Anicia (Roma)
Autismo. (Bambini e ragazzi)
Panayiota Plissi, Eleni Louvrou
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2020
pagine: 91
Una delle principali difficoltà a cui i bambini affetti da autismo devono far fronte è la comprensione delle regole sociali, il che rende più difficile la comunicazione con le altre persone. Questo libro è stato creato come una guida per l’educazione dei bambini dello spettro autistico, di grado lieve, così come per gli adulti (genitori, insegnanti, specialisti). Affronta il tema dell’apprendimento delle regole sociali ed è diviso in due parti. La prima, contiene illustrazioni ed esempi di comportamenti sociali basati su fatti reali, indirizzati ai bambini autistici di grado lieve, divisi in due gruppi di età (4-7 e 8-12 anni). La seconda parte è rivolta agli adulti e include le spiegazioni degli esempi della prima parte e alcuni suggerimenti per affrontare tali comportamenti.
La scuola che ho vissuto
Tina Tomasi
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2020
pagine: 208
Attraverso le memorie di Tina Tomasi, il volume ripercorre le vicende della scuola nel nostro Paese dal 1918 al 1945. Per Tina, donna di scuola e studiosa di livello internazionale di storia della scuola e dell’educazione, l’oggetto del suo discorso non poteva che essere la scuola come punto di fuga del più ampio scenario di cui parla. Quando Tina scrisse le sue memorie di vita e di scuola era ormai da qualche anno affetta da cecità e proprio il non sentirsi tagliata fuori dai circuiti culturali cui era abituata fu la ragione scatenante a spingerla a dettarle, dando vita a un libro di interesse che vale senza dubbio la pena leggere. Presentazione di Alessandra Avanzini.
Educazione ambientale e motoria in età evolutiva. Per una pedagogia del movimento in natura
Manuela Valentini, Paola Donatiello
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2020
pagine: 184
Corporeità e identità in età evolutiva, in continuo movimento, abitano uno spazio percepito e reale in quanto vissuto e partecipato; eppure nella società attuale post-globale, caratterizzata dalla forte urbanizzazione, dall’irrequietezza del traffico e dall’ossessione del pericolo, vi è una significativa perdita, anche culturale, della dimensione motoria, e in particolar modo della motricità all’aria aperta. L’eccessiva sedentarietà, la perdita del contatto con l’ambiente esterno, l’incasellamento in spazi prestabiliti e le incessanti attività programmate, possono portare a conseguenze negative in termini biomedici, cognitivi e socio-relazionali, interferendo sfavorevolmente nella costruzione identitaria, di autonomia e di responsabilizzazione del soggetto in età di sviluppo. Quale il ruolo dell’istituzione scolastica per ridurre gli effetti da deficit di natura? Un testo utile per studenti, educatori, docenti impegnati ogni giorno a prendersi cura dell’allievo e della sua formazione. Presentazione di Massimo Baldacci.
Educazione e didattica ambientale per una pedagogia dell'inclusione
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2020
pagine: 231
La questione ambientale ha rilevanza pubblica e credibilità scientifica, essa è strumento di progettazione per la definizione di una partecipazione alla cittadinanza che possa connotarsi come attiva, competente e responsabile. Le dinamiche della crescita economica pongono questioni inedite di governance politica. Occorre evidenziare l'interrelazione fra la performance economica e la cultura d'impresa nella giusta considerazione della promozione integrale della persona, la promozione di ogni uomo e di tutto l'uomo. Gli autori evidenziano la multiformità degli approcci all'educazione ambientale, quale luogo cognitivo delle interazioni ecosistemiche. Superando la considerazione dell'uomo quale monade, il lavoro intende evidenziare gli esiti prodotti da una comunità educante che costruisce relazioni, progetta e valuta interventi didattici negli ambienti di apprendimento, con il fine specifico di formare, includere e riabilitare tutti i soggetti presenti al suo interno. Riflettere sulla questione ambientale richiede una notevole attenzione verso l'ambiente di vita, muovendo dalla consapevolezza che si tratta di un ambito formativo fondamentale per sensibilizzare i cittadini e le comunità ad assumere maggiori responsabilità verso la tutela del pianeta. È necessario innescare un processo rivolto al cambiamento sociale e personale nel rispetto delle differenze e nell'ottica di un mondo responsabile e migliore, in linea con il rispetto della natura. È in tale contesto che è possibile formare alla cittadinanza attiva, aiutando i giovani a comprendere la complessità delle relazioni tra natura e attività umane, tra risorse ereditate, da risparmiare e da trasmettere, e alle dinamiche della produzione, del consumo e della solidarietà.
John Dewey e l'educazione degli adulti. Una rilettura di «Moral principles in education» (1909)
Luciana Bellatalla, Maddalena Pennacchini
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2020
pagine: 152
Le due autrici propongono, in versione italiana, un saggio breve di Dewey del 1909, nel quale egli riprende e rivede un lungo articolo di parecchi anni prima. E lo fanno perché hanno individuato in esso un testo significativo, all'interno dello sviluppo del pensiero deweyano e in particolare della sua idea di educazione: non a caso in esso è al centro un tema cruciale per la riflessione sull'educazione, vale a dire il rapporto tra educazione e morale. A partire dallo sfondo teorico generale, le autrici hanno affrontato la lettura del lavoro, da due prospettive distinte. Luciana Bellatalla ha privilegiato una lettura di carattere generale e tutta interna allo sviluppo del pensiero deweyano con l'intento di mettere in luce come questo saggio si pone al crocevia tra la riflessione passata e la riflessione futura di Dewey, fin da "How we think," che esce solo un anno dopo questo lavoro. Maddalena Pennacchini raccoglie uno dei tanti spunti che Dewey ha offerto ai suoi lettori ed ai suoi interpreti, vale a dire quello dell'educazione permanente. Qui l'analisi del testo è lasciata volutamente sullo sfondo a favore di un dialogo, assai serrato, tra le riflessioni deweyane e le posizioni contemporanee di studiosi (italiani e stranieri) che hanno dedicato le loro ricerche agli adulti ed alla loro educazione. Insomma, in entrambi i casi, un'occasione per leggere un testo ingiustamente dimenticato di un "classico" dell'educazione, sulla base di una domanda antica, ma sempre intrigante: esistono davvero opere "minori" nella produzione di un autore e specialmente di un "classico"?
Il paese e una fabbrica. La storia... i ricordi, le speranze
Nino Di Tillio
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2020
pagine: 104
In questo volume compare il racconto dell’esperienza vissuta dall’autore a Bussi sul Tirino. Il suo legame con il paese, con la comunità, con la fabbrica. L’affascinante tema del lavoro e della storia sindacale, si intreccia con l’importante e significativo valore dell’amicizia. Gli interventi a favore dei lavoratori, l’evoluzione della fabbrica prima e poi il lento declino, vengono narrati in maniera nitida ed efficace. E poi, il fenomeno dell’emigrazione, il sacrificio della Maestra Lola di Stefano, l’impegno degli operai affezionati alla fabbrica in cui si recavano anche a piedi, partendo dalle proprie abitazioni. Il tutto, raccontato seguendo una cronologia degli avvenimenti scrupolosa e puntuale e facendo riferimento anche ai contesti socio/politici nazionali. Una narrazione in cui si intrecciano razionalità ed emotività e con all’orizzonte la speranza di ritrovare l’autenticità di un tempo passato in cui sono state poste le basi per dare futuro alle nuove generazioni.
La ritrovata libertà
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2020
pagine: 32
La scelta di scrivere il racconto è nata dalle maestre e dalla funzionaria della Scuola dell’Infanzia “Collodi” del Municipio Roma XI nel mese di marzo 2020, all’inizio della chiusura della Scuola per l’emergenza “Covid19”, con l’intento di offrire a bambine e bambini uno strumento di “rilettura” di quanto vissuto durante il lungo periodo di isolamento, di grandi mutazioni delle loro abitudini e della quotidianità. I grandi cambiamenti per bambine e bambini possono essere importanti esercizi di resilienza, se accompagnati da adulti che offrono chiavi di lettura di ciò che accade e della frustrazione che ne deriva, trasformando questa in capacità di resistere ai cambiamenti stessi. Il breve racconto vuole offrire a bambine, bambini ed adulti che se ne prendono cura uno strumento attraverso cui ripercorrere i vissuti, far emergere le emozioni provate, riconsegnare la responsabilità alle condotte dei singoli per il bene della comunità, al di là del contrasto alla pandemia, il tutto con una prospettiva positiva sull’esito della storia e sul futuro. Età di lettura: da 4 anni.
La metamorfosi dell'albero
Daniella Asmar
Libro: Cartonato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2019
pagine: 48
Un albero può avere mille forme e molti nomi ma una di queste è sicuramente la più strana pensandoci bene... il foglio di carta! Come fa un albero a diventare così? E può deciderlo lui di diventare un quaderno o un album da disegno? La storia di un albero che cresceva fiero e alto e che stendeva gioiosamente i suoi rami in tutte le direzioni, ma con un desiderio fortissimo, raggiungere le stelle… attraverso una serie di trasformazioni diventerà uno strumento dell’immaginazione e della fantasia di bambini e adulti e il suo sogno sarà realizzato. Età di lettura: da 5 anni.
Dinamiche inclusive nella società post-complessa. Ricerche, riflessioni, esperienze e narrazioni
Francesca Salis, Franco De Felice
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2019
pagine: 232
La persona con disabilità viene spesso percepita dalla società come malato pericoloso e eterno bambino, questi pregiudizi influenzano inevitabilmente la risposta delle istituzioni in relazione alle loro esigenze di partecipazione e di interazione con il mondo che le circonda. Il volume vuole contribuire a dissolvere le barriere, spesso ambigue, tra il “normale” e ciò che non viene classificato come tale, tra abilità e disabilità, con l’auspicio di risolvere queste opposizioni per far emergere l’essenza: la persona.
Il PEI con l'ICF: ruolo e influenza dei fattori ambientali. Processi, strumenti e strategie per la didattica inclusiva
Lucia Chiappetta Cajola
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2019
pagine: 400
Il libro presenta una proposta teorico-operativa rivolta ad insegnanti e dirigenti scolastici che si apprestano a conoscere l’apporto culturale del modello biopsicosociale dell’ICF e a cimentarsi con la sua applicazione nella scuola di ogni ordine e grado per l’inclusione scolastica dei bambini, degli allievi e degli studenti con disabilità. La proposta, mediante appositi esempi, è costruita in funzione delle esigenze dei docenti e dei dirigenti scolastici con l’intento principale di evidenziare il nesso strategico tra il Profilo di funzionamento e il Piano Educativo Individualizzato.
I fiori di borragine
Michele Tortorici
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2019
pagine: 16
"Versi tanto umili che non si alzano al di sopra di un marciapiede sbrecciato".
Progettare Unità di apprendimento. La costruzione di UdA nella scuola dell’infanzia
Diana Penso
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2019
pagine: 280
In cosa consiste la progettazione delle unità di apprendimento e come si differenzia dall’impostazione classica della programmazione per unità didattiche? Il volume risponde a queste domande e fornisce indicazioni su come realizzare concretamente UdA nella scuola dell’infanzia. Progettare per Unità di Apprendimento consente di immaginare una scuola che contiene in sé, la relazione e la cura, la costruzione del contesto e della motivazione degli apprendimenti.

