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Adelphi: Collezione Il ramo d'oro

Religione antica

Religione antica

Károly Kerényi

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2001

pagine: 292

Quando il giovane Nietzsche pubblicò La nascita della tragedia, subito la corporazione dei grecisti si risentì – e Wilamowitz lo attaccò con un pamphlet feroce. Aveva buone ragioni, perché quel testo di Nietzsche minacciava tutto l’assetto degli studi classici. Ma una vera risposta a Wilamowitz sarebbe venuta solo nel corso del Novecento, dall’opera di Kerényi. Sin dagli inizi degli anni Trenta, e poi attraverso il dialogo e la collaborazione con Jung e Thomas Mann, Kerényi sviluppò una visione della grecità che permetteva di risalire alle origini di quella che egli chiamò mitopoiesi e mostrava come una rete possente di simboli innervasse ogni aspetto della vita greca. Se c’è un libro dove questa visione si presenta nelle sue più svariate sfaccettature – ciascuna delle quali corrisponde a un aspetto delle molteplici ricerche di Kerényi –, è proprio Religione antica, apparso per la prima volta nel 1940 e nella sua edizione definitiva nel 1971. Non è un trattato né un’opera sistematica, ma un felice tentativo di illuminare eventi e categorie indispensabili per accedere al mondo classico, come già si può desumere dal titolo di alcuni capitoli: «Che cos’è mitologia?», «L’essenza della festa», «Uomo e dio secondo Omero ed Esiodo», «Uomo e dio nella concezione romana», «La sacralità del pasto», «Il mito dell’areté», «Che cos’è il tempio greco?». E ogni volta Kerényi ci addita la via regale per avvicinarsi a questi temi.
30,00

Mosè l'egizio. Decifrazione di una traccia di memoria

Mosè l'egizio. Decifrazione di una traccia di memoria

Jan Assmann

Libro

editore: Adelphi

anno edizione: 2000

pagine: 312

In quesro saggio l'autore analizza i molti enigmi connessi a Mosè, nella storia, nel culto e nella nostra psiche.
36,00

Humanitas e ritratto eroico. Studi sul linguaggio figurativo del Settecento inglese
38,00

La presenza di Síva

La presenza di Síva

Stella Kramrisch

Libro

editore: Adelphi

anno edizione: 1999

pagine: 532

Questo saggio, pubblicato nel 1981, può essere considerato come la summa di Stella Kramrisch, a cui già si dovevano fondamentali studi sull'arte e sui templi indiani. Qui la Kramrisch è riuscita a ricostruire dall'interno la vasta articolazione del pensiero mitico ed esoterico indiano che proprio attraverso l'inesauribile figura di Siva raggiunge la più alta e soggiogante "presenza".
48,00

Le origini del pensiero europeo. Intorno al corpo, la mente, l'anima, il mondo, il tempo e il destino

Le origini del pensiero europeo. Intorno al corpo, la mente, l'anima, il mondo, il tempo e il destino

Richard Broxton Onians

Libro

editore: Adelphi

anno edizione: 1998

pagine: 648

Questo libro è dedicato alle radici del nostro essere: a quelle parole, per lo più greche e latine, con cui è stato dato nome alla vita, allo spirito, all'anima, al corpo, alla sorte fin dagli inizi di quella civiltà composita, sfaccettata, innovatrice che, a un certo punto (tardo) della sua storia, fu chiamata "europea".
49,50

Siva. L'asceta erotico

Siva. L'asceta erotico

Wendy Doniger

Libro

editore: Adelphi

anno edizione: 1997

pagine: 458

Nel mondo della mitologia indù nessuna figura desta più sconcerto di Siva, il "Benevolo", il quale già nell'antifrasi del nome attribuitogli (è lui il dio che presiede alla distruzione dell'universo) si annuncia come luogo dell'ambiguità, delle contraddizioni, del paradosso. La sua inquietante presenza si manifesta fin dai tempi più remoti, nei sigilli preistorici appartenenti alla civiltà della valle dell'Indo che raffigurano un suo enigmatico precursore, un essere itifallico, seduto a gambe incrociate e circondato da animali. Il libro presenta questa mitica figura.
45,00

Alternatim

Alternatim

Giovanni Pozzi

Libro

editore: Adelphi

anno edizione: 1996

pagine: 624

"Alternatim" è un termine impiegato nella musica medioevale per designare l'alternarsi di voce e organo nel canto dei Salmi: come titolo di questo libro, allude all'avvicendarsi di analisi verbali e tematiche che incontreremo nelle sue pagine. Da un lato, infatti, Pozzi scandaglia i moduli testuali più significativi nell'opera di singoli autori, dall'altro affronta la complicata elaborazione di motivi letterari e collettivi (il passero solitario, l'occhio basso, la rosa) e di forme metriche e retoriche (l'ottava, l'ossimoro mistico).
50,00

La scuola del silenzio. Il senso delle immagini nel XVII secolo

La scuola del silenzio. Il senso delle immagini nel XVII secolo

Marc Fumaroli

Libro

editore: Adelphi

anno edizione: 1995

pagine: 686

E' un viaggio all'interno di un universo che Fumaroli rifiuta di ricondurre alla comoda ma generica etichetta di barocco: le tappe principali sono rappresentate da alcuni grandi, da Guido Reni a Caravaggio a Poussin, ma interessanti appaiono anche le soste di fronte alle incisioni delle scuole di Anversa e di Parigi, agli arazzi dei Gobelins. La loro lettura permette di ricostruire l'intero tessuto culturale del secolo, chiamando in causa tutte le arti e tutti i generi di discorso, dalla poesia frivola di Marino a quella dotta di Urbano VIII, dalle favole di La Fontaine alle ricerche in ambito musicale dettate dalle restrizioni del Concilio di Trento, dai trattati di eloquenza alle raccolte di prediche dei grandi artefici della riscossa cattolica.
62,00

Parola data

Parola data

Louis Massignon

Libro

editore: Adelphi

anno edizione: 1995

pagine: 488

Gli scritti dell'autore affrontano i temi più svariati: da Maria Antonietta ai Sette Dormienti, dai giardini ai tappeti, dall'uso delle metafore al lessico mistico. Le vicende e la morfologia delle civiltà appaiono sempre come una mutevole costellazione di "intersignes", fino a comporre una "storia gnostica, quella che ci manca". Massignon fu egli stesso un mistico e un uomo d'azione, coinvolto nelle operazioni più segrete sulla scena del Medio Oriente, un po' sulla falsariga di Lawrence d'Arabia, da lui venerato. Massignon è stato colui che ha compreso l'unità e la misteriosa tensione interna fra le tre Religioni del Libro, accomunate dalla figura di Abramo: Ebraismo, Cristianesimo, Islamismo.
48,00

Lo spazio e il tempo nell'arte

Lo spazio e il tempo nell'arte

Pavel Aleksandrovic Florenskij

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 1995

pagine: 406

Il trattato sull'analisi della spazialità e del tempo nelle opere di arte figurativa, che presentiamo qui nella sua prima traduzione in una lingua occidentale, è un testo-cardine nell'opera di Florenskij, e il suo più importante scritto sull'arte. La novità dell'impostazione apparirà subito evidente: Florenskij colloca le forme visive a un crocevia di discipline – tra cui la matematica, la fisica e la biologia – che integrano sinteticamente l'oggetto artistico tenendo conto delle grandi scoperte e speculazioni della scienza moderna, dalla geometria degli spazi curvi di Gauss e Riemann alla teoria dei quanti. Composto fra il 1924 e il 1925 – nel clima di acceso fervore innovativo che caratterizzò i primi anni della Russia sovietica anche in campo artistico –, e rimasto inedito per quasi settant'anni (in Russia è stato solo di recente pubblicato), esso permette finalmente di chiarire la posizione di Florenskij nel dibattito sull'arte di avanguardia. Il volume propone anche il testo delle lezioni che Florenskij tenne fra il 1923 e il 1924 al VChUTEMAS, la scuola d'arte sperimentale sorta a Mosca nel 1920 con un'impostazione simile al Bauhaus. Qui Florenskij affronta i temi che verranno poi ripresi nel trattato, e nel rivolgersi a un pubblico di studenti li arricchisce di illuminanti spiegazioni ed esempi, sviluppando fra l'altro l'essenziale questione del rapporto fra arte e scienza e in particolare fra arte e topologia.
42,00

Cuocere il mondo. Rito e pensiero nell'India antica

Cuocere il mondo. Rito e pensiero nell'India antica

Charles Malamoud

Libro

editore: Adelphi

anno edizione: 1994

pagine: 380

Da tempo ormai la nostra civiltà si è abituata a indagare quello che viene definito come "pensiero mitico", a precisarne le modalità. Ma altrettanto non si può dire sia avvenuto per quanto riguarda il "pensiero rituale". Anzi, per alcuni "rito e pensiero sono di per sé termini antinomici". Ora, si dà il caso che tutto questo venga radicalmente messo in dubbio dalla testimonianza di una grande civiltà: l'India. Nell'India antica, quella dei Veda e dei Brahmana (i trattati sui riti, quindi essenzialmente sui sacrifici), apparvero alcuni pensatori, i quali (in epoca anteriore ai primi sapienti greci) si interrogarono su "ciò che è" con stupefacente capacità speculativa. E la forma che scelsero fu appunto quella del "pensare attraverso il rito": erano grandi metafisici.
40,00

Sull'orlo del visibile parlare

Sull'orlo del visibile parlare

Giovanni Pozzi

Libro

editore: Adelphi

anno edizione: 1993

pagine: 540

Pozzi ha esplorato territori nuovi, spesso evitati perché richiedono una uguale perizia nel seguire le due vie parallele della figura e della parola. Dalla teologia mariana a Giorgione e a Piero della Francesca, dalla simbolica dei fiori alla scrittura geroglifica, vasti sono i campi dove questa indagine rigorosa e suggestiva ci conduce a risultati illuminanti, insieme storici e teorici.
48,00

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