Carocci: Biblioteca di testi e studi
L'età della tecnoscienza. Educazione, società, politica
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 220
La tecnoscienza è oggi il motore silenzioso che rimodella la conoscenza, le relazioni sociali e i processi decisionali. Il volume indaga tale trasformazione con un approccio interdisciplinare, mostrando come l'intreccio tra innovazione tecnologica, potere e cultura possa ridisegnare alla radice le forme dell'esperienza umana e le nostre categorie interpretative. La prima parte esplora l'educazione nell'era digitale, tra rischi di sorveglianza e automazione, nuove forme di creatività computazionale e sfide per la scrittura, la traduzione e l'apprendimento critico. La seconda guarda alla società, analizzando come algoritmi, interfacce e dati incidano su comportamenti, identità e conflitti morali. Le tecnologie diventano spazi di negoziazione etica e strumenti in grado sia di amplificare disuguaglianze sia di fornire opportunità di cooperazione. Infine, la terza parte affronta il piano etico e politico, mettendo a fuoco le implicazioni per diritto e governance fino alla religione e alla rappresentazione dell'umano. I contributi, scritti da autori con un ampio spettro di competenze, adottano prospettive originali e complementari, capaci di coniugare teoria e analisi concreta. In questo modo, il libro non offre risposte semplici, ma strumenti critici per orientarsi in un cambiamento rapido e profondo. Si rivolge a studiosi, professionisti e a chi, nelle istituzioni e nelle organizzazioni, è chiamato a prendere decisioni responsabili in un contesto in cui la tecnologia diventa sempre più infrastruttura della vita personale e collettiva.
Riconoscere l'infanzia. Ricerche e pratiche per una comunità educante
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 304
Le bambine e i bambini sono portatori di diritti universali e di diritti specifici, in particolare quello all'educazione fin dalla nascita, che deve essere garantito da servizi di qualità. Il volume presenta una riflessione sull'idea d'infanzia e di educazione, attraverso contributi di esperti in pedagogia, psicologia, sociologia e antropologia, sottolineando l'importanza di coltivare il pensiero infantile, di interpretare le diverse sfaccettature delle esperienze fatte dai bambini e di promuovere una cultura dell'ascolto e della partecipazione in un sistema integrato 0-6. La qualità educativa si alimenta dentro processi aperti e condivisi che riguardano più soggetti: le istituzioni, le famiglie, gli educatori, gli insegnanti. La crescita dei più piccoli è una sfida di tutta la società: l'obiettivo è perciò quello di incoraggiare la responsabilità dell'intera comunità verso l'infanzia.
Austere risate. Comicità e politica nella televisione italiana (1969-1982)
Matteo Marinello
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 212
Sabato 8 marzo 1969: per la prima volta un politico, Giovanni Leone, viene parodiato in tv dal più grande imitatore dell'epoca, Alighiero Noschese. Mercoledì 3 marzo 1982: Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, dopo una lunga carriera in Rai, inaugurano il loro primo programma su Canale 5 di Silvio Berlusconi. Nel mezzo, l'esordio televisivo di Roberto Benigni, la satira politica di Dario Fo e Franca Rame, il remix dell'attualità di Renzo Arbore e dei comici dell'Altra domenica. Muovendosi in questo lasso temporale – con qualche sguardo a ciò che è avvenuto prima, e a ciò che verrà dopo – il libro racconta la prima fase di sviluppo del rapporto tra comicità e politica nella televisione italiana, puntando lo sguardo sui programmi, sui comici e sui professionisti dello spettacolo, e su come hanno interagito con la politica in una tv strettamente legata al sistema dei partiti, e in piena trasformazione per l'arrivo del colore e la fine del monopolio televisivo pubblico. La comicità rielabora i profondi mutamenti degli anni Settanta, ma riflette anche su sé stessa e sul suo ruolo sociopolitico, mentre la politica, a sua volta, si lega sempre di più al piccolo schermo e ne incorpora le logiche: il rapporto con la cultura di massa, il contesto spettacolare, la dimensione ludica.
L'approccio progettuale nei servizi per l'infanzia del Comune di Parma. Bambini e adulti in ricerca nel sistema integrato 0-6
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 212
L'istituzione del sistema educativo integrato 0-6 ha spinto a superare le tradizionali divisioni nell'organizzazione e nel coordinamento pedagogico dei servizi anche a livello locale. A tal fine il Comune di Parma ha voluto sviluppare un percorso formativo partecipato che, vista la diversità delle esperienze maturate negli anni nei nidi e nelle scuole dell'infanzia, consentisse di confrontarsi sull'impostazione pedagogica e sulle modalità di lavoro. La scelta è stata quella di puntare sull'approccio progettuale, poiché valorizza la soggettività e l'impegno immaginativo dei bambini incoraggiando e sostenendo il loro coinvolgimento attivo in processi di esplorazione e scoperta. Il percorso intrapreso ha messo in gioco le diverse storie dei servizi e le biografie educative di chi opera nei vari contesti, attivando sperimentazioni di pratiche e riflessioni sulla relazione educativa, sul significato dei processi legati allo sviluppo della progettazione e sul ruolo della coordinatrice pedagogica a supporto dei gruppi. Il volume restituisce gli esiti di tale percorso approfondendo le caratteristiche dell'approccio progettuale e analizzando gli strumenti e i passaggi del processo di ricerca-azione in cui si declina e si sviluppa un itinerario progettuale.
Tolkien e «Il signore degli anelli». Le controverse vicende di un autore e di un'opera
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 152
Il volume esamina la peculiare ricezione e la fortuna che negli ultimi anni l'opera di Tolkien ha avuto in Italia e in vari paesi europei. La fama dello scrittore britannico è ormai consolidata ma è interessante ricostruire come abbia conosciuto momenti specifici, ricollegabili anche alle vicende politiche del nostro tempo: ne è un esempio l'interpretazione allegorica del Signore degli Anelli nel contesto della Guerra fredda. La pluralità delle voci qui raccolte offre spunti di riflessione per una rilettura dell'opera tolkeniana che appare, sotto vari profili, di straordinaria attualità.
Il populismo in Italia e Francia. Analisi comparate tra politica, cultura e scienza
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 224
Il volume, che raccoglie i contributi di studiosi italiani, francesi e svizzeri di diversi ambiti, si caratterizza per un approccio interdisciplinare e plurale, che indaga il populismo non solo dal punto di vista della teoria e della scienza politica, ma anche da quello della storia delle arti (architettura e cinema), della sociologia, della scienza e dell'analisi dei media. La prospettiva è quella di una comparazione tra Italia e Francia che dimostra come entrambe siano un laboratorio fecondo di analisi e pratiche politico-culturali riconducibili alla variegata galassia populista. Ne emerge un populismo che, travalicando l'ambito del “politico”, produce i suoi effetti persino nell'immaginario collettivo. Questo sguardo diagonale consente di cogliere sia la novità recente e globale dell'“evento populismo” sia la sua genealogia lunga, scandagliata nelle pieghe del gusto popolare e dei suoi archivi artistici e culturali, ma anche dei suoi repertori storico-sociologici.
La mente appassionata. Cognizioni ed emozioni nei processi di crescita
Anita Gramigna
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 128
Rivolto a ricercatori, studenti, insegnanti, educatori e a tutti coloro che hanno a che fare con l'educazione e che contribuiscono a costruire il futuro, questo libro non è un saggio di pedagogia delle emozioni, ma un elogio della mente appassionata. Il benessere, infatti, non è solo stare bene, è stare nel bene e nasce da una mente che coltiva con passione la gioia. A tal fine viene presentata una sorta di meta-cognizione affettiva per imparare a monitorare i propri e gli altrui stati affettivi e favorire così lo sviluppo emozional-intellettuale di tutti noi, fin dall'infanzia. L'obiettivo è formare una mente che attraverso l'arte progettuale e poietica, logica e appassionata del ben-essere sia capace di cambiare il nostro sguardo sul mondo e sul futuro, aprendo nuovi scenari di senso. Tutto ciò non si limita a realizzare processi di autoconsapevolezza emozionale, pure ineludibili, ma educa a un desiderio progettuale, a un dissenso creativo nei confronti di ogni sorta di negazione del valore euristico, etico e gnoseologico delle passioni gioiose.
Un paese che invecchia. Le conseguenze del cambiamento demografico
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 128
In Italia l'invecchiamento non è una prospettiva futura, ma un presente concreto. Un tasso di natalità cronicamente basso e una longevità crescente producono una società in cui entro il 2040 metà dei cittadini avrà più di cinquant'anni e la percentuale di popolazione attiva si ridurrà progressivamente, con effetti immediati su welfare, mercato del lavoro e legittimità del patto intergenerazionale. Partendo da questi dati, il volume sposta l'attenzione dalle generazioni “future” alle generazioni che oggi convivono: giovani e anziani, lavoratori e pensionati, cittadini politicamente influenti e gruppi sistematicamente marginalizzati. Filosofia politica, economia, demografia, sociologia e scienza politica vengono integrate in una cornice comune per analizzare tre dimensioni intrecciate della giustizia intergenerazionale: equità distributiva, eguaglianza relazionale e uguaglianza politica. Dalla costruzione di un indice di giustizia intergenerazionale all'indagine sull'ageismo, dalla difesa realista di politiche nataliste alla denuncia degli ostacoli amministrativi e simbolici alla partecipazione politica dei giovani, i saggi raccolti nel libro offrono strumenti concettuali e indicatori empirici per valutare chi paga e chi beneficia in una società che invecchia. Più che aggiungere un capitolo alla letteratura sulla giustizia fra generazioni, si propone un cambio di visione: considerare l'invecchiamento non come una fatalità da subire, ma come un campo di decisioni politiche in cui è ancora possibile ridistribuire risorse, voce e riconoscimento tra le età.
La melancolia di Epicuro. Riflessioni in penombra con Jorge Luis Borges
Riccardo Campa
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 276
l libro riporta i temi del colloquio intercorso tra il suo autore e Jorge Luis Borges – a Roma e a Buenos Aires – fra la primavera del 1981 e l'inverno del 1985. La ricerca rapsodica e per certi aspetti stravagante dei punti di sutura di alcune congetture storiche – la concezione atomistica e casuale del mondo, le inclementi stagioni del dialogo e dell'azione nel Medioevo e nel Rinascimento, le alternative della riflessione sull'esperienza nel mondo moderno e contemporaneo – fa da trama a un testo che, entro certi limiti, si avvale del supporto argomentativo di autori classici e contemporanei. L'idea che lo sottende aspira a convalidare il tentativo – tipicamente borgesiano – di ridurre la filosofia a letteratura fantastica, a un esercizio della mente inteso a rinvenire nelle forme dell'espressione – nell'etimologia delle parole – il genus della locuzione e della premonizione. Il fondamento del pensiero e il significato delle parole – nell'ambito dell'esperienza – si compendiano. L'apparenza e l'indeterminazione scientifica corredano la narrazione delle notazioni mitiche e rigeneratrici quali componenti originali della vicenda consociativa e conoscitiva della modernità.
Medicina e potere dalla Rivoluzione industriale ai giorni nostri. Un rapporto controverso
Domenico Ribatti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 104
Il volume propone un'analisi storico-critica del rapporto tra medicina e dinamiche di potere dalla rivoluzione industriale all'epoca della globalizzazione, esplorando l'impatto delle trasformazioni socioeconomiche sulla salute pubblica e sull'organizzazione dei sistemi sanitari. Le relazioni che intercorrono fra l'esercizio della medicina e le diverse forme di potere economico e sociale sono, infatti, strette e inestricabili, anche se oggi troppo spesso vengono sottaciute. L'esclusione sociale dal diritto alla salute è determinata principalmente dall'ineguale distribuzione e copertura dei servizi, per lo squilibrio di risorse esistente tra nazioni e regioni, che ha comportato la privazione di un diritto primario e inalienabile, come quello della salute, per la parte più vulnerabile della popolazione. A partire da questa riflessione, l'autore auspica che la medicina si faccia parte attiva nell'agenda politica, sostanziandosi di contenuti riformatori e impegnandosi nella cura delle malattie in relazione ai profondi mutamenti economico-sociali.
Il cinema spagnolo. Una storia dalle origini ai nostri giorni
Renato Butera, Enrique Fuster
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 192
Il libro presenta al pubblico italiano quel “grande sconosciuto” che continua ancora oggi a essere il cinema spagnolo, fatta eccezione per alcuni casi noti, come i registi Luis Buñuel e Pedro Almodóvar, o gli attori Antonio Banderas, Javier Bardem e Penélope Cruz. Il volume è articolato in due parti. Nella prima, si propone una ricostruzione storica del cinema spagnolo dalle origini fino ai nostri giorni attraverso cinque tappe: dall'epoca del muto fino alla Guerra Civile; la dittatura franchista; la Transizione alla democrazia; gli anni Novanta; e il cinema del xxi secolo. Nella seconda, si passano in rassegna prima 20 registi – i più rilevanti di ogni decade a partire dagli anni Quaranta – poi gli attori e gli addetti ai lavori (dai direttori della fotografia ai montatori, passando per musicisti, sceneggiatori, costumisti, scenografi e produttori) attivi dietro le quinte del processo industriale e creativo; infine, si selezionano 21 pellicole che offrono una raccolta significativa e variegata di generi e stili. Il testo è un ausilio per apprezzare una cinematografia che con gli anni si è conquistata un buon riconoscimento internazionale e che attualmente vive un particolare momento d'oro, caratterizzato dall'emergere di nuovi talenti e da una produzione di elevata qualità artistica.
Sociologia delle piattaforme digitali. Percorsi del giornalismo contemporaneo
Elena Valentini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 144
Le piattaforme digitali hanno avuto effetti dirompenti sul giornalismo, indebolendone le basi in una sfera pubblica sempre più frammentata ed eterogenea. La sociologia, in quanto scienza critica e attenta alle dinamiche relazionali, è fondamentale per comprendere come esse ridefiniscono i processi di mediazione, gatekeeping e produzione, le pratiche di distribuzione e consumo di informazione, i rapporti di potere tra gli attori, inclusi quelli tecnologici, in termini di autonomia, negoziazioni e pratiche di resistenza. Il volume esamina i contributi di una prospettiva sociologica allo studio delle piattaforme digitali nel giornalismo, senza tradire la vocazione multidisciplinare dei Journalism Studies, ma valorizzandola. A partire da una mappatura e sistematizzazione di un'ampia letteratura scientifica su piattaforme digitali, algoritmi e intelligenza artificiale, analizza le strategie di editori e testate giornalistiche per costruire la propria presenza sulle piattaforme e bilanciarne il potere, considerando anche quegli attori periferici che provano a intercettare le nuove esperienze mediali dei pubblici. Il libro fornisce chiavi interpretative per leggere l'evoluzione di questo scenario disordinato, nella convinzione che il giornalismo non solo ne rifletta le fratture e talvolta le alimenti, ma possa anche aiutare a ricomporle, rimanendo indispensabile per la salute dei sistemi democratici.

