Aboca Edizioni
Economia vegetale. Cosa poteva essere il capitalismo se avesse imparato dalle piante e cosa dovrebbe diventare nell’era dei beni comuni
Luigino Bruni
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 144
Un invito ad abbracciare il "paradigma vegetale" in un saggio sorprendente ed efficace scritto da uno dei massimi economisti italiani, maestro dell'Economia Civile. La nuova economia circolare potrà rappresentare una vera rivoluzione, e non solo un nome nuovo per cose in buona parte vecchie, se adotterà un paradigma vegetale; un’adozione che invece ancora non si vede, in un capitalismo green che cambia colore esterno, ma nella sua logica profonda e nei suoi codici narrativi e simbolici resta ancora troppo simile a quello del secolo scorso. Il nuovo paradigma vegetale è il punto di partenza, è una indicazione di un cammino da iniziare di fronte a un bivio decisivo. L’intelligenza degli esseri umani non è l’unica intelligenza del pianeta. Accanto alla nostra ci sono quella degli animali, degli insetti, e quella ancora diversa delle piante. Le piante però hanno una caratteristica unica: a differenza di tutti gli altri esseri viventi sono ancorate al suolo. Questa peculiarità, apparentemente un limite, ha fatto sì che le piante sviluppassero straordinarie forme di resilienza, flessibilità e solidità. La loro architettura è cooperativa, distribuita e capace di resistere alle minacce: per non morire a causa della loro fissità, ad esempio, hanno dovuto imparare a sopravvivere perdendo anche il 90% del loro corpo, stabilendo che ogni parte è importante, ma nessuna veramente indispensabile – un branco di mucche può brucare interamente un prato ma questo può rigenerarsi se una piccolissima parte resta viva. Le piante, insomma, sono un organismo collettivo e, nei momenti di crisi, sono paradossalmente più forte degli animali. Questo saggio nasce dalla consapevolezza che l’intelligenza vegetale abbia delle cose da dire, anche all’economia. Alla luce di queste considerazioni, Luigino Bruni si è posto alcune domande rivoluzionarie: quali sono i cambiamenti che le imprese e gli attori economici devono attuare se dal paradigma animale, che è all’origine del capitalismo e della sua insostenibilità, vogliamo passare a un paradigma vegetale? Quali conseguenze per la governance delle imprese? Non avendo cervello né organi centrali, le piante hanno dovuto imparare a ‘pensare’, ‘vedere’, ‘sentire’, ‘comunicare’ valorizzando soprattutto le periferie, apprendendo a vivere in perfetta cooperazione con tutto il bosco. Analogamente, se guardassimo bene nella nostra storia passata e presente ci accorgeremmo che nel capitalismo europeo abbiamo conosciuto, e conosciamo, imprese organizzate secondo il paradigma vegetale: sono le cooperative. E se, quindi, le cooperative fossero anche il futuro, non solo il passato dell’economia?
Non è la fine del mondo. Come possiamo costruire un pianeta sostenibile
Hannah Ritchie
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 456
Le emissioni di carbonio pro capite sono diminuite, la deforestazione ha raggiunto il picco negli anni '90, l'aria che respiriamo oggi è più pulita rispetto a secoli fa. Saremo la prima generazione a lasciare il mondo in uno stato migliore di come lo abbiamo trovato. La maggior parte dei giovani oggi avverte una forte incertezza nei confronti del futuro. È un sentimento che può arrivare a essere devastante e può toccare tutti, a prescindere dalle condizioni di benessere in cui uno vive. Hannah Ritchie si sentiva così, minacciata e impaurita, angosciata dall'idea che questo pianeta non avesse un futuro. Per sopravvivere, ha messo in campo tutte le sue doti di ricercatrice accademica iniziando a raccogliere ed elaborare dati a supporto di una nuova tesi: lungi dall'essere l'ultima generazione che vivrà sulla Terra, i giovani di oggi hanno la possibilità concreta di diventare la prima generazione nella storia dell'umanità a raggiungere effettivamente la sostenibilità, lasciando il mondo in uno stato migliore di come lo hanno trovato. Con questo libro audace e radicalmente pieno di speranza, ricco di studi, indicazioni pratiche e grafici illuminanti, Ritchie ci aiuterà ad allargare lo sguardo e a riconsiderare quasi tutto ciò che ci è stato detto sull'ambiente e la crisi climatica, sfidando l'idea, comunemente accettata, che i primi esseri umani vivessero in modo sostenibile in contrapposizione allo stile di vita contemporaneo, ritenuto intollerabile per il proprio impatto sull'ecosistema. Ribaltando alcuni falsi miti su cui abbiamo costruito la nostra coscienza ambientalista – dall'esaltazione dell'alimentazione a chilometro zero e della vita in campagna, alla demonizzazione della sovrappopolazione, delle cannucce in plastica e dell'olio di palma –, non è la fine del mondo ci fornirà gli strumenti per capire su cosa dobbiamo concentrarci urgentemente per poter consegnare un pianeta sostenibile alle generazioni future. Questi problemi sono enormi. Ma sono risolvibili. Non siamo condannati. Possiamo costruire un futuro migliore per tutti. Trasformiamo questa opportunità in realtà.
Il meraviglioso viaggio di una goccia
Maria José Ferrada
Libro: Libro rilegato
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 40
La goccia, prima di essere una goccia, sogna i raggi di un sole giallo e sorridente. Presto si metterà in viaggio. L’accompagni? Un racconto tenue e al tempo stesso impetuoso sul ciclo dell’acqua: dalla formazione di quegli esseri così delicati e perfetti che sono le gocce di pioggia, fino al più rumoroso acquazzone… Questo libro racconta la storia di una goccia d’acqua. Le parole poetiche di Maria José Ferrada, ricche di onomatopee e suggestioni, e le delicate illustrazioni di Marco Paschetta trasformano il ciclo dell’acqua in un dolce viaggio metaforico verso l’autocoscienza. Evaporazione, condensazione e precipitazione sono momenti chiave nella vita di una goccia d’acqua, una protagonista dalle dimensioni quasi impercettibili ma che vive una grande avventura… Età di lettura: da 5 anni.
Missione polline
Marco Palamara Mesiano, Silvia Mauri
Libro: Libro rilegato
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 48
Le piante sono fondamentali per la vita sul nostro pianeta. È grazie a loro se abbiamo ossigeno da respirare e cibo da mangiare. Ma per continuare a esistere, hanno bisogno di qualcuno che le aiuti a riprodursi: gli impollinatori. Api, farfalle, mosche e moscerini vengono attirati dai fiori colorati e profumatissimi delle piante e dal loro delizioso nettare, che li convincerà a tornare ancora e ancora per raccogliere, senza volere, il polline e portarlo in giro, facendo così nascere i semi delle future piante. Oltre agli insetti, poi, ci sono altri impollinatori che non ci aspetteremmo: colibrì, gechi, pipistrelli, topi e opossum. In questo libro coloratissimo scopriremo tutto sugli animali che svolgono la stessa funzione. E impareremo cosa possiamo fare noi per loro. Età di lettura: da 7 anni.
Storie dalle profondità del mare. Ritratto naturalistico della vita dell’oceano
Rachel Carson
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 240
Non saremo mai in grado di vedere il mare e l’incessante lotta per la vita che lì si consuma meglio di come è riuscita a farceli vedere Rachel Carson con la sua abilità narrativa e la sua competenza scientifica. "Storie dalle profondità del mare" è il primo libro di Rachel Carson e anche quello che lei ha amato di più. È una cronaca in presa diretta sulla vita delle innumerevoli creature marine che convivono sulla riva e sott’acqua, raccontato osservando da vicino le storie di tre abitanti dell’oceano, un piovanello, uno sgombro e un’anguilla, intrecciate drammaticamente nel continuo flusso e riflusso delle maree. La prima parte del libro descrive la vita della costa. Sulla riva dell’Atlantico Carson incontra Silverbar, un piovanello femmina, alla vigilia della migrazione. Ogni primavera, alcuni piovanelli viaggiano per circa tredicimila chilometri e al ritorno, in autunno, coprono la stessa distanza. Questi uccellini svernano a sud spingendosi fino in Patagonia, mentre in primavera migrano verso nord oltre il Circolo polare artico. La seconda parte è dedicata al mare aperto. Qui incontriamo un altro migratore sulle lunghe distanze, Scomber, uno sgombro. Carson ne racconta la storia dalla nascita (le uova vengono deposte in mare aperto e, quando si schiudono, le larve dovranno immediatamente contare solo sulle proprie risorse in un mondo di infiniti pericoli) fino a quando Scomber va a unirsi alla schiera dei predatori marini. Dopo aver trascorso l’estate in un porto protetto del New England, lui e altri giovani tornano a vagabondare in mare aperto dove trovano ad aspettarli nemici nuovi e più grossi: uccelli, pesci spada, tonni e pescatori… La terza parte si immerge nelle profondità più oscure dell’oceano per incontrare un’anguilla e seguirla nei luoghi più remoti e meravigliosi della Terra. La sua storia è iniziata nel lontano mar dei Sargassi per poi spostarsi, con un viaggio di oltre millecinquecento chilometri, sulla costa atlantica. Entrerà nelle baie, risalirà i fiumi, rimarrà lì per otto o anche dieci anni, fino al raggiungimento della maturità fisica, quando poi scomparirà per tornare da dove è venuta e andare a deporre le uova…
Brevi lezioni di meraviglia. Elogio della natura per genitori e figli
Rachel Carson
Libro: Libro rilegato
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 64
Apparso per la prima volta nel 1956, sulla rivista “Woman’s Home Companion”, e poi pubblicato da Harper nel 1965, “Brevi lezioni di meraviglia è un piccolo gioiello senza tempo” – finora inedito in Italia – firmato da Rachel Carson, biologa marina, madre del movimento ambientalista, che nel 1962 con Primavera silenziosa rivelò al mondo intero i pericoli derivanti dall’uso dei pesticidi e dei fertilizzanti. Nel 1955, Carson iniziò a lavorare a questo breve saggio considerandolo, fin da subito, uno dei progetti più importanti della sua vita, poi rimasto, purtroppo, incompiuto. “Brevi lezioni di meraviglia” è il racconto intimo delle escursioni fatte in compagnia del giovane nipote di tre anni Roger, che quell’estate le aveva fatto visita nella sua casa nel Maine. Insieme, avevano passeggiato lungo la costa rocciosa, attraversato foreste fitte e campi aperti, osservando la fauna selvatica, le piante, il chiaro di luna, le nuvole temporalesche e ascoltando la “musica viva” degli insetti nel sottobosco. In queste pagine, Carson cattura l’essenza dell’universo pieno di meraviglia dei bambini, risvegliando in noi quell’antico desiderio di comunione con il mondo vivente. Rammentando come il suo occhio ricettivo alle bellezze della natura si fosse affinato in compagnia della madre durante l’infanzia, Carson ci spiega che un bambino ha bisogno di almeno un adulto con cui vivere questo tipo di esperienze, purché l’adulto adotti l’atteggiamento del bambino. La natura, del resto, è un’arena piena di gioie da condividere e nell’avventura della scoperta ci rende tutti uguali. Con una nota di Lella Costa.
Il carrubo e l'unità di misura del diamante
Ottavio Cappellani
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 160
In questa storia folgorante e magmatica, chi racconta è un albero, un giovane carrubo, un pollone, nato dalle ceneri del maestoso albero che dominava con la sua meravigliosa presenza il baglio e il podere di campagna di una famiglia di antica nobiltà siciliana. Qualcuno, per ragioni non del tutto chiare, dove si mescolano inclinazione al male e pratica dell’intimidazione, ha dato fuoco alla fattoria e nell’incendio, tra il resto, è finito il grande carrubo, testimone secolare di fatti piccoli e grandi, di vite che lì attorno si sono svolte e consumate. Perduto l’albero, tutto sembra perduto: storie, vite, famiglia, averi. Eppure nel disastro del rogo, per virtù di una spinta inestinguibile alla vita e alla luce, dalle profonde radici della pianta antica nasce un pollone. E nel modo radicolare con cui gli alberi tra loro comunicano, gli altri carrubi del baglio raccontano al nuovo germogliato una storia millenaria, densissima. Ora sarà lui il custode, il nume tutelare del luogo e di un uomo che lì, in quello che fu il feudo della sua famiglia, è tornato a vivere alla ricerca di una nuova vita.
La seconda onda. Trovare il successo, la felicità e un senso profondo nella seconda metà della vita
Arthur C. Brooks
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 256
Nella prima metà della vita, le persone ambiziose adottano una formula semplice per inseguire il successo: si concentrano con determinazione, lavorano instancabilmente, si sacrificano e non si fermano mai. Funziona. Fino a quando non funziona più. La seconda metà della vita è governata da regole diverse. Nella mezza età, molti iniziano a scoprire che il successo diventa sempre più difficile da raggiungere, le ricompense sono meno soddisfacenti e i rapporti familiari potrebbero inaridirsi. Per reagire, fanno quello che ci si aspetta da loro: lavorano ancora di più nel tentativo di evitare il declino e negano quei cambiamenti intellettuali e fisici che stanno diventando sempre più evidenti. Il risultato? Rabbia, paura e delusione in un momento della vita che immaginavano sarebbe stato pieno di gioia, soddisfazione e orgoglio. Anche Arthur Brooks ha attraversato una fase simile: al culmine della sua carriera, alla vigilia dei cinquant’anni, aveva raggiunto tutti gli obiettivi che si era prefissato, eppure non si sentiva appagato. Ha intrapreso, quindi, un percorso per scoprire come convertire le possibili delusioni future in opportunità di crescita personale, elaborando un piano strategico per vivere una seconda metà della vita più felice e significativa della prima. Dopo aver studiato le biografie di alcune delle persone di maggior successo della storia, aver attinto alle scienze sociali, alla filosofia, alle neuroscienze, alla teologia e alla saggezza orientale, aver intervistato capi di stato ma anche donne e uomini comuni, Brooks ha condensato tutta la sapienza raccolta in un libro in grado di mostrarci concretamente che la felicità è alla portata di tutti, a tutte le età. Imparando a rifocalizzare le nostre priorità e le nostre abitudini, esplorando la saggezza profonda, il distacco dalle ricompense materiali, la connessione, il servizio nei confronti degli altri e lo sviluppo spirituale, saremo pronti per una vita più consapevole e gratificante, in una parola: felice. Segui il cambiamento, cavalca la seconda onda della vita.
Matematici segreti. Storia inaspettata della matematica e dei suoi pionieri sconosciuti
Kate Kitagawa, Timothy Revell
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 394
La storia della matematica che ci siamo fin qui raccontati è incompleta, condizionata dall’eccessiva centralità data all’antica Grecia. La storia vera, invece, è più simile a una saga avvincente, un’impresa autenticamente globale dove sono sempre le idee a essere in primo piano, ma non si possono separare dalle persone che le hanno avute. La matematica dà forma a quasi tutto ciò che facciamo. Ma nonostante sia sempre stata ritenuta una scienza connessa in modo indissolubile alla verità, la sua storia è legata a errori e omissioni. Con questo libro, la storica Kate Kitagawa e il giornalista Timothy Revell ci fanno viaggiare oltre la narrazione comunemente accettata, incentrata sulle scoperte del mondo occidentale, per restituire il giusto merito alle opere di matematiche e matematici meno noti che sono sempre stati esclusi dalla storia ufficiale per questioni di genere o provenienza geografica. Come è noto, infatti, una posizione privilegiata è sempre stata riconosciuta all’antica Grecia, che avrebbe posto le basi della disciplina modernamente intesa; eppure, anche i contributi provenienti da Cina, India e penisola arabica hanno consentito lo sviluppo di questa materia così come la conosciamo oggi. Dal quadrato magico della tradizione cinese, agli studi delle menti geniali che animarono la Casa della Sapienza di Baghdad nel IX secolo; dalle matematiche di Alessandria, Pandrosion e Ipazia, alle teorie sull’infinito dei giainisti indiani, Matematici segreti è una nuova appassionate e finalmente completa ricognizione sulla storia della matematica che ci farà incontrare personaggi straordinari e scoprire il reale valore dei loro contributi, dedicando un ampio spazio alle donne: dal cosiddetto “harem di Pickering”, un gruppo di studiose che ha rivoluzionato la nostra conoscenza del cielo notturno, a Émilie du Châtelet, che si occupò di tradurre i Principia di Newton in francese, a Laura Bassi, la prima donna al mondo ad avere una cattedra universitaria – con il marito a farle da assistente.
La vita segreta degli uccelli
Diana Escobar
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 48
Hai mai sognato di alzarti in volo tra le nuvole e osservare il mondo dall'alto? Gli unici esseri viventi in grado di farlo sono gli uccelli, creature davvero straordinarie che meritano di essere conosciute. Ne esistono più di 10.000 specie, molto diverse tra loro: piccoli passeri, pinguini imponenti, uccelli acquatici, rapaci... Scopriremo tutto su questi affascinanti animali che discendono direttamente dai dinosauri e da sempre popolano il mondo, dai poli ai tropici. Studieremo le caratteristiche del loro corpo, come il particolarissimo scheletro, fatto di ossa molto leggere e flessibili; le acrobazie aeree e il loro significato. Impareremo a distinguerli dal piumaggio, a valutare se hanno le zampe palmate oppure no. Seguiremo le rotte delle migrazioni, cercando di capire quali sono i loro habitat naturali e quali pericoli li minacciano. E, infine... ascolteremo anche la loro voce! ll libro infatti contiene una serie di QR code per scoprire il verso e il canto degli uccelli più rappresentativi di diverse parti del mondo. Età di lettura: da 7 anni.
Viriditas. Le donne della botanica
Aina S. Erice
Libro: Libro rilegato
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 92
Hanno affrontato sfide difficili. Navigato intorno al mondo. Salvato la propria famiglia dalla povertà o dal carce Hanno sconfitto parassiti mortali. Evitato che la propria gente morisse di fame. Sfide doppiamente difficili perché erano donne e molti le ritenevano meno intelligenti e meno capaci degli uomini. Ma per fortuna la loro vita si intrecciò con quella delle piante e in particolare con alcune specie che non avevano ancora attirato l'attenzione degli studiosi, perché in tanti le consideravano meno interessanti, meno vive degli animali. Quelle piante e quelle donne formarono una squadra perfetta. Grazie alle piante, Jeanne Baret riuscì a fare il giro del mondo imbarcandosi, travestita da uomo, in una grande spedizione che la portò a scoprire la bougainvillea; Mary Elizabeth Barber fu la prima donna residente in Sudafrica a pubblicare un articolo scientifico su una rivista inglese, dopo essersi distinta per aver intrattenuto una fitta corrispondenza con Darwin; Tu Youyou vinse il Nobel per la Medicina per essere riuscita a estrarre il principio attivo dell'Artemisia annua usandolo per curare efficacemente la malaria. Grazie alle donne, la canna da zucchero si fece più dolce, numerose alghe dell'oceano Pacifico furono classificate, le patate cominciarono a trasformarsi in farina. E così, passo dopo passo, le donne e le piante cambiarono il mondo riempiendolo di viriditas, quel vigore intenso e vitale, divino, che infonde vita ed energia positiva. Queste sono alcune delle loro storie.
Pando. Una storia vera
Giorgia Conversi, Andrea Rivola
Libro: Libro rilegato
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 40
Chi dice “io” in questo libro? L’orso nero che dormicchia sotto la coperta, il cervo mulo dispettoso, l’alce che gioca a nascondino o il bruco pigro? A ogni pagina vi sembrerà di saperlo, e a quella dopo vi accorgerete che non è così. Perché a volte le cose grandi sono le più difficili da vedere, e un albero con cinquantamila gambe non si sa bene dove abbia gli occhi... Questa è la storia vera di Pando, l’albero più grande, grosso e vecchio del mondo, in una narrazione che, tronco dopo tronco, si addentra nel cuore di un prodigio della natura che sfida la nostra immaginazione e ci fa sognare. Pando è uno dei più grandi organismi viventi al mondo. Sembra un bosco di 47 mila pioppi tremuli, in realtà è un unico pioppo che continua a riprodursi tramite polloni, nello Utah. È una creatura che oltrepassa la nostra dimensione, quella temporale e quella spaziale, e perfino la nostra immaginazione fatica a comprendere la natura di questo organismo. La storia di Pando, il cosiddetto essere vivente più vecchio della terra, ebbe inizio più di 80.000 anni fa. Il suo nome deriva dal latino pandere, distendere, espandersi quindi, e mai appellativo fu più appropriato visti i suoi 44 ettari di superficie coperta. Età di lettura: da 4 anni.

