L'acutezza del giudizio si accompagna non soltanto alla raffinatezza del gusto, ma a un'assoluta probità morale che è veramente da pregiare quando si mostra così costante in tutte le manifestazioni di una lunga, quotidiana attività inevitabilmente esposta, per sua natura, a tentazioni non buone." (Dallo scritto di Luigi Ronga)
21,00

Film come arte

Film come arte

Rudolf Arnheim

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2013

pagine: 202

"Il film parlato si sforza oggi di combinare scene visivamente mediocri ricche di dialogo con lo stile tradizionale e completamente diverso di una ricca azione muta. Rispetto all'epoca del muto si nota un'impressionante decadenza del livello artistico, sia nei film di media qualità che nelle opere di eccezione, e una tale tendenza non può essere totalmente attribuita alla sempre crescente industrializzazione. Può apparire sorprendente che si crei oggi un tale numero di opere fondate su un principio che rappresenta, se confrontato con le pure forme disponibili, un così radicale impoverimento artistico. Ma come meravigliarci di una tale contraddizione in un'epoca come la nostra in cui, anche sotto tanti altri aspetti, si vive una vita irreale senza riuscire a raggiungere la vera natura dell'uomo e delle manifestazioni che gli competono. Se nel cinema accadesse il contrario non sarebbe forse un'incoerenza magari felice, ma ancor più sorprendente? Possiamo tuttavia consolarci pensando che le forme ibride sono assolutamente instabili. Tendono a trasformarsi, passando dalla propria irrealtà a forme più pure, anche se questo significa tornare al passato. Al di là dei nostri tentativi e dei nostri errori esistono forze interiori che, alla lunga, permettono di superare cadute e deficienze, dirigendo l'operare umano verso la purezza del buono e del vero." Con uno scritto di Guido Aristarco.
21,00

Feste medicee alla corte dei Valois

Aby Warburg

Libro

editore: Abscondita

anno edizione: 2026

20,00

Arte e bellezza. Saggio sull'estetica della pittura

Gianni Carchia

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2026

20,00

Aby Warburg. Una biografia intellettuale

Ernst H. Gombrich

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2026

Ernst H. Gombrich (1909-2001), fra i più grandi storici del Novecento, cominciò a lavorare all’opera di Aby Warburg nel 1936, quando venne incaricato di occuparsi dei materiali inediti dell’autore presso la Biblioteca Warburg – trasferitasi a Londra da Amburgo dopo l’avvento del nazismo e di cui fu direttore dal 1959 al 1974, quando si trasformò in Warburg Institute: uno dei più prestigiosi centri di ricerca a livello mondiale. Questa affascinante biografia– intessuta nella trama delle numerosissime citazioni dagli scritti di Aby Warburg –, apparve nel 1970. Da allora la fama di Warburg ha continuato a crescere, gli studi su di lui si sono moltiplicati vertiginosamente. Ciò nonostante, l’esemplare lavoro di Gombrich continua a essere decisivo per ricostruire la vita tormentata, il pensiero, i metodi di ricerca dell’eclettico studioso. Oltre che da un apparato iconografico imponente, il volume è arricchito da uno scritto di Fritz Saxl, che ricostruisce la storia della Biblioteca Warburg. Con uno scritto di Katia Mazzucco.
39,00

Estetica, etica e storia nelle arti della rappresentazione visiva

Bernard Berenson

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2026

«L'opera della mia vita è stata di “vivere” l'opera d'arte, di girarla e rigirarla sul palato del mio spirito, di meditare e sognare su di essa; poi, nella speranza di meglio comprenderla, di scriverne. Il regno dell'arte è un mondo, in sé e per sé, fondato su ciò che è attuale. Ci offre, quando siamo esauriti dallo sforzo di distaccarci dalla confusione e dal ronzio dell'attuale, il riposo e il refrigerio che bramiamo prima di prendere il volo e d'innalzarci alla regione dei concetti, delle astrazioni, della matematica pura. È un regno in cui non possono trovar luogo reazioni di piacere fisico o di pena fisica, poiché né quello né questa possono attraversarne le frontiere senza lasciare indietro ogni principio attivo. È un regno al di là della sensazione fisica, e tuttavia è un regno che non può non servire di modello e d'ispirazione a ciò che è attuale. È il regno delle sensazioni immaginarie».
23,00

Del Barocco

Eugenio D'Ors

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2026

Se davvero esistono questioni estetiche "eleganti", la difficile, irta questione del Barocco - e per il complesso intreccio di motivi teorici, estetici, artistici, storici, di metodo... che implica; e per il fatto che su di essa si sono scontrate in gara le diverse dottrine e culture dell'Europa contemporanea, mostrando, in quest'urto, più dichiaratamente i loro limiti e le loro virtù - è, senz'altro, di pieno diritto, una di esse. [...] Pur senza condividere del tutto la tesi del D'Ors, ho pensato che fosse cosa conveniente far conoscere ai lettori italiani questi assaggi sul Barocco, per una ragione, direi, di superiore pedagogia spirituale: e, cioè, proprio per la esemplare virtù di veloci rilievi e risalti con cui in modi laici e affabili è proposto il vario atteggiarsi delle questioni; e per la flessibile energia con cui l'apparentemente pacifica immagine convenzionale del Barocco vien discussa in figura di emblemi sensibili e immaginosi, e quasi rovesciata; e, infine, per la forza conseguente di suscitare e muovere un'intensa vita di problemi che sono il pungolo arguto di una ricerca, quale deve essere, sempre desta ed aperta, sempre inquietamente insoddisfatta. Un in sofito modello, insomma, di contemporaneo " saggio" critico e filosofico di bel vigore intellettuale e di prosa stretta ed esatta, con rare mollezze, qua e là, e abbandoni di liberissimo spirito. (Dallo scritto di Luciano Anceschi)
22,00

Memorie di cieco. L'autoritratto e altre rovine

Jacques Derrida

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2026

La scrittura di Derrida, indagando il tema della cecità in un fitto reticolo compositivo a forma di dialogo, decostruisce l'idea di una visione chiara e distinta. Una luce di tenebra attrae e avviluppa lo sguardo del lettore il quale, per mezzo del ricco apparato iconografico, ripercorre un cammino negli abissi della memoria, dove il disegno di ogni esistenza si traccia oscuramente. Lo svolgersi degli eventi e delle argomentazioni ricorda da vicino le atmosfere oniriche di Kafka o quelle allucinate e spettrali di Dostoevskij. Con «Memorie di cieco» Derrida raggiunge uno dei vertici più alti del suo pensiero maturo: in un unico tessuto narrativo confluiscono i ricordi di un'intera esistenza, declinati attraverso una capacità impressionante di «utilizzo» di campi e metodologie disciplinari che spaziano dalla iconologia alla psicoanalisi, dalla storia dell'arte alla poesia. Il risultato è un testo straordinario che straborda in ogni direzione, travalicando ogni genere letterario canonico: autobiografia, romanzo di formazione, confessione, saggio filosofico, critica d'arte, libro per immagini.
22,00

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