AlboVersorio
I Salons di Antonin Artaud. Scritti sull'arte (1920-1924)
Fiorella Bassan
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2013
pagine: 95
Se si eccettuano le poesie giovanili, i primi testi pubblicati da Artaud riguardano la pittura. Sono resoconti dei Salons parigini, secondo una tradizione critica che in Francia fin dal XVII secolo costituisce un genere letterario colto e raffinato. Basti pensare ai Salons di Diderot e di Baudelaire. In questi primi scritti, Artaud delinea una vera e propria teoria della pittura: ricerca una "verità" in pittura, un'espressione, un pensiero. Rifiuta la semplice tecnica, la pittura narrativa, l'effetto decorativo. L'interesse di Artaud per la pittura si connette anche alla sua attività di pittore, attività che, interrottasi nel 1924, sarà ripresa negli ultimi anni. Proprio alla luce dell'ultimo Artaud, i Salons sono rivelatori, non solo perché anticipano molte tematiche che saranno riprese negli scritti della maturità, ma anche perché Artaud è sempre ritornato sui suoi scritti per riscriverli, correggerli, a partire dalla nuove posizioni raggiunte, in una ricerca continua mai definitiva.
La notte di Edom. Modernità e religione in Max Weber
Andrea Erizi
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2013
pagine: 277
"Verrà il giorno, ma è ancora notte, se volete domandare, tornate un'altra volta". La notte di Edom è dunque il tempo di un'attesa che non sappiamo se e quando avrà fine. Ed è, nel contesto dell'evocazione biblica weberiana, il tempo sospeso dell'assenza di Dio in cui è precipitata la modernità al suo crepuscolo. La convinzione che muove questa ricerca è che la riflessione weberiana sulla modernità ospiti, fra l'altro, il più precoce e per molti versi insuperato tentativo di fendere quelle tenebre, per comprenderne le cause, i caratteri, gli effetti. In un tempo in cui la religione si riaffaccia sulla scena pubblica, esibendo il volto di Giano di una promessa di pace e di un serbatoio di violenza, ripercorrere i passaggi e le sfumature della diagnosi weberiana sulle relazioni pericolose fra modernità e religione può fornire un contributo alla comprensione non solo della nostra storia, ma del nostro presente. Perché - è la tesi in controtendenza che un tale viaggio al cuore della notte ci consegna - la voce che da Edom attende l'annuncio del giorno è ancora la nostra.
Tradursi in Heidegger
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2013
pagine: 104
Il volume contiene quattro interviste, sul tema della traduzione e della traducibilità dell'opera di Martin Heidegger, rivolte a quattro importanti filosofi, i Proff. Sakiko Kitagawa, Alfredo Marini, Franco Volpi e Friedrich Wilhelm Von Herrmann, che insegnavano rispettivamente nelle Università di Tokyo, di Milano, di Freiburg im Breisgau e di Padova. A esse si affiancano tre interventi di tre giovani studiosi del pensiero heideggeriano: Federico Nicolaci, Erasmo Silvio Storace e Francesco Valagussa.
Lettera ai miei genitori
Erasmo Silvio Storace
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2012
pagine: 62
Se queste parole sono troppo complicate, o semplicemente troppe, fate finta di non averle lette, e vogliate soltanto ricevere, insieme a un fragile fiore, questo filo di voce, che vi dice: "Grazie. Vi voglio bene".
L'orologio dell'apocalisse. La fine del mondo e la filosofia
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2012
pagine: 266
Nel dicembre del 2012, secondo una antica profezia Maya, l'umanità non potrà scampare alla fine del mondo: l'apocalisse. Come già avvenuto per la fine del secolo passato, la notizia genera - nei più ingenui - sconcerto, paura, perplessità e incredulità. Ma nei più avveduti stimola l'interesse per ciò che significa - e ha significato nei secoli, se non nei millenni - l'apocalisse: un termine carico di fascino e di ambiguità. Ma anche ricco di suggestioni simboliche, di ansie concrete e di inconfessate speranze da parte di una umanità che, da sempre, ha sognato un rinnovamento radicale, un mondo nuovo più giusto, più felice, più fraterno, più umano. Ne discutono intellettuali di varia esperienza e formazione, ciascuno avanzando interpretazioni, dubbi, prospettive e convinzioni. Al lettore spetterà di aggiungervi le sue, in un dialogo ideale in cui ciascuno ha, sicuramente, qualcosa da dire.
Morte e immortalità. Studi su Ludwig Feuerbach
Antonino Amato
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2012
pagine: 140
La riflessione di Feuerbach sulla morte e sull'immortalità investe l'intero arco della sua vita. Lo scopo del saggio, proponendo angoli visuali diversi, è di far emergere la dimensione immanente, priva di destino escatologico, della sua concezione tanatologica. La conclusione a cui giunge Feuerbach è che la morte del singolo individuo rientra a pieno titolo nella cornice immanente della vita e della natura da cui l'uomo, in definitiva, non esce mai e in cui deve fare affidamento soltanto su se stesso. L'invito del filosofo è quindi rivolto, nel quadro di un nuovo umanesimo, a sfruttare pienamente la pienezza d'essere dell'uomo e le molteplici possibilità offerte dalla vita nel rapporto con gli altri. Cadute molte categorie metafisico-religiose, come consolatio per il post mortem dell'uomo si può pertanto ipotizzare una trascendenza non già verticale ma orizzontale', come la 'prosecuzione' nel e del genere umano, il perpetuarsi incessante della vita, il ricordo, la memoria collettiva.
Le verità del corpo
Salvatore Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2012
pagine: 43
"Le verità del corpo" costituisce una analisi profonda ma divulgativa in cui Natoli, attraverso vari richiami alla storia della filosofia, da Platone e Cartesio, da Spinoza a Nietzsche, si confronta con il tema della corporeità.
Dell'essere e del nulla. Testo greco a fronte
Parmenide
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2012
pagine: 99
"Dell'essere e del nulla" di Permenide contiene tutti i frammenti del filosofo di Elea dedicati al rapporto tra l'essere e il nulla. Secondo la nuova lettura di Massimo Donà, memore delle riflessioni del suo maestro, Emanuele Severino, sul tema del nichilismo, essere e nulla coincidono.
Il mito della caverna. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2012
pagine: 61
"Il mito della caverna" è il racconto più celebre tratto dalla "Repubblica" di Platone, in cui si descrive il percorso di redenzione dello schiavo incatenato che viene riportato alla luce. Questa allegoria ricorda l'originale condizione umana di assuefazione al mondo delle apparenze.
Il mito degli androgini. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2012
pagine: 64
"Il mito degli androgini" di Platone è una delle pagine più suggestive del Simposio", che spiega perché in amore ognuno sia alla ricerca della propria metà. Il desiderio erotico nasce da una originaria frattura che genera due corpi, sempre tesi a ricongiungersi così da ritrovare l'unità perduta.
L'eterno ritorno dell'estetica. Da e oltre Nietzsche
Libro
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2012
Le regole del gioco. Filosofia morale o della morale?
Giuseppe Arcadu
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2012
pagine: 160
L'uomo è da sempre afflitto da una malattia con la quale sarà costretto a convivere fintanto che continuerà a usare la filosofia per giustificare parole che non le appartengono: una condizione umana all'origine della nostra incomprensione. Per poterne venir fuori non bastano i proclami al rinnovamento, occorre riportare alla luce la sorgente della malattia: quella contraddizione filosofica dalla quale scaturisce l'immagine deformata che ognuno ha di sé e dell'uomo. Senza questa consapevolezza non è neppure possibile scoprire le ragioni della nascita e della distinzione dei linguaggi e i compiti che la filosofia è chiamata ad assolvere. Le pagine di questo libro vogliono essere un apripista per questo nuovo modo d'essere della ricerca filosofica.

