Bompiani: Classici contemporanei Bompiani
Ninfa plebea
Domenico Rea
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2022
pagine: 192
Miluzza, poco più che bambina e cresciuta nella povertà di un misero basso, comincia a sbocciare e ad attirare gli sguardi voluttuosi di vicini di casa e signori. Siamo a Nofi, la cittadina campana d’invenzione sfondo di molte opere dell’autore, e sono gli anni prima della seconda guerra mondiale. Tutto intorno a lei è miseria, dissolutezza e meschinità, e la sua educazione sentimentale potrebbe diventare una discesa agli inferi. Eppure, come per miracolo, la sua purezza non è scalfita da quel mondo squallido di uomini alla ricerca del piacere. Miluzza è pura forza vitale, coraggio e voglia di non soccombere ai pericoli che le si parano davanti sul cammino. Domenico Rea narra con uno stile a tratti aspro e a tratti lirico la storia di una stella terrena, affrontando con coraggio un tema a lungo rimosso nella letteratura: quello delle infanzie rubate, dei corpi di giovani donne offesi e violati da uomini senza scrupoli. Da questo libro è stato tratto il film omonimo del 1996 diretto da Lina Wertmüller con Stefania Sandrelli e Raoul Bova.
Omaggio alla Catalogna
George Orwell
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2022
pagine: 276
Spagna, seconda metà degli anni trenta del secolo scorso. Anni segnati dalla sanguinosa guerra civile, uno scontro diventato epica nelle pagine di numerosi romanzi e scritti di artisti, scrittori e intellettuali accorsi da tutto il mondo per combattere e per vivere in prima persona un evento cruciale nella storia del Novecento. All’origine del pensiero che vede George Orwell opporsi a ogni forma di totalitarismo c’è proprio questo passaggio storico: la scelta di accorrere a Barcellona per arruolarsi nelle milizie repubblicane. Omaggio alla Catalogna, che precede di qualche anno i suoi romanzi più noti, è fin dal titolo un inno alla libertà, pervaso da un forte anelito di impegno condiviso. Un reportage straordinario che idealmente fa da controcanto al romanzo La speranza di André Malraux, scritto in presa diretta, ma anche una critica lucida e attuale dei rischi che si corrono perfino nella difesa dei valori più nobili. Un libro che ha ispirato tra gli altri il regista Ken Loach per il film Terra e libertà, da rileggere oggi in una nuova intensa traduzione.
L'Andreana
Marino Moretti
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 304
Pubblicato nel 1932 a puntate sulla rivista di Ugo Ojetti Pègaso e poi in volume nel 1935 con l’eloquente sottotitolo Romanzo dei figli, L’Andreana, come tutti i libri di Moretti, fu più volte rivisto e modificato negli anni, fino all’edizione del 1961 nei Romanzi della mia terra. Ambientato nella Cesenatico cara all’autore, narra le vicende della fiera Andreana, vedova del più noto pescivendolo del paese ed emblema della donna “più forte dell’uomo” che le disgrazie, le proprie e quelle dei due figli Anita e Fortunato, non riescono a piegare. La storia di maternità delusa di questa figura altera è tratteggiata sullo sfondo della vita dei mercanti di pesce dell’Adriatico e contiene alcune delle pagine più belle della narrativa di Moretti, che non a caso lo preferiva a tutti i suoi romanzi. Da questo libro, uno dei più fortunati dell’autore, è stato tratto nel 1982 uno sceneggiato a puntate diretto da Leonardo Cortese con Ilaria Occhini, Gastone Moschin e Ida Meda. Introduzione Cristiano Cavina.
Il diavolo in corpo
Raymond Radiguet
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 144
È il 1918. Un liceale quindicenne, brillante e viziato, incontra una giovane donna, Marthe, diciottenne, con cui intreccia una relazione, nonostante lei sia in procinto di sposarsi con Jacques, un soldato in partenza per il fronte. L'amore folle e assoluto che scoppia tra i due non si ferma davanti a nulla, sfida le critiche degli amici e dei genitori e presto li condurrà in una spirale di ansia, angoscia e crudeltà involontarie da parte del ragazzo, costituzionalmente incapace di vivere, egocentrico e immaturo com'è, una storia d'amore adulta. A guerra finita, Marthe muore dando alla luce il bambino che ha avuto dal suo giovane amante, e che diverrà per Jacques l'unica ragione di vita. La storia di una passione irresistibile e distruttiva, il capolavoro di Raymond Radiguet.
I racconti 1927-1951
Alberto Moravia
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2020
pagine: 636
Questo volume, pubblicato originariamente nel 1952, raccoglie gran parte dei racconti scritti da Moravia tra il 1927 e il 1951, alcuni già apparsi su giornali e riviste e tutti (tranne l’ultimo, Luna di miele, sole di fiele) distribuiti in raccolte più brevi come La bella vita (1935), L’imbroglio (1937) e L’amante infelice (1943). I primi racconti risalgono agli anni in cui Moravia lavorava a Gli indifferenti (1929) e mostrano già la compiuta maturità tecnica ed espressiva dell’autore. La raccolta, che ottenne il Premio Strega nel 1952, comprende inoltre alcuni tra i suoi racconti lunghi più noti, come Cortigiana stanca, Delitto al circolo del tennis, La provinciale, Fine di una relazione. Sono testi che collocano Alberto Moravia in una posizione di assoluto rilievo nel panorama letterario italiano del Novecento: i racconti hanno spesso un’ambientazione medio-borghese, che Moravia ben conosceva e spesso stigmatizzava e rivelano un mondo di relazioni ipocrite, basate sul potere cinico del denaro, sulla reciproca indifferenza e su rapporti amorosi spesso insinceri e viziati da altre finalità. Moravia ci restituisce personaggi alle prese con i dubbi e le ambiguità di tutti, in bilico tra grandezze e brutture dalle quali sembra difficile redimersi.
La cittadella
A. Joseph Cronin
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 560
"La cittadella", pubblicato per la prima volta nel 1937, è forse il più bello tra i romanzi di Archibald J. Cronin: un classico tragico e intenso, pieno di senso morale e impegno civile, vivo e attuale. L'autore dipinge un affresco dell'ingiustizia sociale, della miseria corruttrice e dell'arroganza del potere attraverso la storia del dottor Manson. Il suo piccolo grande mondo racchiude i sentimenti e le vite della gente che lavora e che soffre sullo sfondo di una regione brulla e inospitale come il Galles degli anni dell'industrializzazione e della modernizzazione del Regno Unito, che portavano con sé profonde contraddizioni sociali. Una vicenda ricca, affascinante e umanissima riconosciuta da subito come il capolavoro dell'autore. Da questo romanzo, il film di King Vidor del 1938 con Robert Donat e Rosalind Russell.
I sotterranei del Vaticano
André Gide
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 240
Un gruppo di cattolici della provincia francese si lascia convincere da una banda di truffatori, tra i quali spicca il giovane protagonista Lafcadio, forse il personaggio più riuscito ed emblematico dell’intera opera di Gide, ad accorrere a Roma per liberare Papa Leone XIII, che sarebbe stato rinchiuso nei sotterranei del Vaticano dalla Massoneria e lì languirebbe in prigionia, mentre un usurpatore avrebbe preso il suo posto. Pubblicato per la prima volta in forma anonima nel 1914, accolto subito da vivaci polemiche e divenuto ben presto l’opera più famosa del grande scrittore francese, I sotterranei del Vaticano è una farsa abilmente travestita da romanzo d’avventura, una satira irriverente che prende di mira i vizi e le debolezze della borghesia cattolica e allo stesso tempo un disturbante ritratto dell'"atto gratuito”…
Orlando
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 320
“Orlando” è la biografia che diventa romanzo di un eroe che diventa un’eroina e che vive parecchi secoli. Non ci vuole molto a capire che il suo tema non è l’immortalità né il sesso né la letteratura (o quella sua versione ministeriale che definiamo storia) né Vita Sackville-West a cui il libro è dedicato, amica intima di Virginia Woolf e scrittrice a sua volta. Il tema è piuttosto lo slittamento o, meglio ancora, la trasformazione, la metamorfosi: di un corpo nell’altro, di un sesso nell’altro, di un genere nell’altro (e alludo tanto all’identità di genere quanto al genere letterario). Ciò che il personaggio Orlando e la sua vita fantastica ci dicono è che dentro ognuno di noi non esiste un sé prestabilito e rigido, pietrificato nella propria identità, bensì molti sé fluidi, instabili, che, scivolando l’uno nell’altro e sull’altro, mutano incessantemente pur conservando al proprio interno elementi di continuità. Perciò la biografia non può che essere romanzo - un’idea che avrebbe probabilmente fatto inorridire il padre di Virginia, Leslie Stephen, autore del mastodontico e macchinoso “Dictionary of National Biography” - così come il maschile è anche femminile, e viceversa. (Dall’introduzione di Mario Fortunato)
La chiave
Junichiro Tanizaki
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2016
pagine: 144
La chiave di un cassetto, lasciata cadere apparentemente per caso da un marito ansioso di esplorare nuovi orizzonti sessuali insieme alla moglie, dalla quale è irresistibilmente attratto, conduce la donna su una strada di lussuria e perdizione da cui non riuscirà più ad allontanarsi. La donna scopre infatti, leggendo il diario del marito, i suoi segreti, la sua inarrestabile passione, la necessità di fomentare i suoi istinti sessuali con un gioco ingegnoso ma rischiosissimo, alimentato dalla gelosia. Si fa invischiare in questa rete, in una crescente tensione fatta di amore-odio che coinvolge a poco a poco anche altre persone, come l'amante e la figlia e condurrà infine il protagonista all'autodistruzione. Il significato di questo piccolo gioiello però non sta tanto nella descrizione del folle crescendo erotico che irretisce i personaggi del romanzo quanto, come dice Geno Pampaloni nella prefazione "nel fitto di un labirinto stupefacente che sembra costruito nel corso di accumulazioni secolari entro la psicologia umana, ad avviluppare passioni, errori, proibite delizie, infingimenti."
Le mille luci di New York
Jay McInerney
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2016
pagine: 160
È il romanzo d'esordio di Jay McInerney, con il quale è assurto al rango di icona della letteratura post-minimalista degli anni Ottanta. II protagonista, che lavora presso una rivista chic di New York, al Reparto Verifica dei Fatti, è "andato oltre su una coda di cometa di polvere bianca" nell'intento di saggiare i propri limiti, ma il mondo rutilante dei locali alla moda e dei personaggi di successo che frequenta durante le sue peregrinazioni notturne è incompatibile con la routine quotidiana. La vita spericolata non si concilia con un lavoro che inchioda alla scrivania dalla mattina alla sera. Il capo, una donna severa come una maestra elementare d'altri tempi, non è disposta ad accettare debolezze ed errori. II nostro eroe, che ormai non può più fare a meno di uno stick di Vicks inalante per aprirsi un varco tra i mucchi di "neve" indurita che gli ostruiscono le narici e di un paio di occhiali scuri per difendere gli occhi incapaci di affrontare la luce del giorno, viene licenziato senza preavviso. La vita privata non va meglio: la moglie, una ex ragazza di provincia diventata modella di successo, lo scarica da un giorno all'altro senza troppe spiegazioni. Ma questo comportamento ha ragioni profonde, le cui radici si trovano nell'infanzia e in complicati rapporti familiari. Quando l'autore affronta questa parte della storia dà il meglio di se stesso, scavando anche nella propria biografia, e la scrittura diventa commovente ma priva di sbavature sentimentali.
Diceria dell'untore
Gesualdo Bufalino
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2016
pagine: 240
Iniziata in tempi remoti e riscritta più volte, "Diceria dell'untore" incontrò subito, quando fu data alle stampe nel 1981, un unanime consenso di critica e di pubblico. Stupiva l'esordio tardivo e riluttante dell'autore, la sua distanza dai modelli correnti, la composita ragione narrativa tramata di estasi e pena, melodramma e ironia; non senza il contrappunto di una sotterranea inquietudine religiosa, come di chi si dibatte tra la fatalità e l'impossibilità della fede... Stupiva, l'oltranza lirica della scrittura, disposta a compromettersi con tutte le malizie della retorica senza vietarsi di accogliere con abbandono l'impeto dei sentimenti più ingenui. La vicenda racconta un amore di sanatorio, nel dopoguerra, fra due malati, un amore-duello sulla frontiera del buio. L'opera è arricchita da un'appendice di pagine inedite escluse dalla primitiva edizione.
Agostino
Alberto Moravia
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2014
pagine: 192
Quando nel 1944 Alberto Moravia tornò a Roma, al seguito delle truppe alleate, era praticamente un autore che ricominciava, anzi cominciava in quello stesso momento. Il romanzo breve "Agostino" fu il capolavoro che gli consentì di conquistare i riconoscimenti della critica e del pubblico. Agostino è la storia di un'iniziazione sessuale. Da una parte, un ragazzo di tredici anni che è ancora un bambino; dall'altra la madre, vedova, ma ancora fiorente e desiderosa di vivere. Durante una vacanza al mare i rapporti tra il figlio e la madre si guastano, si corrompono d'inquietudine. Per il ragazzo sarà necessario approdare a un'autentica crisi, una lacerazione che gli consentirà di ripartire poi a ricomporre il mondo, a farsi una ragione della vita. Con "Agostino", ritorno alla narrativa vera e propria dopo evasioni e sfoghi surrealisti e satirici, Moravia conquistò il suo primo premio letterario. Con testi di Umberto Saba e Carlo Emilio Gadda.

