Apostrofo
Mistero in crociera. La scomparsa di Angelo Faliva, Bermuda 2009
Marialuisa D'Attolico
Libro: Copertina morbida
editore: Apostrofo
anno edizione: 2014
pagine: 90
Angelo Faliva, cuoco cremonese 31 anni, un giorno svanisce nel nulla a bordo di una lussuosa nave da crociera. È un mercoledì qualunque, in navigazione tra Aruba e Cartagena. Il 25 novembre 2009, verso le 19 inizia il turno in cucina. Poco dopo le 20 riceve una telefonata, si assenta, senza dire nulla ai colleghi e da quel momento nessuno lo vede più. Lo cercano ovunque, ma di Faliva nessuna traccia. Si attivano l'equipaggio, l'Fbi, la Farnesina. La sua famiglia tenta di ricostruire quanto accaduto e lancia appelli. Cosa è successo? Tante le ipotesi: incidente, suicidio, omicidio, allontanamento volontario. I familiari escludono il suicidio. Il ragazzo è solare e ama la vita. Angelo forse ha avuto un incidente o un malore oppure ha visto qualcosa che non doveva ed è stato eliminato. Un vero e proprio enigma, un mistero senza risposte.
L'inferno dietro le sbarre. Il suicidio di Michele Botti, Cremona 1997
Elena Ungini
Libro: Libro in brossura
editore: Apostrofo
anno edizione: 2014
pagine: 92
Giovanni Botti giace senza vita in una pozza di sangue, nel suo appartamento al numero cinque di via Crespi, al quartiere Cambonino. Unico indiziato dell'omicidio il figlio Michele, ventitreenne ferito dalla vita e dalla droga. Il giovane viene interrogato e poi rinchiuso nel carcere di via Ca' del Ferro, con la pesante accusa di parricidio. Le impronte digitali trovate sul luogo del delitto sembrano inchiodarlo, decretando la sua colpevolezza, ma lui continua a dichiararsi innocente. Solo la zia Angela, che lo ha allevato come una madre, crede alla sua versione dei fatti. Al di là delle sbarre di via Cà del Ferro, Michele è solo a combattere con i vuoti della mente, con i pensieri, con le paure, con la disperazione più nera e la solitudine. Non ricorda cosa è realmente avvenuto. Non ricorda dov'è stato e cosa ha fatto la notte dell'omicidio. Il dubbio si insinua sempre più nella sua mente. È veramente lui l'assassino di suo padre?
Il ponte della morte. L'atroce fine di Marco Euli, Calvatone 1990
Giancarlo Oliani
Libro: Libro in brossura
editore: Apostrofo
anno edizione: 2014
pagine: 80
Un agghiacciante delitto consumato nelle campagne cremonesi. Le indagini. I sospetti. La disperata lotta contro il tempo per scovare le belve umane che hanno torturato, ucciso e scaraventato in acqua il corpo del giovane Marco, dopo averlo accoltellato per settanta volte. Era il venerdì di Pasqua di ventitre anni fa. Un caso proprio quel giorno? La sua morte è ancora avvolta nel mistero. A ricordarla una lapide posta sulla sommità di un ponte. Il ponte della morte. Un nome, una circostanza, un sospetto e la verità potrebbe riaffiorare. Qualcuno sta già frugando nella memoria. Potrebbero essere gli assassini. Quelli della porta accanto.
Figlio di nessuno. Bruno Italico vittima di omicidio... stradale, Cremona 1999
Dante Fazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Apostrofo
anno edizione: 2014
pagine: 76
Nella notte del 6 ottobre del 1999 una persona veniva uccisa in via Araldi Erizzo a Cremona da un'auto pirata. Tre giorni dopo il funerale in un cimitero di un piccolo paese della provincia, scortato da pochi intimi. Una persona anonima, un figlio di nessuno, cancellato da un ignoto assassino. Il racconto oltre a ricordare la vittima e rendere omaggio agli ultimi, apre una pagina dolorosa sul mondo dove ha vissuto ( brefotrofio, orfanatrofio, strada ) e, nel contempo, solleva un'inquietante quanto assillante aspetto legislativo: l'omicidio stradale.
La Macuna. L'oscura vicenda di Teresa Spotti. Vescovato 1968
Barbara Ponzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Apostrofo
anno edizione: 2014
pagine: 82
Nella notte tra venerdì 1° e sabato 2 novembre 1968, in una piccola corte di via Cairoli (Co' del Muliin ) a Vescovato, Teresa Spotti vedova Ferrari, titolare del baretìin del cìnema, cade dalle scale di casa sua. Dopo cinque giorni di agonia, muore all'ospedale Maggiore di Cremona. Viene subito escluso l'incidente. Teresa Spotti, da tutti conosciuta come La Macuna, è una figura di rottura nel panorama vescovatino: benestante, ancora piacente nonostante l'età avanzata, indipendente e volitiva, è una donna che, trascinata dai venti della contestazione, rifiuta le vecchie regole della società rurale. Chi può aver avuto interesse ad ucciderla? C'è chi parla di vendetta d'amore, chi di invidie, ma non è da escludere un tentativo di furto andato male. La vicina di casa, quella notte, sente una discussione concitata e vede una figura che si allontana dall'abitazione. I dubbi e i sospetti inquinano la tranquilla realtà di Vescovato.
Nel segno della Sibilla Tiburtina. Dagli incunaboli della Palatina alla «Tempesta» di Giorgione riletta in chiave asburgica
Erminio Morenghi
Libro: Copertina morbida
editore: Apostrofo
anno edizione: 2013
pagine: 172
La Tempesta di Giorgione è senza dubbio uno dei più enigmatici e affascinanti capolavori della pittura del Cinquecento italiano. Racconto biblico? Leggenda cristiana? Mito classico? Episodio letterario? Evento storico? Concetto filosofico? Allegoria ermetico-alchemica? Esiste il soggetto? Quando ha visto la luce questo capolavoro? Le congetture non si contano. Eppure Erminio Morenghi, in questo suo studio pluridecennale, sulla scorta del quadro in chiaro Auguste et la Sibylle de Tibur di Antoine Caron conservato al Louvre, ha riletto la più reticente delle opere di Giorgione nel segno della Sibilla Tiburtina, della sua tradizione iconografica e della sua valenza storica, approdando a un'interpretazione in chiave asburgica della Tempesta, calandola nel contesto politico e culturale della Serenissima e del Sacro Romano Impero. Questo libro è un viaggio suggestivo nel mondo misterioso del grande maestro di Castelfranco Veneto.
Lettere d'amore dal fronte di Felice el Sartùur (1916-1918)
Giancarla Arisi
Libro: Copertina morbida
editore: Apostrofo
anno edizione: 2013
pagine: 168
Scorrendo le pagine del ricordo accorato della nipote Giancarla Arisi per il nonno Felice, viene subito da dire "di uomini così non c'è ne sono più". Leggiamo: "Felice cercò sempre di essere un uomo giusto, d'onore, di compiere il proprio dovere come sposo, come padre, come cittadino, come soldato. Fu amato e stimato dai compagni e dai superiori. Affrontò la guerra, il dolore fisico e psichico, le ferite e la prigionia con rassegnazione, fiducia in Dio, nella Madonna, nella Provvidenza, pregando e pensando alla famiglia." Un profilo di una persona speciale sempre pronto ad affermare l'amore "puro" verso la moglie, l'attaccamento ai figli, agli amici e al suo amato paese di Pescarolo. Seppure in guerra sul Carso ed in prigionia a Langensalza (Germania) non si stanca di raccomandare di pagare le tasse, di pregare, di evitare che i bambini frequentino cattive compagnie, di pensare alla vendemmia, alla semina del granoturco, quasi voglia sollevare la famiglia dalle tante incombenze cui deve badare in sua assenza.
Babila e Simpliciano patroni di Pieve San Giacomo e protettori della città di Cremona
Dante Fazzi
Libro
editore: Apostrofo
anno edizione: 2024
pagine: 68
La terramara di Ognissanti (2000-900 a.C.)
Dante Fazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Apostrofo
anno edizione: 2023
pagine: 92
La terramara è stata una civiltà sviluppatasi nell'età del bronzo a partire dal 2300 a.C. fino al 700 a.C. nell'Europa centro-orientale. In Italia si è sparsa nella parte settentrionale lungo le rive dei fiumi e dei laghi. In questo libro si parla della terramara di Ognissanti, rimasta in vita per oltre mille anni, e di come vivevano i suoi abitanti. La conferma di tutto questo è da attribuire a don Gioacchino Bonvicini, parroco della frazione di Pieve San Giacomo, che nell'autunno del 1893 ha iniziato gli scavi portando alla luce un tesoro di reperti oggi custoditi in alcuni musei d'Italia.
L'imperatrice Angilberga. Una donna di potere dell'Alto Medioevo tra Ragion di Stato e spiritualità benedettina
Erminio Morenghi
Libro: Libro in brossura
editore: Apostrofo
anno edizione: 2022
pagine: 207
Angilberga una delle regine carolinge che dominarono la scena storica nel travagliato confronto tra le istituzioni del suo tempo: Impero e Papato. Si impose come donna virile, orgogliosa, superba, avida di ricchezze, violenta e vendicativa, malvoluta da tutta la nobiltà italiana nonostante l'ingente patrimonio accumulato grazie alla generosità di Ludovico II il Giovane, suo consorte. Felice Passero la riabiliterà in riferimento agli ultimi anni della sua vita claustrale, ricordandola come donna di singolare e alta virtù ornata, di grandezza d'animo, di prudenza, di liberalità, di affabilità. Luci e ombre di una vera protagonista della scena storica del IX secolo, tutta da scoprire. Prefazione di Maria Enrica D'Agostini.
U.S. Cremonese. La storia (1903-2022)
Giorgio Barbieri
Libro: Libro in brossura
editore: Apostrofo
anno edizione: 2022
pagine: 542
É la storia di 120 anni della società grigio-rossa vissuta dalla gente, dalla città, dal territorio attraverso i protagonisti dello sport più bello: il calcio. Centinaia di personaggi che sul prato verde dello stadio hanno lasciato un'impronta indelebile, disputando 108 campionati dalla serie D alla serie A. Nel libro li raccontiamo e ricordiamo. Il libro contiene oltre 600 fotografie, in parte in bianco/nero e, in massima parte, a colori, a secondo dal periodo.
Cocktale mon amour
Silvia Dello Russo
Libro: Libro in brossura
editore: Apostrofo
anno edizione: 2021
pagine: 90
Il legame sensualità - cocktail è un fenomeno culturale che nasce nei meandri della movida metropolitana senza freni e proiettato verso il futuro, ma con solide radici. Basti pensare da dove nasce il termine movida (antifranchismo) e la suggestione dei cocktail associati a personaggi leggendari. Il Martini cocktail a Hemingway (per lo scrittore americano il migliore al mondo si poteva bere al Ritz di Parigi), il Bloody Mary a Orson Welles, il Margarita a Jack Kerouac, il Bollemaker a Charles Buckowski. Intramontabile il detto di Hemingway "My Mojito in La Bodeguita and my Daiquiri in El Floridita", una frase che voleva celebrare due storici bar che erano stati capaci di inventare due altrettanti storici cocktail. Anche il cinema ha contribuito a rendere mitici molti cocktail, a partire dal vodka-Martini, agitato non mescolato, di James Bond per arrivare al Wthite Angel di Colazione da Tiffany. Il bartender, il barman intrattenitore, stordisce il suoi clienti con i miscugli alcoolici favorito dalle accecanti ombre psichedeliche e dalle assordanti note del DJ. In questo connubio cocktail - alcool -musica - luci - avance, il sesso diventa un'inevitabile chiusura del cerchio.

