Adelphi
Passeggiando tra i draghi addormentati
Alberto Arbasino
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1997
pagine: 272
Il mago del Nord. J. G. Hamann e le origini dell'irrazionalismo moderno
Isaiah Berlin
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1997
pagine: 170
Gypsy. Un libro di memorie
Gypsy Rose Lee
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1997
pagine: 416
Il codice dell'anima. Carattere, vocazione, destino
James Hillman
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1997
pagine: 409
"Per decifrare il codice dell'anima e capire il carattere, la vocazione, il destino, nel suo best seller Hillman si ispira al mito platonico di Er: l'anima di ciascuno di noi sceglie un "compagno segreto" (daimon lo chiamavano i greci, genius i latini, angelo custode i cristiani). Sarà lui a guidarci nel cammino terreno. Eminenti modelli sfilano sotto l'occhio stregonesco di Hillman ... Il suo set è affollatissimo. Judy Garland, Joséphine Baker, Woody Allen, Quentin Tarantino, Hannah Arendt, Manuel Manolete, Henry Kissinger, Richard Nixon, Truman Ca-pote, Gandhi, Yehudi Menuhin, Elias Canetti e tanti altri, con le loro storie d'infanzia e maturità abilmente sezionate dal bisturi analitico, testimoniano apoteosi e disastri. Ma nell'età della psicopatia il ruolo del protagonista spetta a Hitler: il suo demone gli ha cucito addosso la divisa di un prototipo, il criminale dei tempi moderni. Forse di tutti i tempi." (Enzo Golino)
Goethe e i suoi editori
Siegfried Unseld
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1997
pagine: 568
Come avvenne che l'opera del primo scrittore della "letteratura universale" inaugurò anche l'èra dell'editoria moderna? Questa storia è raccontata da Unseld, critico ed editore, da decenni alla guida della Suhrkamp Verlag, una casa editrice che tale peso ha avuto nella nostra epoca (fra i suoi autori figurano Hesse, Brecht, Benjamin, Adorno) da spingere George Steiner a coniare l'espressione "la cultura Suhrkamp". L'autore ricostruisce le avventure editoriali di Goethe, gettando luce su aspetti nascosti dell'opera dello scrittore e insieme svelando le finezze delle transazioni editoriali in un'epoca selvaggia che ignorava il copyright e nella quale Goethe stesso aveva immaginato un apposito "inferno" per gli editori.
Il funambolo
Jean Genet
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1997
pagine: 221
Un giorno in uno squallido scompartimento di terza classe, lo sguardo di Genet incontra quello di un ignoto viaggiatore dall'aspetto ripugnante. E' la rivelazione, prodigiosa e decisiva, dell'identità degli uomini, dell'identità che circola incessantemente fra gli uomini. Una rivelazione capace di accendere pensieri terribili, ma anche abbaglianti riflessioni sui dipinti di Rembrandt come sculture di Giacometti, che nella loro indistruttibile e innocente nudità concentrano ciò che vi è di più irriducibile nell'uomo: "la solitudine di un essere esattamente equivalente a qualsiasi altro"... La raccolta, che comprende testi apparsi fra il 1949 e il 1967 e consente di ripercorrere l'intera attività di Genet, include anche i "Frammenti".
Vita da geni. 1920-1930
Robert McAlmon
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1997
pagine: 234
Nella Parigi leggendaria degli anni Venti, mentre Gertrude Stein battezzava la generazione perduta e Joyce, seduto al Gypsy Bar, si concedeva "qualche periodo completamente irlandese di malinconia e disperazione", un cronista sardonico affilava l'arte sottile della memoria. In questi ricordi vengono "snidate" le verità più sfaccettate di un nucleo di scrittori (Ezra Pound, T.S. Eliot, Francis Scott Fitzgerald e Jean Cocteau) che la fama ha ormai quasi schermato ai nostri occhi.
Formiche. Storia di un'esplorazione scientifica
Bert Hölldobler, Edward O. Wilson
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1997
pagine: 350
Le formiche, con le loro oltre diecimila specie, hanno avuto, in termini di capacità di sopravvivenza, dominazione del territorio e genialità di soluzioni organizzative, più successo del genere umano. Perché? Come? I due autori decifrano per noi, quasi partecipandone, il mondo feroce e generoso delle formiche. Feroce per la durezza degli esiti, anche mortali, imposti all'individuo da strutture di comportamento quali l'inflessione gerarchica e l'organizzazione sociale in caste; generoso per il benessere che da queste stesse strutture sociali deriva alla comunità e quindi agli individui. Sia la ferocia che la generosità hanno la stessa radice: la cooperazione, uno dei risultati più controintuitivi e sorprendenti dell'evoluzione naturale.

