Algra
Fumetti al cubo. Rivista di fumetti. Volume Vol. 20
Libro
editore: Algra
anno edizione: 2015
pagine: 32
In questo numero: "Nuove connessioni" (testi di Barbara Daniele, disegni di Salvo Coniglione), "Zoe nel cielo" (di Angelo Pavone), "Muerte para todos" (di Alessio Maggioni), "La resilienza in arte: Frida Kahlo" (di Nino Rocca).
Anche i porcospini possono volare
M. Eleonora Palma
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2015
pagine: 76
"Anche i porcospini possono volare" è un romanzo dolce e amaro, profondo e diretto, capace di creare speranze e rimpinguare sogni. Elena Cantarella è una giovane psicologa che, specchiandosi nei pensieri e nelle preoccupazioni che affliggono i suoi pazienti, riesce a riflettere sulla propria vita. Delicata e lungimirante, la nostra protagonista, si ritroverà a fronteggiare alcuni dei problemi che riguardano gli adolescenti e gli adulti di oggi.
Un angelo con un'ala sola
Giacomo D. Bellina
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2015
pagine: 64
Questo libro è dedicato a tutti coloro che vivono l'esperienza di essere fratello o sorella di una persona con disabilità, perché trovino forza e conforto nel sapere di non essere i soli; ma è rivolto anche ai genitori, perché, con l'aiuto della fede, possano vedere nel figlio ammalato una missione per la quale sono stati prescelti, con amore, da Dio.
Giammerghi di sita. Storie di personaggi e pecchi catanesi
Santo Privitera
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2015
pagine: 164
Giammerghi di sita" era l'antico pecco col quale i catanesi venivano identificati nell'800. Esso faceva riferimento alla diffusissima moda di indossare giacche di seta che nelle altre città erano invece di cotone. Catania, in fatto di produttività serica, era tra le eccellenze e l'attribuzione di questo pecco non è affatto casuale. Restano, però, da analizzare altri fattori come le connotazioni identificative e il cambiamento dei costumi nel tempo. Nella maggior parte dei casi i pecchi erano di origine "ereditaria" e, spariti gli antichi mestieri, "Turi 'u carritteri" ha lasciato il posto a "Turi 'u camionista". Persino nel mondo della prostituzione la mitica "Anna accupu" è stata sostituita da "Susa Rabayaskava".
Nun è timpu
Alessandro Giuliana
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2015
pagine: 48
The conversation of voices
Roberto Mussapi
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2015
pagine: 132
Film. Cercami
Sara Grimaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2015
pagine: 232
Talvolta i nostri incubi peggiori si concentrano in un'unica persona. Spesso i nostri desideri più disperati trovano la loro amara soddisfazione. Respiri e pensieri, passioni e attese, emozioni e perversioni, sentimenti diversi e forti si legano tra loro in un intreccio di anime e corpi.
Belle fiabe
Agata Bonanno
Libro: Libro rilegato
editore: Algra
anno edizione: 2015
pagine: 64
Età di lettura: da 4 anni.
Oro colato
Claudio Basile
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2015
pagine: 56
Il nostro vivere quotidiano non è tutto "oro colato" e converrebbe non considerare scontate certe scelte, decisioni e, più in generale, delle azioni non personali o non sufficientemente personalizzate.
Il filo del tempo
Gloriana Orlando, Mariella Bonasera
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2015
pagine: 160
Quattro donne, di classi sociali ed esperienze di vita a volte molto distanti tra loro, i cui destini sono uniti dalla guerra. Una riflessione sul tempo. Concettina è divisa tra passato e futuro e consapevolmente vuole realizzare un progetto di vita nuovo; Angela vuole modificare il suo presente ma non ha una progettualità precisa e si lascia condizionare dagli avvenimenti; sua sorella Giovanna vuole cancellare il passato comunque, il futuro non le importa quale sia purché sia; Nellina è meravigliosamente il futuro.
La casa di Bernarda Alba. Traduzione siciliana
Federico García Lorca
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2015
pagine: 104
"Burgaretta, traduttore impeccabile sia nel rendere la lettera di quel testo sia nell'arte, non meno difficile e rischiosa, dell'offrire il senso e il sapore dell'originale ma con lettera diversa, ottimamente appropriata come non poteva non essere per un figlio della stessa società e cultura rurali mediterranee di Federico García Lorca, separate esclusivamente dalla distanza. Il lettore ha così un anticipo immediato, seppur succinto, di quanto calzante sia stata l'iniziativa di tradurre in un siciliano autentico e duro lo spagnolo di un'opera che mette in scena quel che abbiamo sentito o anche visto accadere, e non tanto di rado, in più di una casa dei nostri paesi fino a non molte decine di anni fa; quel che in tempi andati abbiamo raccontato e commentato in piazza, al circolo, al caffè, o ci è stato raccontato, usando il medesimo linguaggio che fu nostro e che era dei nostri padri, zii, nonne, donne di casa, ad Avola o a Fuente Vaqueros fa lo stesso". (Giuseppe Di Stefano)

