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Allemandi

Il museo dell'automobile di Torino

Il museo dell'automobile di Torino

Libro

editore: Allemandi

anno edizione: 2011

12,90

Il «Cottolengo». La Piccola Casa della Divina Provvidenza

Il «Cottolengo». La Piccola Casa della Divina Provvidenza

Pier Luigi Bassignana, Giuliana Galli

Libro: Copertina rigida

editore: Allemandi

anno edizione: 2011

pagine: 176

30,00

Amate arti applicate. 1991-2011: da «L'apprendista stregone» a «Italia 150»

Amate arti applicate. 1991-2011: da «L'apprendista stregone» a «Italia 150»

Enzo Biffi Gentili

Libro: Libro rilegato

editore: Allemandi

anno edizione: 2011

pagine: 174

Alla fine del primo decennio del XXI secolo il lavoro fatto ad arte, il mestiere manuale, viene rivalutato da bestseller di studiosi come Richard Sennett e Matthew Crawford. Tra queste innovative teorie e pratiche emerse a livello internazionale vanno iscritte le riflessioni operative, avviate a Faenza nel 1991 con la mostra "L'apprendista stregone", presentata da Sir Ernst Gombrich, di un curatore indipendente ed eccentrico come Enzo Biffi Gentili. Questo volume di arti applicate illustrate, singolare in Italia, ricostruisce per campioni vent'anni di sue esposizioni, interpretate da grandi fotografi, dirette a promuovere un nuovo "artigianato metropolitano", anche attraverso allestimenti scenografici, sovente realizzati in beni architettonici. Un lavoro culturale caratterizzato dall'uso provocatorio di alcuni termini artistici desueti, che afferma la pari dignità tra arti decorative e arti pure, tra artista e artiere, tra arti meccaniche e arti liberali, in un approccio critico ed estetico polemico, se non antagonistico.
29,00

Nientedimeno. Nothing Less. The strength of female design
30,00

Forme implicite. Gioielli di Faïences. Ediz. italiana e inglese

Forme implicite. Gioielli di Faïences. Ediz. italiana e inglese

Mirta Carroli, M. Luisa Vezzali

Libro: Copertina morbida

editore: Allemandi

anno edizione: 2011

pagine: 109

Una collezione di insoliti gioielli, in oro e argento, che nasce dalla fertile collaborazione tra una scultrice e una poetessa, l'una appassionata della sua terra natale (la Romagna) e dell'arte di far rivivere gli antichi oggetti d'uso strappandoli all'oblio del tempo (i frammenti della maiolica faentina), l'altra abituata a plasmare parole con la stessa materialità suggestiva del metallo e delle pietre.
25,00

Sfidare il vento. Il Teatro Stabile di Torino. Per il 150° anniversario dell'unità d'Italia

Sfidare il vento. Il Teatro Stabile di Torino. Per il 150° anniversario dell'unità d'Italia

Libro: Copertina morbida

editore: Allemandi

anno edizione: 2011

pagine: 200

Con questo volume, curato insieme a Guido Davico Bonino, Mario Martone riassume attraverso immagini e testimonianze il progetto artistico realizzato nelle prime tre stagioni come direttore del Teatro Stabile di Torino. In diverse sezioni tematiche dedicate agli spettacoli prodotti dal Teatro Stabile, al progetto Fare gli Italiani Teatro, alla drammaturgia contemporanea ospite nelle stagioni teatrali, si snoda un discorso che lega la riflessione sull'essere italiani con la questione ancora aperta di una lingua nazionale lontana dall'essere posseduta completamente, abbracciando il teatro, il cinema, le esposizioni organizzate in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, e mostrando come ciascuno di questi ambiti concorra a disegnare una mappa aggiornata delle nostre capacità di fare sistema, pur mantenendo un'identità forte, sia nella città di Torino, sia nel nostro Paese.
25,00

L'altra Gerusalemme. I suoi volti segreti. Ediz. italiana e inglese

L'altra Gerusalemme. I suoi volti segreti. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: Allemandi

anno edizione: 2011

pagine: 129

Quanti sono i volti di Gerusalemme? Tanti, tantissimi, forse infiniti. Gerusalemme assume aspetti diversi a seconda dell'animo del visitatore. C'è la Gerusalemme dei turisti, delle cartoline, dei dipinti oleografici che si vendono ai turisti stranieri, ma c'è anche una Gerusalemme più segreta, in cui il turista di rado si avventura, meno ufficiale, fatta di vicoli e vicoletti. Negli scatti raccolti in questo volume compaiono alcuni dei volti più nascosti della città. È un'altra Gerusalemme, più segreta, più appartata, più modesta ma non meno affascinante di quella più ufficiale e più conosciuta. Forse da queste immagini può nascere il desiderio di scoprire di persona questi luoghi e forse di scoprirne altri ancora.
21,00

Opus alchimicum. Ediz. italiana, inglese e russa

Opus alchimicum. Ediz. italiana, inglese e russa

Lolita Timofeeva

Libro: Libro in brossura

editore: Allemandi

anno edizione: 2011

pagine: 118

Lolita Timofeeva è una pittrice ostinata e fedele ai valori spirituali della vita, alla persistenza dei sentimenti e delle passioni che si scontrano gli uni contro gli altri nelle sue immagini con una sensibilità vulnerabile e vulnerante. Il volume, che esce in occasione della partecipazione di Lolita Timofeeva alla IV Biennale di Arte Contemporanea a Mosca (settembre-ottobre 2011), riproduce 29 dipinti, 47 opere su carta e un'installazione. L'artista indaga la dimensione metafisica del mondo, la sua poetica appartiene all'ambito dei simboli e di archetipi, la sua ricerca si intreccia con gli studi dei testi di psicologia analitica e di filosofia. Il progetto è accompagnato da un saggio del prof. Arturo Schwarz che così lo conclude: "Tra tutti gli artisti che ho conosciuto, nessuno, salvo Marcel Duchamp - ma nel suo caso, in modo diverso e più criptico - ci ha donato un'opera talmente organica e dalla valenza tanto complessa e iniziatica quanto quella di Lolita Timofeeva. A lei, che rappresenta un caso raro nella crescente volgarizzazione dell'esercizio artistico, un mio plauso riconoscente".
28,00

Il Museo egizio

Il Museo egizio

Eleni Vassilika

Libro: Libro rilegato

editore: Allemandi

anno edizione: 2010

pagine: 79

"La strada per Menfi e Tebe passa per Torino". Con questa frase il noto "decifratore di geroglifici" Jean-Francois Champollion, chiamato a Torino nel 1824 per catalogare il primo nucleo di reperti della Collezione Drovetti, saluta la fortunata nascita del Museo Egizio di Torino, riconoscendogli lo straordinario primato di essere l'unica istituzione mussale al mondo situata al di fuori dell'Egitto dedicata esclusivamente all'arte e alla cultura egizie. Oggi, a distanza di quasi due secoli, la collezione del Museo delle Antichità Egizie di Torino, seconda solo a quella del Museo del Cairo, continua a incantare i visitatori di ogni età con il fascino di un ricchissimo Statuario, delle importanti raccolte di papiri e delle numerose ed esclusive testimonianze sulla vita quotidiana degli antichi Egizi. Nato dal nucleo di 5.268 reperti, tra cui statue, papiri, stele, sarcofagi, mummie, bronzi, amuleti e oggetti di vita quotidiana, venduto nel 1824 dal piemontese Bernardino Drovetti a Carlo Felice di Savoia, il Museo Egizio viene fin da subito allestito nel seicentesco palazzo guariniano di via Accademia delle Scienze. Arricchitosi negli anni grazie agli scavi, agli acquisti, alle donazioni e all'intraprendenza dei tanti appassionati direttori ed egittologi che hanno contribuito alla sua grandezza, custodisce oggi una vastissima e preziosa collezione di cui questo volume presenta un breve ma significativo saggio.
12,90

La Galleria civica d'arte moderna e contemporanea GAM

La Galleria civica d'arte moderna e contemporanea GAM

Piergiovanni Castagnoli, Francesca Grana

Libro: Libro rilegato

editore: Allemandi

anno edizione: 2010

pagine: 79

"Con questo edificio progettato con tanta intelligenza e passione dagli architetti Bassi e Boschetti, Torino avrà forse il più bello, il più originale, certo il più moderno museo d'Europa". Con queste parole Vittorio Viale, allora direttore dei Musei Civici di Torino, celebrava nel 1954 la Posa della prima pietra di quella che sarebbe stata la sede della nuova Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea. Inaugurata quasi mezzo secolo fa allo scopo di ricostruire la precedente sede museale distrutta nel 1942 durante un bombardamento aereo, il nuovo edificio interpretava nell'immediato dopoguerra un'orgogliosa volontà di ricostruzione ma soprattutto l'ambizione di offrire alla città e all'arte moderna uno spazio adeguato ispirato ai più aggiornati criteri di museografia internazionale. Chiusa nel 1981 per un intervento di restauro, dopo oltre vent'anni di raffinate proposte espositive che hanno attirato l'interesse del pubblico e il riconoscimento della cultura internazionale, la Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea ha riaperto i battenti il 7 luglio 1993, radicalmente trasformata nella fisionomia e negli spazi. Dal paesaggio di gusto romantico alle vedute urbane, dalla scultura neoclassica a quella novecentesca, dal Realismo ottocentesco all'Astrattismo, fino alle più ardite avanguardie del secolo scorso, un percorso attraverso i momenti essenziali che hanno scandito la storia della Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino e della sua collezione.
12,90

La Galleria Sabauda. L'Accademia Albertina

La Galleria Sabauda. L'Accademia Albertina

Libro: Libro rilegato

editore: Allemandi

anno edizione: 2010

pagine: 79

Il 2 ottobre 1832, nel giorno del compleanno di Carlo Alberto, inaugurava nelle sale del piano nobile di Palazzo Madama la Reale Galleria di Torino, fondata dallo stesso sovrano con il programmatico intento di "servire all'incremento delle Belle Arti". In essa confluiva il lungo lavoro di riordino delle collezioni reali che, avviato durante il regno di Carlo Felice, era terminato nell'allestimento del nucleo originario di 364 dipinti. Passata nel 1860 alle dipendenze del Ministero della Istruzione Pubblica con il titolo di Regia Pinacoteca Nazionale, trasferita nell'attuale sede del Palazzo dei Musei nel 1865, e infine ribattezzata con l'odierna denominazione nel 1932, in occasione del suo primo centenario, la Galleria Sabauda offre oggi al visitatore un allestimento guidato dai criteri più aggiornati della storiografia museale, in un percorso che sottolinea le origini e lo sviluppo delle sue collezioni. Nel 1833 ancora Carlo Alberto donava all'Accademia di Belle Arti il palazzo che sorgeva nell'"isola di San Francesco", e riuniva sotto il nome di Regia Accademia Albertina le diverse scuole fino allora divise tra Università, Accademia delle Scienze ed ex convento di San Francesco da Paola. La Regia Galleria dell'Accademia Albertina nasceva quindi fra le mura del complesso accademico, grazie alla donazione della quadreria di Vincenzo Maria Mossi di Morano e dei Cartoni cinquecenteschi.
12,90

Il castello di Rivoli

Il castello di Rivoli

Libro

editore: Allemandi

anno edizione: 2010

12,90

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