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Castelvecchi: Eliche

Il Sessantotto e noi. Testimonianza a due voci

Il Sessantotto e noi. Testimonianza a due voci

Romano Luperini, Beppe Corlito

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2024

pagine: 162

Il 1968 è diventato un anno emblematico, un punto di non ritorno dopo il quale nulla è rimasto immutato. Per molti di coloro che hanno “fatto il Sessantotto”, quell’anno ha lasciato un’impronta indelebile. Romano Luperini e Beppe Corlito, partendo dalla comune esperienza politica, analizzano un fenomeno che ha segnato la storia mondiale, esaminandone le cause profonde e i segnali premonitori: la lotta contro l’autoritarismo, l’affermazione dell’assemblea e della democrazia diretta, il legame con la militanza e la tradizione comunista, l’emergere della questione femminile, la rivendicazione della corporeità e della sessualità. Ripercorrendo i propri vissuti, gli Autori individuano negli anni Settanta una cesura storica tra una prima fase “di massa” del movimento e una seconda, caratterizzata dal riflusso del movimento e dall’infausta ascesa della lotta armata, rivalutando, come possibile ipotesi rivoluzionaria, la «lunga marcia attraverso le istituzioni» promossa da Rudi Dutschke. Un lascito alle generazioni a venire, che testimonia di un sogno e di un movimento «senza fine».
18,50 €

La doppia appartenenza. Scritti su Israele, il sionismo e la diaspora

La doppia appartenenza. Scritti su Israele, il sionismo e la diaspora

Rachel Bespaloff

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2024

pagine: 80

«Nessun ebreo, oggigiorno, può ignorare che in qualsiasi luogo, a qualsiasi ora, può capitargli il peggio». È il 1938 e Rachel Bespaloff ingaggia un’accesa controversia sulla questione ebraica con lo storico Daniel Halévy, per denunciare l’indifferenza di intellettuali, cristiani e nazioni europee rispetto alle empietà compiute dai nazisti. La vis polemica di questa straordinaria filosofa, che assume il tono sferzante di una profetessa biblica, si trasforma in occasione per una sottile riflessione sul destino del popolo ebraico. In esilio in America, Bespaloff torna su tali questioni in un saggio del 1943 in cui rivendica un nazionalismo non xenofobo: Israele è chiamata a incarnare una nazione che non si fondi sulla volontà di potenza e sull’ideologia delle identità muscolari. Saprà essere all’altezza di questa sfida?
15,00 €

Dio è madre. L'altra faccia dell'amore

Dio è madre. L'altra faccia dell'amore

Antonella Lumini

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2024

pagine: 192

Deserto, Silenzio, Purificazione come tappe di un percorso interiore al femminile in cui lo Spirito Santo si presenta come Madre e opera per sciogliere i nodi del cuore e della mente. Una Teologia della Madre che rivela lo sguardo materno di un amore infinito che consola e cura. Un itinerario che si snoda attraverso il dialogo con Santa Maria Maddalena e l’apostolo Giovanni che rivela il suo Vangelo mistico ispirato da Maria di Nazareth. L’espansione spirituale, spiega Antonella Lumini, riconcilia oggi l’umanità con se stessa. Più rimaniamo aperti all’amore, più cresce la comunione con Dio e fra tutti gli esseri viventi: relazione mai giudicante, ma sempre pronta ad accogliere e sostenere. Solitudine e ascolto interiore caratterizzano la narrazione dei pellegrinaggi a Patmos e Medjugorje. I commenti al libro dell’Apocalisse completano un viaggio mistico al cui centro si pone l’annuncio di un tempo nuovo: l’era della Madre.
18,50 €

L'egemonia della superficie. Per una critica del postmoderno avanzato

L'egemonia della superficie. Per una critica del postmoderno avanzato

Marco Gatto

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2024

pagine: 234

Ipermoderna o postmoderna? La nostra epoca registra l’avanzata senza limiti del capitalismo finanziario e, allo stesso tempo, l’evanescenza dei rapporti sociali. E la cultura? Nutre e alimenta il sistema che ha cannibalizzato la sua autonomia: l’illusione di una completa libertà nelle manifestazioni espressive, estetiche e simboliche nasconde infatti una «gestione capitalistica delle istanze di sovversione», che genera solo «superfici, simulacri, astrazioni verbali prive di contenuto concreto» e di carica politica. Ma come si manifesta la «superficializzazione del mondo»? Rispolverando un lessico filosofico quasi dimenticato, Marco Gatto riflette sul nesso inscindibile tra estetica, economia e politica per denunciare «l’incorporazione del capitale nel soggetto», colonizzato nel suo intimo e nel suo agire pratico dalle ragioni capitalistiche. Prende così forma una critica della cultura di marcata derivazione francofortese che lotta contro la manomissione neoliberale della dialettica e respinge l’assalto al concetto di totalità, demistificando tanto lo scacchiere culturale e intellettuale nostrano quanto la sinergia tra cultura antagonistica e ideologia capitalistica. Postfazione di Roberto Finelli.
22,00 €

Figure della violenza. Ira, terrore, vendetta

Figure della violenza. Ira, terrore, vendetta

Marcel Hénaff

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2024

pagine: 64

Vendetta significa rispondere a un’offesa, voler ripristinare un onore ferito, un’umiliazione subita. Vendetta è il terrore, la punizione e la giustizia, l’ambivalenza dell’ira, la necessità di un’istanza terza, l’esigenza di riparazione delle vittime e il riconoscimento, la mitologia antica e la novità sovversiva del perdono cristiano, Maometto e il Diritto occidentale. Nell’immane confronto fra Occidente e Islam, Marcel Hénaff scandaglia il «terrorismo punitivo» che permea i nostri anni, e tenta di far luce sull’enigma impenetrabile della violenza umana.
11,50 €

Emozioni antidemocratiche. L'esempio di Israele

Emozioni antidemocratiche. L'esempio di Israele

Eva Illouz

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2024

pagine: 212

In tutto il mondo la democrazia è minacciata da movimenti e ideologie populiste. La paura generalizzata del nemico, la separazione e il disgusto tra differenti gruppi sociali, il risentimento causato da esclusione e discriminazione, oltre a generare un orgoglio nazionale esasperato, sono il combustibile che alimenta e sostiene il populismo autoritario. Le emozioni giocano infatti un ruolo cruciale nella sfera politica, che Eva Illouz indaga a partire da Israele, paradigma dello stile nazionalista e populista che si è esteso a livello globale negli ultimi decenni. Fin dalla sua fondazione, Israele è stato un modello di democrazia securitaria forse senza eguali, basato sull'imperativo «sconfiggere il nemico o essere distrutti». Se l'olocausto ha mutato per sempre l'inconscio ebraico, traumatizzato da un antisemitismo eterno e ineluttabile, «come fosse scritto nell'ordine stesso del mondo», la costante minaccia esistenziale che incombe sulla popolazione ebraica ha portato alla ricorrente violazione della legge in nome della sopravvivenza biologica. È così che Benjamin Netanyahu ha raggiunto l'impresa machiavellica di essere amato grazie alla paura che semina, mescolando il carattere biblico e teologico della storia ebraica con gli intrecci geopolitici del Paese. Solo un nuovo orientamento emotivo, fondato sul sentimento della fraternità, potrà allora contrastare l'estrema destra al potere e preservare quello che resta dell'unica democrazia del Medio Oriente.
18,50 €

Prodigi e vertigini dell'analogia. Sull'abuso delle belle lettere nel pensiero

Prodigi e vertigini dell'analogia. Sull'abuso delle belle lettere nel pensiero

Jacques Bouveresse

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2024

pagine: 166

Nel 1996, un’autorevole rivista americana pubblicò un articolo controverso, in cui l’autore, il fisico Alan Sokal, sosteneva le sue divagazioni filosofiche e assurdità scientifiche servendosi di citazioni di illustri intellettuali francesi e americani. Dopo aver svelato l’inganno, Sokal scrisse un libro che metteva in luce le «imposture intellettuali» e le acrobazie linguistiche di Jean Baudrillard, Gilles Deleuze, Jacques Lacan, Bruno Latour, Julia Kristeva. Invece che portare a una discussione rigorosa sulla necessità di riaffermare un’etica della comunicazione scientifica, la parodia scatenò una reazione corporativa da parte di una casta intellettuale che si considera al di sopra di ogni critica e non accetta che l’elogio dei media. Da sempre orientato al rigore argomentativo e alla ricerca della verità, Jacques Bouveresse denuncia «il rapporto dilettante e fantasioso» che, a partire da Régis Debray, una parte della filosofia contemporanea intrattiene con la scienza, mostrando il pericolo di un uso arbitrario di concetti matematici e fisici in nome di un presunto “diritto alla metafora” o di una vaga creatività del pensiero. Ma dietro il gergo altisonante e l’apparente erudizione scientifica, il re è nudo. Quale futuro attende la democrazia se viene meno il diritto di comprendere e valutare in maniera autonoma qualsiasi tipo di argomentazione? Alle accuse di estetismo intellettuale, Bouveresse affianca la critica radicale di una delle malattie della cultura contemporanea: il relativismo postmoderno. Che, nel negare l’esistenza di una conoscenza oggettiva verificabile, alimenta, a sorpresa, reazionarie ideologie identitarie. Prefazione di Jean-Matthias Fleury.
18,50 €

Due culture? Tra scienza e umanesimo

Due culture? Tra scienza e umanesimo

Filippo La Porta, Giuseppe Mussardo

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2024

pagine: 158

Nel Novecento le scoperte della scienza hanno accompagnato, quando non anticipato, la sperimentazione letteraria e gli sviluppi del pensiero filosofico. I concetti controintuitivi della meccanica quantistica, benché spesso fraintesi, sono oggi una fonte inesauribile di suggestioni per chi scrive romanzi, con la legge dell’indeterminazione di Heisenberg accostata ad autori come Proust e Joyce. La ricerca scientifica, sempre più specializzata, ha tuttavia una evidente difficoltà a comunicare i propri esiti. Filippo La Porta, critico letterario, e Giuseppe Mussardo, fisico teorico, provano a ricomporre il dialogo interrotto tra cultura scientifica e discipline umanistiche a partire da possibili terreni di incontro, guidati, nelle loro riflessioni, dagli interrogativi fondamentali sulla condizione umana e dalla «sete natural che mai non sazia», la curiosità.
17,50 €

Come il cambiamento climatico potrebbe salvare il mondo

Come il cambiamento climatico potrebbe salvare il mondo

Ulrich Beck

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2024

pagine: 70

La questione ecologica si impone ormai come una sfida ineludibile. Visioni catastrofiste e negazioniste si alternano nel decretare il futuro del pianeta. Poco prima della sua scomparsa, alla vigilia dell’Agenda ONU 2030 e dell’enciclica “Laudato si’”, Ulrich Beck pubblica un articolo profetico, in cui invita i lettori a non interrogarsi sugli effetti negativi della crisi ambientale e a coglierne invece il potenziale emancipativo. La domanda «come può il cambiamento climatico salvare il mondo?» diventa allora il punto di partenza per un «pensiero costruttivo della catastrofe», orientato alla riparazione di un mondo devastato dagli eccessi del capitalismo. Una rinnovata visione cosmopolita, basata sull’imperativo «cooperare e condividere oppure non cooperare e perire», è la migliore speranza per la nostra società al collasso. Motori della politica cosmopolita sono le città globali, attori e architetti «che immaginano nuove aperture in e per un mondo a rischio», pionieri di forme di governance orizzontale e leggi transnazionali. A dieci anni dalla pubblicazione, questo breve manifesto mantiene viva la forza visionaria di Beck, che qui pone le fondamenta di una politica ecologica globale come unica via d’uscita dalla crisi climatica, contro ogni nazionalismo sovranista. Introduzione di Danilo Selvaggi.
11,50 €

Disforia di genere

Disforia di genere

Jean-Pierre Lebrun, Charles Melman

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2024

pagine: 106

La storia vera del piccolo Sasha, che all’età di otto anni esige di cambiare genere “altrimenti non sarà felice”, diventa occasione per interrogare, come singolo e come collettività, le implicazioni dell’autodeterminazione assunta a fondamento dell’identificazione sessuata. Attraverso un dialogo intenso fra due grandi psichiatri e psicanalisti, Jean-Pierre Lebrun e Charles Melman, scopriremo il legame insospettato tra la diffusione delle nuove forme di sessuazione (LGBTQIA+) e l’esaltazione dell’amore materno – con la sua capacità di mettere in scacco la Legge –, il rifiuto di riconoscere la disparità soggettiva fra le persone e il paradosso della proliferazione di sempre nuove segregazioni sociali, la liberazione da ogni condizionamento e il venir meno del desiderio. Un testo avvincente, scorrevole e alla portata di tutti i lettori, ma anche capace di generare inedite riflessioni sul funzionamento dell’economia psichica dei soggetti del XXI secolo. Una chiave di lettura indispensabile per non smarrirci di fronte alla messa in discussione radicale di tutto ciò su cui sino a oggi abbiamo fondato la nostra umanità.
15,00 €

L'arte dopo la fine dell'autonomia dell'arte

L'arte dopo la fine dell'autonomia dell'arte

Wolfgang H. Ullrich

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2024

pagine: 192

L’arte oggi non è più solo arte, non è più un fine in sé. Ha smesso di essere autonoma, perché spesso è anche qualcos’altro, pensata per uno scopo e una fruizione, è – come la definiva Adorno – «arte per consumatori». Così sono nate le collaborazioni fra artisti e marchi per la realizzazione di scarpe (le sneakers di Takashi Murakami) e borse (Jeff Koons per Louis Vuitton), si sono moltiplicati gli art-toys di culto (Little Cloud dei Friends-WithYou). Ma come è avvenuto un cambiamento così radicale nel concetto e nella pratica artistici? Sono giuste le critiche verso l’arte postautonoma? Wolfgang Ullrich analizza la questione da più angolazioni – il mercato, il business museale, il ruolo dei social media, le forme e la qualità dei manufatti, le motivazioni politico-attiviste – e apre il sipario di una nuova arte che racchiude il potere di diverse discipline diventando più che arte, più che design, più che prodotto, più che equipaggiamento. Arte che trascende l’assoluto.
28,00 €

Resistenza. La folle speranza di un nuovo umanesimo

Resistenza. La folle speranza di un nuovo umanesimo

Ernesto Sabato

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2024

pagine: 100

«Se diventiamo incapaci di creare un clima di bellezza nel piccolo mondo intorno a noi e ci dedichiamo soltanto alle ragioni del lavoro, tante volte disumanizzato e competitivo», come possiamo resistere all’incedere silenzioso dell’indifferenza e dell’isolamento? Come possiamo evadere dalla prigione della solitudine, riabbracciare il battito della vita e riscoprire il primato delle emozioni? Nel suo testamento spirituale, Ernesto Sabato posa il suo sguardo disincantato sulla società tecnologica del nostro presente, ipnotizzata dal bagliore televisivo e incapace di godere del mistero di un’opera d’arte o del piacere di una conversazione tra amici. In cinque lettere indirizzate al lettore Sabato lancia un appello a non rassegnarsi, a ritornare al cuore delle cose, nella convinzione che solo «i valori dello spirito ci possono salvare dal terremoto che minaccia la condizione umana». Un invito a resistere al buio della «notte in cui viviamo», sorretti dalla certezza che «il mondo non può nulla contro un uomo che canta nella miseria».
15,00 €

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