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Aragno: Biblioteca Aragno

Dialoghi con Leucò

Dialoghi con Leucò

Cesare Pavese

Libro: Libro in brossura

editore: Aragno

anno edizione: 2021

pagine: 155

"Cesare Pavese, che molti si ostinano a considerare un testardo narratore realista, specializzato in campagne e periferie americano-piemontesi, ci scopre in questi Dialoghi un nuovo aspetto del suo temperamento. Non c'è scrittore autentico, il quale non abbia i suoi quarti di luna, il suo capriccio, la musa nascosta, che a un tratto lo inducono a farsi eremita. Pavese si è ricordato di quand'era a scuola e di quel che leggeva: si è ricordato dei libri che legge ogni giorno, degli unici libri che legge." (Cesare Pavese, 1947. Risvolto di copertina della prima edizione di Dialoghi con Leucò)
15,00 €

Aforismi tra la vita e la morte

Aforismi tra la vita e la morte

Mario Postizzi

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2021

pagine: 212

Fedele al connotato di frontiera di cui la parola può rivestirsi, alla marginalità che non è esclusione, Mario Postizzi propone uno scavo incessante nelle zone d'ombra, nei luoghi riposti della vita oltre la linea di fuoco. Con spietata ironia e senza perdere il filo di speranza, lo fa mettendo al centro l'essenzialità di un pensiero depositato, mai a caso, sul foglio, dopo un lungo processo di sottrazione, di rarefazione e di rigorosa collocazione. Le parole e le espressioni rompono le alleanze lessicali attraverso le quali sono solitamente combinate. Con ricerca costante di relazione e di tensione esistenziale, sul punto di non ritorno, tra le ombre in attesa, si percepisce la forte esigenza di trattenere ancora in vita la morte, di coniugare, nella memoria, l'ultimo resto di sopravvivenza che non cade nel nulla, ma recupera, talvolta, una sperduta maglia di luce.
15,00 €

Per filo e per segno. Teatro 1978-2018

Per filo e per segno. Teatro 1978-2018

Luca Archibugi

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2021

pagine: 568

Irriducibile alla pura materia e incomprensibile con i soli strumenti del pensiero, nel teatro di Luca Archibugi si svolge, né più né meno, tutta l'esistenza umana nella sua assoluta, integrale e beffarda portata: un teatro degli opposti che solo all'apparenza contrastano perché lo scambio di battute tra i due estremi non è che un modo - l'unico concesso - per attraversare, dileguando, quel tempo e quello spazio che, con non poca incoscienza, chiamiamo realtà. Racchiusa per la prima volta in un unico volume e immune al deteriorarsi dei contesti, la scrittura drammaturgica di Archibugi dispiega - dal suo esordio sul finire degli anni Settanta fino agli ultimi esiti - un'orfica potenza evocatrice che mette alla berlina le approssimative distinzioni tra iperuranio dei massimi sistemi e corvée quotidiana: un'infedeltà complice - e lunga, come quella, testimoniata in appendice alla raccolta, che lega Archibugi alle pagine critiche di uno scrittore come Franco Cordelli. Un'infedeltà in cui il gesto tradisce il segno e - senza cascami - il classico irrompe nell'attuale. Ovvero - come nota Attilio Scarpellini nella Prefazione a questo libro citando dal prologo di Edipo di Spinaceto - «in mezzo a quelle cose che la memoria ha trapiantato già in un limbo, e ha però tenuto ferme quasi a conferire certezza alla nostra vita».
30,00 €

Lettere sulla storia

Lettere sulla storia

HENRY BOLINGBROKE

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2021

pagine: 385

Pubblicate postume a Londra nel 1752, anche se alcune copie stampate su iniziativa di Alexander Pope circolavano già da tempo all'interno di una ristretta cerchia di amici e intellettuali, le otto Lettere sullo studio e sull'utilità della storia di Lord Bolingbroke (1678-1751) sono indirizzate al giovane Lord Cornbury, pronipote di Clarendon, il grande storico della Guerra civile inglese, e contengono una delle prime riflessioni sistematiche in lingua inglese sul metodo, sulle finalità e sul contenuto dell'indagine storiografica. È possibile definire in termini teorici una valida alternativa al modello pedagogico della storiografia erudita di stampo umanistico? È possibile raccontare la storia in modo obiettivo, quando le conseguenze degli eventi narrati ancora condizionano il tempo in cui vive lo scrittore e il suo stesso punto di vista sul contesto politico e religioso della propria epoca? Queste domande rivelano le implicazioni epistemologiche, morali e psicologiche del discorso storiografico di Bolingbroke e ispirano un'indagine sapientemente condotta da uno degli uomini politici più influenti del suo tempo, "antiministro" di Robert Walpole amico di Voltaire e di Jonathan Swift, acuto interprete delle dottrine illuministiche e indiscusso maestro dell'arte oratoria e diplomatica. Nelle sue Lettere Bolingbroke dà voce a una saggezza maturata nel corso di anni di impegni politici e di scambi di opinione con alcuni dei principali scrittori e pensatori della prima metà del Settecento. Il buon senso e la concretezza che caratterizzano questa saggezza risplendono con particolare intensità nelle pagine in cui l'autore riflette sul ruolo della moderna storiografia europea, sulla precarietà degli equilibri di potere, sul rapporto tra Guglielmo III d'Orange e Luigi XIV (cui è dedicato un sontuoso ritratto) e sulle responsabilità morali della politica finanziaria. In tempo di Brexit, non sarebbe ozioso chiedersi quale avrebbe potuto essere il punto di vista di questo grande maestro, che ai suoi connazionali insegna che «dobbiamo sempre ricordarci che non siamo parte del continente, ma non dobbiamo mai dimenticarci che siamo i suoi vicini».
25,00 €

Storie di imprenditori cuneesi

Storie di imprenditori cuneesi

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2021

pagine: 284

20,00 €

Il sistema imprenditoriale cuneese

Il sistema imprenditoriale cuneese

Adriana Castagnoli

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2021

pagine: 188

20,00 €

Agrifood e innovazione: un binomio vincente
20,00 €

Il maglione rosso

Il maglione rosso

Mario Sturani

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2021

pagine: 270

Il romanzo Il maglione rosso (1948-1949), finora inedito, si ispira al soggiorno a Parigi di Mario Sturani nel biennio 1931-1932. Tra gli anni dei fatti e la stesura del romanzo passano tempi drammatici, segnati dall'affermazione del Nazismo, dal baratro della Seconda Guerra mondiale, dalle speranze della rinascita postbellica. Al principio il maglione rosso del titolo è il vestito sgargiante da aspirante artista del protagonista Sergio Sivari; infine, al termine di un intenso percorso di formazione, diventerà un cosciente segno distintivo. La Parigi in cui Sivari-Sturani tenta la fortuna rispecchia le atmosfere di Viaggio al termine della notte di Céline (1932) e di Tropico del Cancro di Henry Miller (1934); e Joséphine Baker è la protagonista del suo mito. Accoglienza, apertura mentale e libertà sessuale, variegati incroci di persone culture ed esperienze, di letteratura arte e musica, di piani alti e bassi: «Parigi è bella per questo: sa essere come ognuno la vuole. Ti lascia libero, non ti soffoca, non ti opprime. Ci possono vivere bene i Picasso come i cravattoni della vecchia bohème». Pieno di illusioni e di progetti egli sarà presto disingannato e vivrà il crudo passaggio dal mondo dei sogni a quello della realtà. Il tutto narrato con scanzonata vivacità picaresca, brillanti trovate da commedia degli equivoci, ritmo sostenuto e tanta ironia.
15,00 €

Fantocci di legno e di suono

Fantocci di legno e di suono

Angelo Maria Ripellino

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2021

pagine: 105

Il teatro di marionette nel romanticismo ceco e Chlèbnikov e il futurismo russo, apparsi su «Convivium» nel 1949, sono uno squillante annuncio dell'autore di Praga magica e Il trucco e l'anima. A ventisei anni Ripellino è già Ripellino. Uno studioso 'a tutto campo', dallo sguardo lungo e stereoscopico. Pronto a mostrare quanto le marionette ceche attingano dai «racconti neri» di Christian Heinrich Spiess e come raggiungano la musica di Smetana, i disegni di Ales, il romanzo Mariola di Helena Malírová; o a divinare i rapporti di Chlebnikov con i «disegni dei bambini», le «mascherate allegoriche del secolo XVIII», il «folclore russo». Un artista che va costituendo, giorno dopo giorno, con certosina passione, un suo solidale universo: al cui interno lo zaum' dei cubofuturisti, tutto trovate da fiera e incantesimi fonici, si riverbera sulle «frasi astratte», i «giochi verbali», i «capricci sonori», le «formulette magiche» che danno corso allo sgangherato zaum' dei Kašparek e delle marionette-diavoli.
12,00 €

Enchiridion

Enchiridion

Epitteto

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2021

pagine: 137

«Oltre le versioni moderne del Manuale, tutte plausibili, c'è quella di Leopardi, il cui statuto è paragonabile all'impresa di Arriano: c'è il Manuale di Arriano e quello di Leopardi, che lo ha letteralmente ripensato e riscritto». G.R.
13,00 €

Exercitia

Exercitia

Ignazio di Loyola (sant')

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2021

pagine: 206

Gli Exercitia servono a fondare un esercito, una milizia. Gli atti ripetuti, con ricorrenza, questo atletismo dello spirito, è necessario a calibrare l'individuo e depurare l'individualismo. Agli Exercitia bisogna obbedire: l'identità si rivela nell'obbedienza. Persona potente - altra cosa è la 'personalità', mero gioco di specchi alieno al miracolo - è chi si consegna al superiore perinde ac cadaver, "come se fosse un corpo morto". Questa consegna, questa sottomissione è la massima vitalità, il regicidio di sé ci rende re - l'obbedienza non è un giogo, ma gioia, perché il suo fine è la vittoria, la primizia, la vita contro la morte, dopo la morte. Gli Exercitia sono per tutti: servono "al fine di vincere se stesso e per porre ordine nella propria vita evitando di prendere decisioni in base a delle affezioni confuse". Raffinare se stessi implica un'operazione alchemica: di sé occorre estrarre il distillato, la purezza adatta a intraprendere, senza esitazioni, quella scelta, indubbia. Loyola semplifica: il tempo e lo spazio possono essere modellati a seconda delle nostre necessità. "Colui che ricopre mansioni pubbliche o occupazioni importanti, e risulta essere persona di cultura o di ingegno, può? dedicare un'ora e mezzo agli esercizi". Non si cementa una regola: si spazza una via. Ciascuno può avviarsi secondo le proprie forze.
15,00 €

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