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E d'improvviso successe un Sessantotto. Città del Messico, Olimpiadi 1968. Gli otto giorni che sconvolsero l'atletica: battuti 24 primati che ancora oggi garantirebbero l'oro olimpico
Giorgio Cimbrico
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2018
pagine: 144
Gli otto giorni che sconvolsero l’atletica, che continuano a sconvolgerla: ai Mondiali di Londra di pochi mesi or sono i campioni di mezzo secolo fa avrebbero messo le mani su dieci medaglie: sei sarebbero state d’oro. Quarantanove anni dopo! In un mondo mutato, in uno sport sottoposto a stucchevoli cambiamenti, ad adeguamenti alle mode, i giorni di Messico - come tutti giorni di quel ’68 di sangue, tormenti, aspirazioni, voglia di libertà, fantasia che voleva arrivare al potere – rimangono meraviglie del possibile, una catena di racconti di fantascienza che seppero calarsi in uno stordente reale. Chi li ha vissuti da protagonista, da testimone diretto, da spettatore che guardava estasiato quelle immagini in bianco e nero, non ha dimenticato, non ha rimosso. Come il 1453, quando cadde Costantinopoli, come il 1789, quei giorni si trasformarono in un confine storico, in una nascita del moderno, in un respiro mai interrotto di contemporaneo. Riviverli è stato un piacere e un esercizio di ardore.
Il paese più sportivo del mondo
Riccardo Lorenzetti
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2018
pagine: 210
“Quando Paolo Rossi segnò il gol al Brasile... quando Villeneuve fece quello storico sorpasso... quando Coppi conquistò l’Alpe di Huez...”. Sono innumerevoli i quando entrati a far parte della nostra vita. Questo libro racconta quei momenti. La normalità dei protagonisti unita ai grandi momenti sportivi che si trovano ad assistere, anche solo davanti a una radio, a una televisione, a un maxischermo. Come quel tale che festeggiava i trent’anni di matrimonio e gli chiesero cosa ricordasse di quel giorno: “Praticamente nulla, se non che era domenica e che la Fiorentina vinse a Napoli. Segnò Antognoni, su punizione.” E poi c’è un piccolo paese toscano, più immaginario che reale. Lo chiamano “il paese più sportivo del mondo”, gli abitanti narrano storie alle quali non sarà difficile affezionarsi, perché parlano di noi. Gli abitanti del paese sono i motori delle storie: maestri e contadini, segretari comunali e preti, bottegai e bariste prosperose. Il paese più sportivo del mondo racconta storie così, dove ognuno è a suo modo protagonista di qualcosa che passa alla Storia.
Arrivano i nostri. Italiani tecnici vincenti, anche nella striscia di Gaza. Da Puppo a Conte, Spalletti, Ancelotti, Mancini, Ranieri
Franco Esposito
Libro: Copertina morbida
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2018
pagine: 296
Questa è la storia di 25 italiani che hanno invaso e predato l'Europa del calcio. Sandro Puppo, Mario Astoni, i primi. Poi gli altri, fino ai giorni nostri. Trapattoni, Ancelotti, Spalletti, Mancini, Conte. E Claudio Ranieri, autore della "più grande sorpresa nella storia del calcio". Lo scudetto nella Premier al timone di una piccola squadra che dopo 134 anni era ancora senza titoli in bacheca. Brani di storia raccontati attraverso la vita e le opere delle 25 eccellenze calcistiche italiane, rappresentative di un Paese scivolato nel pozzo nero della decadenza, dopo essere stato quattro volte campione del mondo. Una vicenda lunga 64 anni, piena di nomi, alcuni anche non pregni di censo e grandezza. Tecnici italiani che hanno vinto in posti che non rientrano nell'osservatorio dei radar internazionali. Stefano Cusin, conquistatore di scudetti anche dalle parti della striscia di Gaza. E poi ex calciatori specialisti di vittorie in Africa, Asia, in Est Europa, fino alla Moldavia: I Dossena, Zenga, Bencivenga, Rossi, Mandorlini, Bordin e altri ancora. Testimone della memoria, questo libro non dimentica nessuno. Quelli che hanno vinto almeno un campionato all'estero ci sono tutti.
Le quattro vite di Mike
Marcello Altamura
Libro: Copertina morbida
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2018
pagine: 150
È stato un grande campione, ma anche un tossicodipendente. Una star piena di dollari e un uomo di mezza età senza un centesimo. Ma soprattutto, Mike Mitchell è stato una persona vera, capace di misurarsi con debolezze e difetti senza mai mollare. Ad Atlanta, dove nasce, è una star all'High School e al College. Negli anni Settanta inizia la scalata nella Nba dove diventa una stella con i San Antonio Spurs. È la prima vita di Mike, non sarà la sola.La droga gli fa perdere tutto, costringendolo a lasciare gli States. In Italia assapora la terza vita. Gioca con Reggio Emilia un campionato da protagonista, è capocannoniere del torneo e a 41 anni va in campo per la semifinale scudetto. Si riscatta anche come uomo, mette a disposizione dei giovani la sua esperienza, impegnandosi al fianco dei ragazzi tossicodipendenti. La quarta vita si chiude tragicamente. Il cancro ai polmoni, le difficoltà per curarlo, l'aiuto dei vecchi amici. E poi la morte, a 55 anni.
L'importante non è partecipare. La storia del primo oro olimpico del taekwondo italiano
Angelo Cito, Matteo Salimbeni
Libro: Copertina morbida
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2018
pagine: 197
Attraverso la voce di Angelo Cito, Presidente della FITA, questo libro ripercorre le tappe fondamentali che hanno portato il taekwondo italiano a vincere il primo oro alle Olimpiadi con Carlo Molfetta. Un'epopea letteraria e sportiva che parte dagli anni Ottanta e arriva all'ultima Olimpiade. Il racconto si focalizza sull'impresa di Londra 2012, ma la narrazione di quei giorni straordinari è solo la cornice al cui interno vengono aperte una serie di finestre che vanno a ritroso nel tempo spalancandosi sulla filosofia e sulla mitologia di una disciplina sportiva dalle forti implicazioni umane e spirituali, sulla vita quotidiana di atleti e dirigenti, sulle strutture sportive, sulle difficili scelte gestionali del Presidente della Fita, sul profilo degli atleti più importanti, sull'argento di Mauro Sarmiento a Pechino 2008, sull'origine e la formalizzazione del taekwondo nella Corea degli anni Sessanta. Angelo Cito ha attraversato da protagonista la storia del taekwondo italiano. Il suo sguardo, nitido e trasversale, permette un approccio divulgativo a uno sport che in Italia ha sempre più seguito, ma nessun cantore.
Che lotta è la vita. Emanuele Blandamura. Prima bullo, poi campione. Salvato da un nonno eroe
Dario Torromeo
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2018
pagine: 166
Emanuele Blandamura ha solo dieci mesi quando viene abbandonato dai genitori. Va avivere dai nonni, Felice e Isabella. Incubi e dubbi non lo lasciano mai. A 12 anni rischia di essere stuprato da un pedofilo, sfiora la depressione. Cerca aiuto nei posti sbagliati, prova la droga e ne esce. Arriva a sfiorare il suicidio. Lo salva nonno Felice, maresciallo dei carabinieri in pensione. Gli insegna ad amare la vita. È un rapporto speciale quello che nasce tra il ragazzo ribelle e l’anziano signore che ne ha vistetante nella sua esistenza. Guerra e prigionia comprese. La storia va avanti, sino a quando i ruoli si invertono. Il bulletto di periferia, capita la lezione, si prende curadel nonno malato. Il tempo passa, Blandamura diventa pugile: campione europeo, sfidante al mondiale dei medi. Ritrova la mamma dopo ventisette anni di silenzio, intensifica i rapporti con il papà dopo tanti problemi. Ma il dolore non l’abbandona, nonno Felice non c’è più. Tutto questo Lele racconta in prima persona. Sullo sfondo della storia c’è una Roma di periferia, palestre che sembrano grotte, strade violente,culture che si fondono.
Juventus. Una storia scritta in panchina. Da Jeno Karoly a Max Allegri. Gesta e segreti di tutti i tecnici che l'hanno aiutata a crescere
Antonio Barillà
Libro: Copertina morbida
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2018
pagine: 177
Da Jeno Karoly a Massimiliano Allegri: centovent'anni di Juventus raccontati attraverso i suoi allenatori. Una galleria di ritratti che permette di ricostruire l'evoluzione di un mestiere e la storia di un grande club, tra successi e rare amarezze, cicli felici e momenti oscuri, impronte tattiche e psicologiche, sogni realizzati e speranze in frantumi. Ritratti di tecnici più o meno vincenti e di uomini diversi, per epoca e temperamento: la sensibilità di Sandro Puppo, il rigore di Heriberto Herrera, la spregiudicatezza di Gigi Maifredi, la carica di Antonio Conte... Sfilano meteore e monumenti, tradizionalisti e innovatori, catenacciari e zonaioli, ma sullo sfondo rimangono sempre una società importante e una Famiglia appassionata, gli Agnelli: nel 1923, appena eletto presidente, Edoardo volle il primo allenatore professionista e scelse Karoly; nel 2014, in un momento delicatissimo, il nipote Andrea ha puntato su Allegri, completando con lui la leggenda dei sei scudetti consecutivi. Prefazione di Massimiliano Allegri, introduzione di Massimo Giletti.
Soltanto col mio babbo sul tetto d'Europa. Il figlio racconta Ferruccio Valcareggi e quell'Italia del '68
Alberto Polverosi, Furio Valcareggi
Libro: Copertina morbida
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2018
pagine: 184
Questo libro racconta una vita semplice, quella di Ferruccio Valcareggi: il ct che ha resuscitato il calcio italiano, riportandolo al successo dopo trent'anni di fallimenti. Dai giorni della Triestina, quando Nereo Rocco gli regalò 5 lire per il debutto, a quelli vissuti da campione d'Europa, alla finale di Messico '70 col Brasile di Pelé, alla prima vittoria degli azzurri a Wembley, ai 35 gol segnati da Gigi Riva, tutti sotto la gestione di Valcareggi. È una storia che molti hanno colpevolmente trascurato e che abbiamo voluto raccontare per restituire al calcio una parte considerevole della sua vita passata, con la speranza che torni piena di successi come negli anni di Ferruccio, un uomo pacato, un ct equilibrato che fondava i suoi principi sul gruppo. Per questo abbiamo vinto l'Europeo del '68 e per questo ci ha fatto vivere la partita della leggenda, Italia-Germania 4-3, ancora oggi il punto più alto del calcio italiano.
Non spegnete quel fuoco. I pompieri di La Spezia contro il Grande Torino. Una battaglia epica
Andrea Schianchi
Libro: Copertina morbida
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2018
pagine: 217
La Spezia, autunno 1943. I bombardamenti devastano la città, il porto militare e le industrie belliche vengono presi di mira ogni giorno. La gente scappa nelle campagne, i partigiani organizzano la resistenza e vanno a combattere sui monti. I nazifascisti controllano il territorio: arresti, rappresaglie, fucilazioni, terrore. Si vive nell'inferno, paralizzati dalla paura. Ma in questo inferno, contro ogni logica, un gruppo di persone decide di inseguire un sogno: costruire una squadra di calcio e iscriverla al Campionato di Guerra Alta Italia. È un'impresa folle e, come tutte le follie, bellissima. I giocatori vengono arruolati nel 42° Corpo dei Vigili del Fuoco. Sono pompieri a tutti gli effetti: dormono in caserma e, quando serve, vanno a spegnere gli incendi e a aiutare la gente. Hanno il lasciapassare per viaggiare nei territori occupati dai tedeschi e, soprattutto, sono esentati dal servizio militare. Giocano a pallone per evitare la guerra. Una squadra di disperati che rischia la pelle, si diverte e, partita dopo partita, costruisce un'impresa che entra nella storia. La speranza, anche in mezzo al dolore, è una luce che sopravvive.
Binario 15. Il calcio britannico. Un viaggio in treno tra luoghi, rituali e rivalità senza tempo
Giorgio Coluccia
Libro: Copertina morbida
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2018
pagine: 152
In treno, ogni settimana, lungo tutto il Regno Unito.Il libro racconta un lungo viaggio tra riti e consuetudini del football britannico. La febbre del sabato narrata attraverso racconti e tradizioni, vicissitudini pallonare estoriche delle città visitate.Sulle coste meridionali della Cornovaglia c'è un legame intimo tra la squadra di Plymouth e i celebri avi: i Padri Pellegrini, che raggiunsero l'America nel 1600. Varcato il Vallo di Adriano, a Glasgow bisogna addentrarsi nel quartiere di Parkhead per vivere l'accesa rivalità non solo calcistica tra Celtic e Rangers. I tifosi diventano attori protagonisti in Galles: a Swansea detengono una quota della società e la gestiscono come fossero dirigenti a tutti gli effetti. A Londra ci sono le memorie di uno stadio demolito dopo 112 anni accanto al Castello di Anna Bolena. A Manchester è ancora in atto una rivoluzione, dove prima c'erano i fasti industriali ora c'è una capitale del calcio tra campioni, trofei e milioni di sterline. When Saturday Comes, la febbre è ancora alta ed è già tempo del prossimo viaggio.
La picchiata del falco. Da boscaiolo a sciatore inarrivabile: Zeno Colò, la magica storia di un mito
Davide Novelli
Libro: Copertina morbida
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2018
pagine: 196
Le leggende che nascono dai boschi hanno spesso la magia delle fiabe. Il bosco del piccolo Zeno ha poco di magico, è soprattutto fatica e rinuncia. È un boscaiolo e lo sarà per sempre. Gli sci sono un mezzo di trasporto quando l'inverno isola quella parte di Appennino fino al valico dell'Abetone. Per lui diventano il trampolino dal quale fare il grande salto per modificare un'esistenza altrimenti segnata. Quella di Zeno Colò è una carriera sportiva inimitabile, a cavallo della seconda grande guerra. Ammirato, temuto, mai eguagliato; resta sempre in piedi, anche dinanzi a chi lo tradirà. È veloce, il più veloce che si sia mai visto. Fugge dal nazifascismo ed è internato in Svizzera dove si fa chiamare "Blitz" per garantirsi l'anonimato e ingannare la paura che lo seguirà per tutta la vita, tranne che in gara dove supera ogni limite, beffandosi anche della morte. Vince l'oro olimpico e quello mondiale, realizza il record sul chilometro lanciato, conquista l'America e gli americani che vorrebbero adottarlo. Ma quei piedi, così sensibili, restano ancorati alle radici.
Non è mai finita
Matteo Boniciolli, Giorgio Burreddu, Alessandra Giardini
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2017
pagine: 364
Nato ai bordi dell'Italia ma in mezzo all'Europa, da Trieste Matteo Boniciolli intraprende un lungo viaggio che lo porta al centro della pallacanestro. L'esperienza giovanile, gli anni della Stefanel, la Nazionale, i primi successi a Udine, l'inaspettato trionfo ad Avellino. Ma anche le stagioni di Roma, Teramo, Messina. Il ritorno a Trieste. E poi il palcoscenico di Bologna, negli anni d'oro di Basket City. «Tutta la mia vita è stata decisa dal fatto che sono alto». I grandi americani, le riflessioni, i talenti italiani, le amicizie, i maestri, le rivalità. I derby fra Fortitudo e Virtus, vissuti da entrambe le panchine, con un rumore in sottofondo, «il rumore della battaglia, l'unica cosa che ci mancherà quando saremo vecchi e dimenticati». L'avventura all'estero: prima in Belgio, poi in Kazakistan, dove diventa anche et e viene premiato come migliore allenatore di Russia. E da lì la scelta sorprendente di tornare alla Fortitudo, in quarta serie, per riportarla al suo posto. Quella di Boniciolli è una vita tutta in direzione ostinata e contraria. Da quando Nicoletta, che sarebbe diventata sua moglie, lo convinse a non andare a vendere estintori, «perché tu sei nato per fare l'allenatore di pallacanestro».

