Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Alpine Studio

I passeggeri della Terra. 12.000 km senza un soldo in tasca

I passeggeri della Terra. 12.000 km senza un soldo in tasca

Nicola Zolin

Libro: Libro in brossura

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2016

pagine: 215

Tre ragazzi e un sogno: quello di viaggiare per il mondo liberi e nel modo più ecologico possibile. È da una piccola stanza nella città olandese dell'Aja che nasce l'idea di partire per un viaggio in autostop verso il Sud del mondo. Un viaggio senza denaro, equipaggiati di tecnologie fotovoltaiche e nutrendosi degli sprechi di cibo di supermercati e ristoranti. L'ospitalità ricevuta in Marocco è una carica di umanità e fiducia, e a Fuerteventura la loro missione ecologista comincia a incuriosire radio, tv e giornali locali e nazionali. Tutto sembra andare per il meglio, ma alcuni eventi inaspettati mettono a repentaglio l'unità del gruppo e la purezza ideologica del viaggio si trasforma nel loro più grande ostacolo. Per attraversare l'Atlantico lavorano come mozzi su un veliero, e all'arrivo in Brasile ognuno prende la sua strada. Il paese carioca, le sue complessità e i continui colpi di scena fanno da sfondo alle riflessioni di un viaggio irripetibile.
16,00

Un giorno da leoni. Alex MacIntyre e la nascita dell'alpinismo leggero e veloce

Un giorno da leoni. Alex MacIntyre e la nascita dell'alpinismo leggero e veloce

John Porter

Libro: Libro in brossura

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2016

pagine: 293

Su una pietra commemorativa al campo base dell'Annapurna sta scritto "One day as a tiger". È il titolo originale di questa biografia di Alex Macintyre che John Porter ha scritto per ricordare il suo amico e compagno di ascensioni e di avventure in ogni parte del mondo, della cui tragica fine è stato testimone quando, nell'autunno del 1982, una pietra solitaria precipitata lungo la parete sud dell'Annapurna colpì alla testa Alex Macintyre uccidendolo all'istante e privando il mondo alpinistico di uno dei suoi massimi talenti. Alex aveva solo ventotto anni, ma era già una delle figure leader in quella che fu un'epoca d'oro per l'alpinismo. Per le sue numerose ascensioni di grande rilievo, come le prime alle pareti est del Dhaulagiri e sud del Changabang, ma soprattutto per la tecnica e lo spirito con i quali le portava a compimento, Alex Macintyre può essere considerato un profeta dell'alpinismo moderno insieme a pochi altri. Superleggero e superveloce, Alex aveva pronosticato e realizzato un ritorno all'alpinismo puro, da applicare anche sulle grandi montagne del mondo. "Un giorno da leoni" è anche il racconto autobiografico di John Porter, da quando dal natio Massachussets arrivò all'Università di Leeds e si legò alla corda dei più appassionati scalatori di quell'epoca ed è anche la storia dell'alpinismo britannico degli anni settanta quando i Figli dei fiori "assaltavano" le grandi vie delle Alpi e del mondo arrampicando al suono della musica rock, citata nel titolo di ogni capitolo...
19,00

Salvate Iñaki!

Salvate Iñaki!

Jorge Nagore

Libro: Libro in brossura

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2016

pagine: 209

Nel maggio del 2008 l'alpinista navarro Iñaki Ochoa de Olza stava scalando l'Annapurna con un compagno, lungo la parete sud. Sarebbe stato il suo tredicesimo Ottomila. Entrambi erano ben preparati e acclimatati, ma improvvisamente, a circa 7400 metri, Iñaki venne colpito da un edema polmonare. Si trovavano in piena parete in un punto raggiungibile soltanto da alpinisti molto capaci ed esperti, e non avevano alcuna possibilità di cavarsela da soli. Ma avevano un satellitare, e da quel momento si scatenò la più massiccia operazione di soccorso mai portata a una singola persona su qualsiasi montagna in qualsiasi parte del mondo. Per sei giorni quattordici alpinisti provenienti da dieci paesi diversi si avvicendarono per soccorrerlo. Qualcuno di loro veniva dal campo base, altri stavano compiendo ascensioni in quell'area e interruppero la salita per portare l'ossigeno e le medicine a Iñaki. Tutti alpinisti di prim'ordine che rischiarono la vita per salvare quella di un altro alpinista. "Salvate Iñaki" è la cronaca dettagliata di quei sei giorni su una montagna considerata tra le più pericolose al mondo e una testimonianza di straordinaria generosità.
19,00

La pietra infuocata

La pietra infuocata

Francek Knez

Libro: Libro in brossura

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2016

pagine: 190

Francek Knez, alpinista sloveno celebre per le sue ascensioni in tutto il mondo e per il suo carattere introverso, umile e risoluto. La sua attività ha inizio nel 1973 e da quel momento inizia ad arrampicare con una costanza sorprendente, collezionando più di 700 prime ascensioni, disseminate nell'intero arco alpino. Poi viene per lui il tempo delle grandi pareti del Sud America e dell'Himalaya. L'ambiente alpinistico internazionale, nel quale da sempre gode di grandissimo rispetto, parla di lui come del guru dell'alpinismo moderno, riconoscendogli il merito di aver introdotto i principi dell'arrampicata libera e dello stile alpino nelle salite alpinistiche. Poco propenso a concedersi alla folla e alla stampa, ha sorpreso tutti regalando questa autobiografia, dimostrando una capacità di osservare, di narrare e di giocare con la scrittura non inferiore a quella da lui mostrata sulle più ardite pareti del mondo. In una continua altalena tra racconti di vita alpinistica e di richiami autobiografici, l'autore ci porta dalle pareti delle Alpi alle grandi montagne del mondo. Uno spaccato di vita potente, ma con un tono inatteso: quello di un'umiltà disarmante e di un tale poeticismo che non ci si aspetta da colui che può essere considerato un semidio dell'alpinismo. Ma questo è anche un effetto voluto dal suo autore, cioè l'essere considerato un semplice appassionato del mondo verticale che non ha mai perso un istante per tornare, a piedi nudi nell'erba, tra le montagne.
18,00

Azzardo estremo

Azzardo estremo

Joe Tasker

Libro: Libro in brossura

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2016

pagine: 298

Il 15 maggio 1982 Peter Boardman e Joe Tasker compirono il balzo finale per raggiungere la vetta dell'Everest lungo la cresta sud-est. Due giorni dopo, Chris Bonington riuscì a scorgerli col binocolo: stagliati contro il cielo, sulla cresta, ma ancora lontani dalla loro meta. Fu l'ultima visione dei due alpinisti. Il corpo di Boardman venne ritrovato nel 1992. Di quello di Tasker nessuna traccia. Boardman e Tasker facevano parte di quel gruppo di scalatori britannici degli anni 70 che rivoluzionò lo stile dell'arrampicata sulle grandi montagne: spedizioni leggere e veloci, con il minimo di attrezzatura e il massimo di audacia. In loro onore e in virtù del loro talento per la scrittura nel 1983 fu creato il premio internazionale "Boardman Tasker Award". Mentre di Peter Boardman sono stati pubblicati entrambi i due testi anche in Italia (La montagna di luce e Montagne Sacre), nessuno dei due libri di Tasker era stato tradotto in italiano. Alpine Studio pubblica il libro che ripercorre tutte le tappe della carriera alpinistica di Tasker, dalla partecipazione alla prima invernale britannica della parete Nord dell'Eiger, alla prima ascensione della cresta nord del Kangchenjunga fino ai tentativi di nuove vie sul K2. La continua ricerca di sfide da affrontare, problemi da risolvere e difficoltà da superare sono la fiamma inesauribile che non interrompe le sue ascese.
19,80

Ski spirit. Sciare oltre le piste

Ski spirit. Sciare oltre le piste

Giorgio Daidola

Libro: Copertina morbida

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2016

pagine: 333

Lontani dalle piste, comincia l'avventura. Lo sci non è solo autostrade della neve ripetitive e affollate. Giorgio Daidola lo vive nel freeride, nello scialpinismo classico, nei lunghi raid, nelle spedizioni sulle grandi montagne del pianeta bianco. È lo Ski spirit, il mondo percorso scivolando. È un viaggio leggero, il suo, da quando ha scelto il telemark come modo di sciare libero per eccellenza. Così ha raggiunto gli ottomila metri dello Shisha Pangma e ha affrontato le traversate del Karakorum, dello Hielo Continental, delle montagne del Libano, delle Alpi neozelandesi. Quando si parte, gli sci sono come lo spazzolino da denti, guai dimenticarli a casa. Lo Ski spirit però non è solo questo. È anche viaggiare con la fantasia, tentare nuove forme di espressione, soprattutto piacere di condividere. Ski spirit è sognare l'avventura più completa, quella che coinvolge il mare e la montagna, l'acqua e la neve, sulle tracce di Fridtjof Nansen, di Eric Shackleton, Bill Tilman e Bob Shepton. È un cerchio che si chiude, per ricominciare da capo.
17,00

Isabelle amica del deserto. Una vita breve di passione e avventura

Isabelle amica del deserto. Una vita breve di passione e avventura

Mirella Tenderini

Libro: Copertina morbida

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2016

pagine: 226

Personaggio enigmatico e controverso, Isabelle Eberhardt suscitò grande curiosità agli albori del secolo scorso quando si venne a sapere della morte di una giovane ventisettenne, annegata paradossalmente in pieno Sahara. Nata a Ginevra da una nobildonna russa e cresciuta in un ambiente di alta cultura iniziò prestissimo a viaggiare nel Nord Africa, sotto falso nome e travestita da cavaliere arabo per addentrarsi in territori inaccessibili a visitatrici europee. Nomade per vocazione, scrittrice e giornalista irrequieta, abbracciò la fede islamica e divenne amica sia di sceicchi e sapienti sufi sia di ufficiali dell'esercito coloniale francese, finendo così per essere sospettata di spionaggio da entrambe le parti. Seppur il peso dei giudizi minasse costantemente il suo entusiasmo, mai rinunciò al suo modo di vivere libero ed emancipato. L'autrice non si è accontentata di consultare libri e carteggi per raccontare le avventure e gli amori appassionati di questa giovane donna, ma ha ripercorso i luoghi dove Isabelle è vissuta scoprendo che, a distanza di un secolo, il suo ricordo è ancora vivo, tramandato di generazione in generazione.
16,00

Passaggio a Nord-Ovest. Sulle tracce di Amundsen

Passaggio a Nord-Ovest. Sulle tracce di Amundsen

Massimo Maggiari

Libro: Copertina morbida

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2016

pagine: 254

Chi viaggia è libero di farlo in mille modi. Chi intende però viaggiare nel volto nascosto di terre e luoghi, non viaggia alla ricerca di folle o chimere commerciali. Questo libro ripercorre i luoghi delle esplorazioni di Amundsen, l'intrepido norvegese esploratore dei poli, grazie al racconto di un autore che nel giro di vent'anni ha ripercorso quei luoghi estremi. Alaska, Groenlandia, Islanda, Norvegia e le celtiche Alpi, il libro narra in uno stato di inebriante effusione, ritrovando gli stessi vasti pianori ghiacciati e le profonde gole dei fiordi, in quel biancore e in quell'azzurrità si trovano condivise radici umane, terrestri e animali. Amundsen è il vero conquistatore dei poli e in lui scorre la linfa del popolo del grande nord. Un popolo sobrio e generoso, duro ma con la mano aperta. Abituato alla verità del vento gelido e ai rischi della caccia. Chi l'avrebbe mai detto che una linfa dorata come quella delle aurore boreali potesse trasformare un luogo di estrema desolazione in un luogo di bellezza e di potere magico.
16,00

In viaggio con la Jihad. Afghanistan-Siria, un reportage di frontiera

In viaggio con la Jihad. Afghanistan-Siria, un reportage di frontiera

Giovanni Verga

Libro: Libro in brossura

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2016

pagine: 182

L'Afghanistan, il giardino dell'Asia Centrale, sogno di tutti i viaggiatori e meta del turismo hippy degli anni 70, è diventato luogo di terrore a causa del regime talebano. Da decenni nessuno vi entra, se non per motivi legati alla guerra. La jihad moderna, che lì è nata, ha poi cambiato luogo spostandosi in Siria. Questo paese, di cui Damasco e Aleppo sono diventate le nuove prede da conquistare, è sempre stato laico e rispettoso delle diversità religiose, ma, ormai da anni, si trova a combattere contro nuovi gruppi ribelli il cui unico obiettivo è la restaurazione di un califfato. Solo quando scende in campo pesantemente l'Isis dei tagliagole, l'Occidente si accorge - forse tardi - del conflitto siriano. "In viaggio con la Jihad" svela i meccanismi e le radici di queste guerre, che mostrano di avere origini lontane nel tempo quando, dopo la Prima Guerra Mondiale, gli occidentali decisero di spartirsi l'Impero Ottomano ignorando le differenze etniche e religiose delle popolazioni che lo componevano. Un nuovo viaggio a Damasco nel quarto anno di guerra cerca di spiegare le nuove trasformazioni anche attraverso la visita ai più grandi campi profughi siriani.
15,00

Il profumo delle mie montagne

Il profumo delle mie montagne

Gigi Alippi

Libro: Libro in brossura

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2015

pagine: 210

Alpinista tra i più forti della sua generazione, alla soglia degli ottant'anni, vissuti con energia e generosità, Gigi Alippi ha deciso di accomodarsi ad una scrivania per scrivere e raccontare senso e significato della sua visione verticale, dove l'atto di scalare è sempre un passo indietro alla volontà di vedere la bellezza di ciò che c'è intorno, per condividerne con gli altri lo stupore. Conoscendo Gigi e la sua meritata fama nell'ambiente lecchese, culla di tanti fuoriclasse, non sorprende di leggerlo a suo agio in un saliscendi di racconti che ci portano a spasso per la geografia delle montagne del pianeta. Grigna, Cervino, Grand Capucin, McKinley, Dru, Lyskamm, Sarmiento, Monte Bianco, Monte Rosa, Pizzo Badile, Brenta, Bernina, Disgrazia, Tre Cime di Lavaredo, Buckland, Jirishanca, Lothse, e tanto altro ancora, in Africa, in Patagonia... ovunque. Venti capitoli per un titolo suggestivo, "Il profumo delle mie montagne", che non ha nulla di casuale. Delle montagne, delle cime, Gigi sente infatti l'odore, e prova a renderci partecipi di una simile magia, provando a spiegare ciò che è davvero più facile intuire che comprendere razionalmente. Una grande storia d'amicizia e d'amore, per esempio, per la famiglia, per i compagni d'avventura, per essere parte di una generazione e di un luogo, Lecco, in qualche modo predestinati. Prefazione di Marco Valentini.
16,00

La conquista degli 8000. Una splendida follia

La conquista degli 8000. Una splendida follia

Roberto Mantovani

Libro: Libro in brossura

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2015

pagine: 169

Dopo decenni di audaci tentativi, dal 1950 al 1964 si consuma una vicenda che ai non alpinisti può sembrare ancora oggi una follia: la corsa alla conquista delle quattordici montagne più alte della Terra. I quattordici Ottomila. Fino a quel momento l'epopea dell'avventura esplorativa si era sempre rivolta a mete differenti, come le ultime terre emerse ancora sconosciute, le sorgenti dei grandi fiumi, il Polo Sud e il Polo Nord, ma mai aveva preso di mira obiettivi seriali. Negli anni che seguono la Seconda guerra mondiale, la battaglia dell'Everest si allarga a tutte le montagne più elevate del mondo. A raccontarla oggi sembra impossibile, ma a partire dagli anni 50 del secolo passato la corsa agli Ottomila si trasforma in una strana competizione tra le grandi potenze. Ognuna di queste ha infatti la sua montagna di riferimento: i francesi decidono per l'Annapurna; i tedeschi hanno in mente il Nanga Parbat, su cui nei decenni precedenti hanno perso 31 uomini; i britannici, che corteggiano l'Everest dal 1921, ne calcano la cima nel 1953; gli italiani la spuntano per primi sul K2 nel 1954. Poi la palla torna definitivamente in mano agli alpinisti, che impiegano però anni a liberarsi dai modelli gerarchici e autoritari che caratterizzano le prime spedizioni himalayane. Ripercorrendo la storia dei quattordici anni che hanno segnato in profondità l'himalaysmo, l'autore propone una lettura degli eventi che, accanto ai fatti alpinistici, affianca analisi e contesti utili per allargare la comprensione...
18,00

Cordigliera. Venezuela, Colombia, Ecuador, Perù

Cordigliera. Venezuela, Colombia, Ecuador, Perù

Alfonso Vinci

Libro: Copertina morbida

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2015

pagine: 412

Alfonso Vinci, alpinista di successo nelle Alpi, partì negli anni cinquanta per il Sud America con l'intento di scalare le Ande. Dopo incredibili avventure nelle foreste della Guayana, dove scoprì il più ricco giacimento di diamanti del Venezuela e dove visse a contatto con le tribù selvagge, coronò il suo sogno scalando l'inviolata parete nord del Pico Bolìvar. Non fu creduto. "Morirà e sarà pasto dei condor se tenterà di scalare la vetta!" titolavano i giornali, ma Vinci lanciò la sfida e ripeté l'ascensione davanti alla folla che lo acclamò come un eroe. Nacque così l'ambizioso progetto di concatenamento delle maggiori cime delle Ande e partì la Spedizione Panandina, con due compagni italiani e una vecchia Lincoln che un tempo era stata una macchina di lusso. Furono compiute ascensioni su cime ancora inviolate di Venezuela, Colombia, Ecuador e Perù. Ne risulta un racconto non solo alpinistico, ma che delle Ande svela il clima e la vegetazione, i drammi geologici, l'erosione, la storia delle popolazioni, le dure condizioni di vita. Il tutto con l'occhio di chi rifugge dai dove si allevano scienziati ed esploratori e cerca la compagnia di persone semplici che vogliano come lui umilmente conoscere il mondo.
18,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.