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Bollati Boringhieri: Temi

Essere due

Essere due

Luce Irigaray

Libro

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 1994

pagine: 144

In questo volume Luce Irigaray dialoga con Sartre, Merleau-Ponty, Lévinas, e inoltre con Hegel e Heidegger, nell'intento di far emergere nella storia della filosofia occidentale una dialettica dell'intersoggettività fondata sulla differenza sessuale. L'autrice affronta il tema della relazione tra l'uomo e la donna al livello delle percezioni sensoriali e del rapporto con la natura: il corpo e il cosmo.
15,00 €

Amo a te

Amo a te

Luce Irigaray

Libro

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 1993

pagine: 158

Questo libro parla d'amore, amore delle donne per gli uomini e degli uomini per le donne, un amore che le donne di oggi sono invitate a rienventare: non più rivendicazioni di uguaglianza e non più separatezza, dunque, ma l'apertura a un rapporto che elimini ogni sfumatura di possesso. Non più "io ti amo", "io amo te", ma "amo a te", dove la "a" indica il riconoscimento di una differenza, di una irriducibilità e anche l'esitazione piena di rispetto di fronte al mistero dell'altro, un silenzio, una rinuncia a ogni forma di appropriazione: è il modello di una nuova forma di rapporto fra i sessi e di un nuovo modo di amare.
15,00 €

Democrazia o bonapartismo. Trionfo e decadenza del suffragio universale

Democrazia o bonapartismo. Trionfo e decadenza del suffragio universale

Domenico Losurdo

Libro

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 1993

pagine: 350

Tormentata è la storia del suffragio universale, ostacolato, ancora in pieno Novecento, dalla discriminazione di censo, di razza, di sesso, che si è rivelata particolarmente tenace proprio nei paesi di più consolidata tradizione liberale. Un nuovo modello di democrazia sembra voler divenire il regime politico del nostro tempo. Gli Stati Uniti costituiscono il privilegiato paese-laboratorio del "bonapartismo-soft" che ora si affaccia anche in Italia e di cui ci parla Losurdo.
22,00 €

Dentro l'architettura

Dentro l'architettura

Vittorio Gregotti

Libro

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 1991

pagine: 112

15,00 €

Critica della ragione utilitaria

Critica della ragione utilitaria

Alain Caillé

Libro

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 1991

pagine: 154

17,00 €

La solitudine del riformista

La solitudine del riformista

Federico Caffè

Libro

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 1990

pagine: 288-XVIII

18,00 €

L'avvenire di un'illusione. L'illusione di un avvenire
15,00 €

La saga di Polifemo. L'archetipo del ciclope

La saga di Polifemo. L'archetipo del ciclope

Jacob Grimm

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2024

pagine: 112

"I viaggi di Sindbad", una raccolta di fiabe serbe e persino alcuni racconti popolari finlandesi: la saga di Polifemo è ovunque. Jacob Grimm (1785-1863), filologo e linguista, rintraccia in questo saggio inedito in Italia una decina di varianti dell'archetipo del ciclope nei contesti letterari più remoti, provando a decifrare i diversi significati contenuti nella leggenda e cercando di ipotizzare alcune linee di derivazione. Alla ricerca di un fulcro, una «cellula originaria», intuisce sorprendentemente che la stessa Odissea è un punto di arrivo e non il principio della saga. Nella sua postfazione al saggio Francesco Valagussa torna sul rapporto tra mito e origine. Passando dall'occhio come simbolo del sapere divino al Sauron di Tolkien, si può mostrare come l'eterna lotta tra il giorno e la notte, tra il cielo e gli inferi, si rifletta, in termini etici, nel contrasto tra l'abilità colma di astuzia e le oscure forze titaniche. Le ricerche di uno spirito romantico come quello di Grimm dischiudono lo sguardo su un panorama inaspettato: non c'è cultura che non sia permeata, alimentata e nutrita quotidianamente da un generoso apporto di narrazioni, usanze e consuetudini appartenenti a tradizioni lontane. "La saga di Polifemo", opera di uno dei più grandi esponenti del romanticismo europeo, illustra la ricchezza delle identità multiple sottese al concetto di cultura e nazione. Una piccola chicca letteraria e filosofica che intreccia etica, fiaba e immaginazione.
12,00 €

Stasis. La guerra civile come paradigma politico. Homo sacer. Volume II\2

Stasis. La guerra civile come paradigma politico. Homo sacer. Volume II\2

Giorgio Agamben

Libro: Copertina morbida

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2015

pagine: 84

Stasis è il nome della guerra civile nella Grecia antica. Un concetto così inquietante o impresentabile per la filosofia politica posteriore da non essere fatto oggetto sinora di una dottrina adeguata, neppure da parte dei teorici della rivoluzione. Eppure, sostiene Giorgio Agamben fornendo qui i primi elementi di una necessaria "stasiologia", la guerra civile costituisce la fondamentale soglia di politicizzazione dell'Occidente, un dispositivo che nel corso della storia ha permesso alternativamente di depoliticizzare la cittadinanza e mobilitare l'impolitico, e che vediamo oggi precipitare nella figura del terrore su scala planetaria. Al suo paradigma concorrono insieme due poli antitetici dei quali Agamben mette allo scoperto la segreta solidarietà, quello classico secondo cui la guerra civile è coessenziale alla polis, al punto che chi non vi prende parte è privato dei diritti politici, e quello moderno rappresentato dal Leviathan di Hobbes, che ne decreta l'interdizione, ma introduce una scissione - e con questa la possibilità della guerra civile - all'interno stesso del concetto di popolo.
14,00 €

Heidegger e gli ebrei. I «Quaderni neri»

Heidegger e gli ebrei. I «Quaderni neri»

Donatella Di Cesare

Libro: Copertina morbida

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2014

pagine: 360

Perché Martin Heidegger ascrive agli ebrei l'oblio dell'Essere? Qual è allora il rapporto tra l'Essere e l'Ebreo? In che senso viene imputata agli ebrei la colpa più grave, da cui dipende il destino dell'Occidente? E perché questa accusa viene mossa negli anni trenta, dopo le leggi di Norimberga (1935), mentre inizia la guerra planetaria che dovrebbe condurre la Germania nazionalsocialista al dominio del mondo? I "Quaderni neri" di Heidegger , che solo ora vengono pubblicati in Germania, oltre a dischiudere un'inedita prospettiva sul pensiero del filosofo, stanno suscitando un nuovo, intenso dibattito. L'antisemitismo metafisico che vi si legge solleva inquietanti e gravi interrogativi e rinvia alla responsabilità della filosofia nello sterminio.
17,00 €

Uomini e macchine. La sfida dell'automazione

Uomini e macchine. La sfida dell'automazione

Lorenzo Pinna

Libro: Copertina morbida

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2014

pagine: 192

Duttili, instancabili, sofisticate, capaci di apprendere: le macchine di ultima generazione oggi sostituiscono l'uomo in un numero talmente elevato di mansioni, e così bene e in fretta, da relegare tra le anticaglie ciò che appena ieri sembrava avveniristico. La loro inarrivabile efficienza ha però ricadute dirompenti sulla società - prima fra tutte la disoccupazione tecnologica - che aggiornano a livello planetario una sfida iniziata duecentocinquanta anni fa con la Rivoluzione industriale, quando dall'inventiva di geniali artigiani uscirono i dispositivi meccanici destinati a innescare il radicale rinnovamento del sistema produttivo. Senza pregiudiziali tecnofile o tecnofobe, lasciando parlare i fatti e le cifre, Lorenzo Pinna rimette narrativamente in sequenza snodi storici, dinamiche economiche e risonanze immaginifiche dell'interazione umana con la meccanizzazione e l'automazione. Nel tragitto dalle macchine viventi settecentesche, congegni di pura meraviglia, all'uomo-macchina taylorista, fino alla tarda macchina-uomo dotata di intelligenza artificiale, sfilano catene di montaggio e monumentali calcolatori a valvole, microprocessori e robot meccatronici. E l'entusiasmo si alterna alla rivolta. Ma esistono vie d'uscita meno disperate di quella luddista del campione di scacchi che, interrogato circa la strategia per avere la meglio sul computer con cui gareggiava, rispose lapidario: "un martello". Prefazione di Piero Angela.
15,00 €

I confini della legge. Sovranità e governo del mondo

I confini della legge. Sovranità e governo del mondo

Pier Giuseppe Monateri

Libro: Copertina morbida

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2014

pagine: 174

La legge eccede da sempre qualsiasi tentativo discorsivo di delimitarne i confini. Ma questa eccedenza, connaturata alla sua immensa potenza simbolica, oggi denuncia più fragilità che forza. In piena globalizzazione, qualcosa si è incrinato nel formidabile dispositivo di ordinamento che per secoli ha segnato gli spazi del mondo attraverso differenti modelli e linguaggi giuridici. Sovranità e politica, legittimità e decisione, comando e norma consumano ormai nell'instabilità ciò che sopravvive delle loro reciproche, ambigue relazioni. Mentre la legge entra in una fase di dissolvenza, la produzione di diritto viene avocata da poteri indiretti - organismi, fondi, banche - che emanano direttive su scala planetaria. Si comprende fino in fondo quali insidie nasconda un tale, nuovo equilibrio mondiale se lo si considera, con Pier Giuseppe Monateri, alla luce della genealogia della legge, delle sue forme di apparizione storica e delle sue valenze nel pensiero politico-filosofico. Solo così si può misurare la distanza tra il suo regno dileguante e l'attuale governo delle cose, letteralmente sconfinato.
15,00 €

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