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Alpine Studio

Prealpi lombarde. Valli bergamasche e bresciane, Presolana, Triangolo lariano, Grigne

Prealpi lombarde. Valli bergamasche e bresciane, Presolana, Triangolo lariano, Grigne

Matteo Bertolotti

Libro: Libro in brossura

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2017

pagine: 475

Questo nuovo volume, che nasce dalla collaborazione editoriale del Club Alpino Italiano con Alpine Studio, conferma la filosofia eli fondo sottesa a questa nuova Collana dedicata ai Monti d'Italia: quella di individuare e proporre, con elevata precisione e tecniche comunicative di avanguardia, itinerari la cui scelta, pur con la consapevolezza che ciò comporta esclusioni, possa indirizzare verso una montagna a volte meno nota o frequentata, ma, proprio per questo, ancor più ricca di attrattiva e di fascino.
25,00

L'incanto dei passi. Le terre selvagge degli Appennini

L'incanto dei passi. Le terre selvagge degli Appennini

Alberto Sciamplicotti

Libro: Libro in brossura

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2017

pagine: 197

Un viaggio a stretto contatto con la natura, che attraversa le stagioni e si apre alla bellezza degli Appennini, luoghi che ancora oggi mantengono la purezza e l'attrattiva del selvaggio, qualità che spesso attribuiamo a terre a noi lontane. L'autore si trova immerso in un viaggio che non è solo fisico. Egli indaga sull'essenza di questi luoghi facendone emergere un'identità che sembra essere dimenticata. Vicende passate, come quelle di Annibale, di Celestino V, della Seconda Guerra Mondiale, si intrecciano agli avvenimenti del presente e alla terribile successione di terremoti innescatasi nell'estate del 2016, trasformando un'avventura che si presenta come itinerario personale in un'esperienza universale. Luoghi, storie ed emozioni acquistano così vita, ponendosi come un invito a intraprendere un viaggio fra queste regioni in cui è ancora possibile sentire il fascino dell'avventura e ritrovarsi nell'intimo dei propri pensieri.
16,00

I guerrieri venuti dall'est. Storia dell'alpinismo sloveno

I guerrieri venuti dall'est. Storia dell'alpinismo sloveno

Bernadette McDonald

Libro: Libro in brossura

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2017

pagine: 284

Dopo la seconda guerra mondiale, per la Jugoslavia iniziò l'era di Tito, l'uomo che guidò la nazione per i successivi 30 anni. Un lungo periodo in cui ben pochi potevano uscire liberamente dai confini nazionali. L'eccezione erano gli alpinisti! Dopo una granitica formazione, lo Stato sosteneva i più "meritevoli" consentendo loro di tentare le montagne più difficili del mondo per la gloria nazionale. Fu così che gli alpinisti jugoslavi iniziarono negli anni '60 a realizzare impressionanti salite in Himalaya. In queste spedizioni spiccavano gli alpinisti Sloveni, provenienti dalle selvagge Alpi Giulie, una grande riserva di cime e di pareti dove poterono forgiare la loro maestria e audacia. Quando Tito morì, nel 1980, il periodo di isolamento politico terminò. Ma questo diede vita ad una serie di sanguinosi conflitti etnici che fino a quel momento erano stati sedati con la repressione e l'autoritarismo. Il leader serbo Milosevic riuscì così a incoraggiare una reazione a catena tra tutti gli stati jugoslavi facendo leva sulle loro identità etniche. Compresi gli sloveni. La nuova Slovenia continuò così a supportare gli alpinisti. Entro il 1995 tutti gli Ottomila furono saliti da almeno uno sloveno, e in seguito molte tra le più straordinarie imprese furono portate a termine da questi incredibili alpinisti. “I guerrieri venuti dall'est” è una storia in cui traspare la voglia di salire montagne ardite e pareti audaci, come intrepidi erano questi silenziosi uomini d'acciaio, protagonisti di una delle più belle storie dell'alpinismo mondiale. Nomi ormai noti come come Humar, Cesen, Sveticic, Knez, Karo, si alterneranno ad altri meno noti come Kunaver, Belak, Manfreda, Kozjek, Prezelj... tutti uniti da una tempra fuori dal comune e da una volontà incrollabile che consentì loro di conquistare il conquistabile e di essere più forti della tempesta.
19,80

Salvate Iñaki!

Salvate Iñaki!

Jorge Nagore

Libro: Libro in brossura

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2017

pagine: 238

Nel maggio del 2008 l'alpinista navarro Inaici Ochoa de Olza stava scalando l'Annapurna con un compagno, lungo la parete sud. Sarebbe stato il suo tredicesimo Ottomila. Entrambi erano ben preparati e acclimatati, ma improvvisamente, a circa 7400 metri, Inaki venne colpito da un edema polmonare. Si trovavano in piena parete in un punto raggiungibile soltanto da alpinisti molto capaci ed esperti, e non avevano alcuna possibilità di cavarsela da soli. Ma avevano un satellitare, e da quel momento si scatenò la più massiccia operazione di soccorso mai portata a una singola persona su qualsiasi montagna in qualsiasi parte del mondo. Per sei giorni quattordici alpinisti provenienti da dieci paesi diversi si avvicendarono per soccorrerlo. Qualcuno di loro veniva dal campo base, altri stavano compiendo ascensioni in quell'area e interruppero la salita per portare l'ossigeno e le medicine a Inaki. Tutti alpinisti di prim'ordine che rischiarono la vita per salvare quella di un altro alpinista. Salvate Inaki è la cronaca dettagliata di quei sei giorni su una montagna considerata tra le più pericolose al mondo e una testimonianza di straordinaria generosità.
15,00

Samatari

Samatari

Alfonso Vinci

Libro: Libro in brossura

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2017

pagine: 350

È il racconto di due straordinarie spedizioni, la spedizione Shiriana e la spedizione Guayca (1953-1955), nel cuore della giungla venezuelana-guaianese. In questa vasta regione, in gran parte inesplorata, vivevano gli indios più primitivi d'America, gli Yanomami, che sopravvivevano in un continuo girovagare per la foresta alla ricerca di frutti silvestri e di animali, la loro unica fonte di sostentamento. I più selvaggi tra questi indios erano i Samatari, una tribù di cui, prima della spedizione raccontata nel libro, se ne conosceva solo vagamente l'esistenza e la particolare ferocia. Dopo essere entrato in contatto con loro, l'autore è riuscito a stare coi Samatari, prima come prigioniero e poi, dopo aver conquistato la loro fiducia, come ospite onorato e temuto, tanto da venir nominato Lahallatuàn, o "grande stregone". Condividendone la vita per lunghi periodi, Vinci ha avuto così modo di studiarne l'organizzazione sociale, i costumi, il linguaggio, la psicologia e i riti: dal ricchissimo materiale documentario raccolto è nato questo libro, che se ha il fascino romanzesco della grande letteratura d'esplorazione, è anche un'opera di conoscenza storica, per la luce che getta sulle fasi più primitive dell'evoluzione dell'umanità.
18,00

La conquista degli 8000. Una splendida follia

La conquista degli 8000. Una splendida follia

Roberto Mantovani

Libro: Libro in brossura

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2017

pagine: 189

Dopo decenni di audaci tentativi, dal 1950 al 1964 si consuma una vicenda che ai non alpinisti può sembrare ancora oggi una follia: la corsa alla conquista delle quattordici montagne più alte della Terra. I quattordici Ottomila. Fino a quel momento l'epopea dell'avventura esplorativa si era sempre rivolta a mete differenti, come le ultime terre emerse ancora sconosciute, le sorgenti dei grandi fiumi, il Polo Sud e il Polo Nord, ma mai aveva preso di mira obiettivi seriali. Negli anni che seguono la Seconda guerra mondiale, la battaglia dell'Everest si allarga a tutte le montagne più elevate del mondo. A raccontarla oggi sembra impossibile, ma a partire dagli anni 50 del secolo passato la corsa agli Ottomila si trasforma in una strana competizione tra le grandi potenze. Ognuna di queste ha infatti la sua montagna di riferimento: i francesi decidono per l'Annapurna; i tedeschi hanno in mente il Nanga Parbat, su cui nei decenni precedenti hanno perso 31 uomini; i britannici, che corteggiano l'Everest dal 1921, ne calcano la cima nel 1953; gli italiani la spuntano per primi sul K2 nel 1954. Poi la palla torna definitivamente in mano agli alpinisti, che impiegano però anni a liberarsi dai modelli gerarchici e autoritari che caratterizzano le prime spedizioni himalayane. Ripercorrendo la storia dei quattordici anni che hanno segnato in profondità l'himalaysmo, l'autore propone una lettura degli eventi che, accanto ai fatti alpinistici, affianca analisi e contesti utili per allargare la comprensione...
15,00

Il profumo delle mie montagne

Il profumo delle mie montagne

Gigi Alippi

Libro: Libro in brossura

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2017

pagine: 220

Alpinista tra i più forti della sua generazione, alla soglia degli ottant'anni, vissuti con energia e generosità, Gigi Alippi ha deciso di accomodarsi ad una scrivania per scrivere e raccontare senso e significato della sua visione verticale, dove l'atto di scalare è sempre un passo indietro alla volontà di vedere la bellezza di ciò che c'è intorno, per condividerne con gli altri lo stupore. Conoscendo Gigi e la sua meritata fama nell'ambiente lecchese, culla di tanti fuoriclasse, non sorprende di leggerlo a suo agio in un saliscendi di racconti che ci portano a spasso per la geografia delle montagne del pianeta. Grigna, Cervino, Grand Capucin, McKinley, Dru, Lyskamm, Sarmiento, Monte Bianco, Monte Rosa, Pizzo Badile, Brenta, Bernina, Disgrazia, Tre Cime di Lavaredo, Buckland, Jirishanca, Lothse, e tanto altro ancora, in Africa, in Patagonia... ovunque. Venti capitoli per un titolo suggestivo, "Il profumo delle mie montagne", che non ha nulla di casuale. Delle montagne, delle cime, Gigi sente infatti l'odore, e prova a renderci partecipi di una simile magia, provando a spiegare ciò che è davvero più facile intuire che comprendere razionalmente. Una grande storia d'amicizia e d'amore, per esempio, per la famiglia, per i compagni d'avventura, per essere parte di una generazione e di un luogo, Lecco, in qualche modo predestinati. Prefazione di Marco Valentini.
15,00

Downward bound. Contro ogni regola

Downward bound. Contro ogni regola

Warren Harding

Libro: Libro in brossura

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2017

pagine: 228

Da molti anni moltissimi appassionati del mondo verticale parlano questo libro "scandaloso", considerato un classico della letteratura alpinistica in lingua inglese ma mai tradotto in altre lingue. Di recente è stato ripubblicato negli U.S.A. e ora eccolo finalmente tradotto in italiano! L'autore è Warren Harding, una delle figure di maggior spicco nello Yosemite, che per raccontare le sue imprese più famose ha scelto di creare un'atmosfera farsesca. Il protagonista, Batso (che è Harding stesso), tiene una conferenza, alla quale assistono personaggi che sono la caricatura di alpinisti di quell'epoca. Il tema della conferenza è l'arrampicata, e si parla di tutto, a incominciare dall'attrezzatura del mestiere, alla cronaca delle due più importante scalate, e si discute di etica: si possono usare i chiodi a pressione o è obbligatorio lasciare la montagna intatta? Un argomento sempre di attualità che fa da sfondo al racconto emozionante di due delle sue più celebri scalate.
19,00

Gli spiriti della foresta

Gli spiriti della foresta

Maria Antonia Sironi

Libro: Libro in brossura

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2017

pagine: 46

I Bhanjhakri stanno nella foresta. Gli umani dei villaggi li rispettano. Ma quando li disturbano, i Bhanjhakri lanciano sassi e la terra frana. Una storia raccontata da Ngima Sherpa e Bompo Sarkyi e narrata da M. Antonia Sironi. Età di lettura: da 8 anni
12,00

Il viaggiatore insolito

Il viaggiatore insolito

Claudia Berton

Libro: Libro in brossura

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2017

pagine: 268

Dall'Egitto alla Mesopotamia, dalla Persia all'India: sono queste le mete dei viaggi di Arthur Kavanagh, giovane irlandese della seconda metà dell'Ottocento, nato da ricca famiglia, ma privo di braccia e di gambe. Grazie a una grande forza di volontà e grazie a ingegnosi quanto rudimentali congegni, riuscì a trascorrere una vita ricca e appassionata, caratterizzata da avventure vissute in un tempo e in regioni in cui le strade erano spesso inesistenti, dove bisognava viaggiare a cavallo per ore ed ore, e i viaggiatori erano spesso osteggiati dalle popolazioni indigene. Denaro e lettere di presentazione gli permisero di essere ricevuto negli harem sfarzosi dei principi persiani e dagli ufficiali inglesi alla guida della Compagnia delle Indie Orientali. Mentre a vent'anni si trovava in India, dove cacciava tigri e probabilmente faceva la spia, venne raggiunto dalla notizia della morte del fratello maggiore e dovette far ritorno in Irlanda. “Il viaggiatore insolito" racconta di un uomo di grande spessore, tempra morale e senso del dovere, che lo portarono anche ad essere eletto in Parlamento, ma che mai gli impedirono di seguire i suoi istinti, talvolta lussuriosi, e le sue passioni più grandi, la caccia e i viaggi.
16,00

Patagonia. Terra di sogni infranti

Patagonia. Terra di sogni infranti

Cesarino Fava

Libro: Libro in brossura

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2017

pagine: 231

La Patagonia, terra estrema ai confini del mondo, è stata protagonista di imprese di uomini che con coraggio sopportarono ogni genere di privazione pur di conoscere quella terra inesplorata. Col passare del tempo audaci alpinisti tentarono di salire le sue cime, sfidando le imprevedibili condizioni meteorologiche che li misero sovente a dura prova. Ancora oggi, questa terra remota e la bellezza delle sue montagne non cessano di attrarre spiriti avventurosi e romantici. Patagonia, terra di sogni infranti è l'autobiografia di un alpinista trentino emigrato in Argentina che descrive le estenuanti e travagliate spedizioni, fatte di salite azzardate e discese infauste. Ed è proprio con una di queste ascensioni che ebbe inizio l'ancora tanto discussa storia del Cerro Torre, che vede tra i suoi protagonisti Cesare Maestri, uomo così affascinato dalle sfide da non saper resistere al richiamo di quella vetta fino ad allora considerata inaccessibile.
15,00

Il cuore e l'abisso. La vita di Felice Benuzzi

Il cuore e l'abisso. La vita di Felice Benuzzi

Rory Steele

Libro: Libro in brossura

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2017

pagine: 311

Nel 1943 Felice Benuzzi evase da un campo di prigionia inglese in Kenya per scalare la seconda vetta più alta d'Africa. Con due compagni, senza mappe e con attrezzatura di fortuna attraversò la giungla fino alla vetta del monte Kenya. Dopo diciassette giorni fece ritorno al campo e si presentò a rapporto dallo sbalordito comandante. L'alpinismo fu la sua più grande passione. Iniziò a scalare in un'epoca in cui molte vette non avevano ancora un nome e tante non erano mai state salite, e continuò anche quando le attrezzature progredirono e l'accesso alle montagne divenne più semplice. Scrittore colorito e ragionatore profondo, ebbe una vita straordinaria dall'inizio alla fine. Visse il periodo del fascismo e delle leggi razziali, e le sfidò sposando una donna ebrea di Berlino. Divenne funzionario delle colonie e in Africa ottenne una medaglia al valore per il coraggio dimostrato in combattimento. Dopo il rimpatrio iniziò una brillante carriera diplomatica e la sua personalità carismatica lo portò a ricoprire numerosi e importanti incarichi. Per scrivere questa biografia, l'autore non si è accontentato di consultare libri e i registri del Ministero degli Affari Esteri, ma ha avuto accesso anche agli archivi privati e alle migliaia di lettere dello stesso Benuzzi grazie al pieno appoggio della sua famiglia.
16,80

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