Allemandi
Forte dei Marmi. Luigi Christopher Veggetti Kanku. Catalogo della mostra (Forte dei Marmi, 8 settembre-15 ottobre 2012). Ediz. italiana e inglese
Enrico Mattei
Libro: Copertina morbida
editore: Allemandi
anno edizione: 2012
pagine: 60
A differenza di molti suoi "colleghi" esterofili, Christopher punta l'attenzione sulle metropoli nazionali attraverso un procedimento pittorico gestuale e materico, un occhio retrospettivo per costruire il presente sugli angoli mnemonici della propria visione. Il catalogo della mostra curata da Enrico Mattei presenta una serie di tele in cui l'articolata stesura pittorica va a contrapporsi alla semplicità degli attimi narrati, regalando così opere impregnate di una nuova forza emotiva.
La casa madre. Biasiucci e Paladino. Catalogo della mostra (Sorrento, 23 giugno-30 settembre 2012). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Allemandi
anno edizione: 2012
pagine: 112
Concepita come un avventuroso, unico lavoro site specific, la mostra delle fotografie di Antonio Biasiucci e dei quadri e delle sculture di Mimmo Paladino nella villa Fiorentino di Sorrento evoca, nel gioco dei rimandi e delle assonanze segrete, la "Casa Madre", cioè la scena originaria dell'eterno ritorno della quotidianità. Figure, oggetti, segni, forse famigliari, forse astratti, magari amichevoli od ostili messi a danzare in cerchio tra una stanza e l'altra, scontrandosi o ignorandosi, dandosi la voce oppure tacendo, ritraendosi nel buio o sfidando la luce con presenze incombenti: l'arte nella sua accezione più libera passa di lì come un vento impetuoso o leggero, rammemorando e scompigliando storie vecchie o forse non ancora accadute, fantasmi mai visti ma da sempre temuti, non dimenticando di guardare fuori dalla finestra, sporgendosi verso il giardino, gli aranci, la terra e le altre vite che girano intorno.
Nane Zavagno. La natura e le forme. Disegno pittura scultura mosaico. Catalogo della mostra (Pordenone, 15 settembre-30 dicembre 2012)
Libro: Copertina morbida
editore: Allemandi
anno edizione: 2012
pagine: 150
L'arte di Nane Zavagno - che si è impegnata nel disegno, nella pittura, nella scultura, nel mosaico - vista nella prospettiva dei suoi oltre sessant'anni di presenza rivela chiaramente la sua natura di metafora esistenziale: tanto nella sua direzione espressionista essa scava tra le drammatiche contraddizioni della vita, quanto nella sua direzione costruttivo/contemplativa mette in evidenza, nell'umano, la necessità dell'equilibrio, della riflessione, del valore. Ciò in una feconda dialettica che nasce dal senso stesso della contraddittoria totalità dell'esistente, come del resto è stato più volte rilevato nell'ampia bibliografia critica che accompagna il suo lavoro fin dagli anni sessanta del secolo scorso.
Gli angeli della pietà. Intorno a Giovanni Bellini
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2012
pagine: 48
Innovation in design education. Theory, reserch and processes to and from a Latin persperctive
Libro: Copertina morbida
editore: Allemandi
anno edizione: 2012
pagine: 138
Nando Luraschi. Opere 1951-2012
Libro: Copertina morbida
editore: Allemandi
anno edizione: 2012
pagine: 96
Il patrimonio urbano moderno. Esperienze e riflessioni per la città del Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2011
pagine: 292
Carbonia esiste come città grazie a un'immensa miniera di carbone, la più grande d'Italia e una delle maggiori d'Europa, una macchina di progresso poi caduta in un oblio doloroso con la crisi del settore minerario. Ma questa company town novecentesca ha saputo crearsi un nuovo futuro, utilizzando le proprie radici come contenitore di nuove immaginazioni. Il progetto di riqualificazione ha saputo mettere in gioco la comunità, il patrimonio urbano, la memoria del lavoro, le archeologie industriali dell'intero bacino carbonifero, con il loro potente impatto visivo e simbolico, evidenziando un paesaggio moderno di portata internazionale, come dimostra il riconoscimento che Carbonia ha ricevuto con il Premio del Paesaggio del Consiglio d'Europa 2010-2011. A partire dal caso di Carbonia e da altre significative esperienze di restauro del moderno (Ivrea, Lione, Crespi d'Adda, Schio), il volume presenta una riflessione sulla città del Novecento, soffermandosi sulla tematica della tutela e sul ruolo delle istituzioni e delle politiche culturali nel percorso di riconoscimento dei patrimoni moderni. Ribaltando un giudizio spesso negativo verso i beni architettonici e urbanistici del secolo scorso, prova a spostare il punto di osservazione dai monumenti intesi in senso tradizionale ai tessuti urbani e sociali.
Singolarissimo giornale. I 150 anni dell'«Osservatore romano»
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2011
pagine: 285
Singolarissimo giornale: così Giovanni Battista Montini, il futuro Paolo VI, definì nel 1961 «L'Osservatore Romano» in un celebre articolo scritto in occasione del centenario e dedicato alle difficoltà del quotidiano della Santa Sede: «Ma, a bene esaminare le cose, sono queste stesse difficoltà - scriveva il cardinale arcivescovo di Milano, che dal 1937 al 1954 aveva esercitato l'alta direzione sul foglio vaticano - che gli conferiscono tanta dignità nella funzione propria della stampa periodica, tanta autorità e tanta forza. Ne feci io stesso l'esperimento nel triste e drammatico periodo dell'ultima guerra, quando la stampa italiana era imbavagliata da una spietata censura e imbevuta di materiale artefatto. «L'Osservatore» ebbe allora una funzione meravigliosa, non già perché si fosse arrogato compiti nuovi e profittatori, ma perché continuò impavido il suo ufficio d'informatore onesto e libero. Avvenne come quando in una sala si spengono tutte le luci, e ne rimane accesa una sola: tutti gli sguardi si dirigono verso quella rimasta accesa; e per fortuna questa era la luce vaticana, la luce tranquilla e fiammante, alimentata da quella apostolica di Pietro. «L'Osservatore» apparve allora quello che, in sostanza, è sempre: un faro orientatore». Questo libro - curato dall'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede e dal giornale vaticano - vuole presentare, attraverso dodici contributi, alcuni aspetti della storia del quotidiano che sta per compiere un secolo e mezzo di vita.
Che cosa me ne faccio dell'arte? Al lavoro e nella vita quotidiana. La parola al pubblico e agli artisti
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2011
pagine: 95
Bisogna essere in grado di abbandonare le proprie abitudini e il proprio modo di pensare; avvicinarsi all'arte serve anche per confermare o ribaltare il proprio modo di pensare. È importante cercare di capire un messaggio che sicuramente esiste in ogni opera, cercando di forzare una sorta di conformismo individuale. Bisogna mettersi in gioco quando si visita una mostra, altrimenti non ha senso andarci. È importante porsi di fronte all'opera come a una sorta di foglio bianco su cui l'arte può lasciare un segno, piuttosto che ingabbiare ciò a cui siamo di fronte con i nostri preconcetti.

