artem
Pietro Cavallini. Napoli prima di Giotto
Pierluigi Leone De Castris
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 205
Prima di Giotto e Simone Martini, tra Due e Trecento, Pietro Cavallini è il pioniere di un'apertura convinta all'arte nuova dell'Italia centrale che, nel passaggio di secolo, andava sempre più a caratterizzare le scelte figurative del meridione angioino. L'artista romano giunge alla corte degli Angiò nel 1308, durante il regno di Carlo II e Maria d'Ungheria: i cicli a fresco della Cappella di Sant'Aspreno in Duomo e della Cappella Brancaccio in San Domenico Maggiore aiutano a comprendere come il suo stile si evolva in direzione di un senso dello spazio più moderno e veridico, in un confronto sempre più ravvicinato con Giotto. La qualità altissima di questi affreschi, la nascita in città di un vero e proprio gusto 'cavalliniano', l'imponente cantiere della decorazione murale della chiesa di Donnaregina, forse progettata dallo stesso Cavallini ma realizzata negli anni a seguire da suoi collaboratori, e ancora l'attività fra Roma e Napoli del suo seguace Lello da Orvieto, danno testimonianza del ruolo centrale dell'artista per la civiltà figurativa meridionale e la diffusione della nuova arte trecentesca italiana in una più vasta dimensione mediterranea ed europea.
Paolo Signorino. Per Europa. Catalogo della mostra (Salerno, 23 marzo-24 aprile 2013)
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 32
L'Europa immaginata da Paolo Signorino è uno spazio del mito e della storia, di cultura e letteratura. Un continente che scrive e pensa, che studia e crea. con le sue allegorie, con i suoi ritratti immaginati dei grandi del pensiero, il "poeta dei fiori" propone un messaggio di impegno civile ed artistico: alla sua maniera, nel connubio personalissimo di pittura e fotografia in cui si fondono segno, immagine ed idea.
Un'opera per il castello 2012. Lo spazio della memoria, la memoria dello spazio. (Napoli, 24 maggio-24 giugno 2013)
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 48
"lo spazio della memoria-la memoria dello spazio" è il tema della seconda edizione del concorso per giovani artisti "Un'opera per il castello", promosso dalla soprintendenza per il polo museale di Napoli. ancora una volta il punto di partenza è Castel Sant'Elmo: luogo emblematico della storia della città, che viene dominata dalla sua mole straordinaria. i partecipanti al concorso sono chiamati a riflettere sullo spazio suggestivo del castello, sede dell'opera vincitrice, che si lega strettamente ai concetti-chiave di spazio e di memoria, per il suo rapporto con la storia degli uomini e la complessità della sua articolazione spaziale.
Paestum. The archaeological park. The museum. The temple of Hera Argiva
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 96
Il viaggio nella storia di Paestum comincia dai templi greci, celebri in tutto il mondo e ancora integri, dopo oltre duemilacinquecento anni di storia. Il percorso si snoda lungo il tempio di Cerere, il tempio di Nettuno e la basilica, attraversando gli spazi del foro, l'Ekklesiasterion, l'Heroon, ricchi di una vitalità mai interrotta dallo scorrere del tempo. La visita continua nel museo che ricostruisce l'identità e le trasformazioni del parco archeologico, attraverso l'esposizione accurata dei reperti emersi da templi, abitazioni, teatri, tombe. Poco distante, il museo narrante di Foce Sele che, con l'uso di strumenti tradizionali ma avvalendosi in gran parte anche della multimedialità, con videoinstallazioni e ricostruzioni virtuali interattive, guida il visitatore alla scoperta del santuario di Hera Argiva. Cuore del museo è la Sala delle Metope, con esposte le riproduzioni delle lastre di età arcaica provenienti dal santuario di Hera e raffiguranti le fatiche di Ercole ed episodi della guerra di Troia.
Paestum. Le parc archéologique. Le musée. Le sanctuaire d'Hera Argiva
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 96
Il viaggio nella storia di Paestum comincia dai templi greci, celebri in tutto il mondo e ancora integri, dopo oltre duemilacinquecento anni di storia. Il percorso si snoda lungo il tempio di Cerere, il tempio di Nettuno e la basilica, attraversando gli spazi del foro, l'Ekklesiasterion, l'Heroon, ricchi di una vitalità mai interrotta dallo scorrere del tempo. La visita continua nel museo che ricostruisce l'identità e le trasformazioni del parco archeologico, attraverso l'esposizione accurata dei reperti emersi da templi, abitazioni, teatri, tombe. Poco distante, il museo narrante di Foce Sele che, con l'uso di strumenti tradizionali ma avvalendosi in gran parte anche della multimedialità, con videoinstallazioni e ricostruzioni virtuali interattive, guida il visitatore alla scoperta del santuario di Hera Argiva. Cuore del museo è la Sala delle Metope, con esposte le riproduzioni delle lastre di età arcaica provenienti dal santuario di Hera e raffiguranti le fatiche di Ercole ed episodi della guerra di Troia.
Paestum. Der archäologische park. Das museum. Das heiligtum von Hera Argiva
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 96
Il viaggio nella storia di Paestum comincia dai templi greci, celebri in tutto il mondo e ancora integri, dopo oltre duemilacinquecento anni di storia. Il percorso si snoda lungo il tempio di Cerere, il tempio di Nettuno e la basilica, attraversando gli spazi del foro, l'Ekklesiasterion, l'Heroon, ricchi di una vitalità mai interrotta dallo scorrere del tempo. La visita continua nel museo che ricostruisce l'identità e le trasformazioni del parco archeologico, attraverso l'esposizione accurata dei reperti emersi da templi, abitazioni, teatri, tombe. Poco distante, il museo narrante di Foce Sele che, con l'uso di strumenti tradizionali ma avvalendosi in gran parte anche della multimedialità, con videoinstallazioni e ricostruzioni virtuali interattive, guida il visitatore alla scoperta del santuario di Hera Argiva. Cuore del museo è la Sala delle Metope, con esposte le riproduzioni delle lastre di età arcaica provenienti dal santuario di Hera e raffiguranti le fatiche di Ercole ed episodi della guerra di Troia.
Paestum. Il parco archeologico. Il museo. Il santuario di Hera Argiva. Ediz. russa
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 96
Il viaggio nella storia di Paestum comincia dai templi greci, celebri in tutto il mondo e ancora integri, dopo oltre duemilacinquecento anni di storia. Il percorso si snoda lungo il tempio di Cerere, il tempio di Nettuno e la basilica, attraversando gli spazi del foro, l'Ekklesiasterion, l'Heroon, ricchi di una vitalità mai interrotta dallo scorrere del tempo. La visita continua nel museo che ricostruisce l'identità e le trasformazioni del parco archeologico, attraverso l'esposizione accurata dei reperti emersi da templi, abitazioni, teatri, tombe. Poco distante, il museo narrante di Foce Sele che, con l'uso di strumenti tradizionali ma avvalendosi in gran parte anche della multimedialità, con videoinstallazioni e ricostruzioni virtuali interattive, guida il visitatore alla scoperta del santuario di Hera Argiva. Cuore del museo è la Sala delle Metope, con esposte le riproduzioni delle lastre di età arcaica provenienti dal santuario di Hera e raffiguranti le fatiche di Ercole ed episodi della guerra di Troia.
Paestum. El parque arqueológico. El museo. El santuario de Hera Argiva
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 96
Il viaggio nella storia di Paestum comincia dai templi greci, celebri in tutto il mondo e ancora integri, dopo oltre duemilacinquecento anni di storia. Il percorso si snoda lungo il tempio di Cerere, il tempio di Nettuno e la basilica, attraversando gli spazi del foro, l'Ekklesiasterion, l'Heroon, ricchi di una vitalità mai interrotta dallo scorrere del tempo. La visita continua nel museo che ricostruisce l'identità e le trasformazioni del parco archeologico, attraverso l'esposizione accurata dei reperti emersi da templi, abitazioni, teatri, tombe. Poco distante, il museo narrante di Foce Sele che, con l'uso di strumenti tradizionali ma avvalendosi in gran parte anche della multimedialità, con videoinstallazioni e ricostruzioni virtuali interattive, guida il visitatore alla scoperta del santuario di Hera Argiva. Cuore del museo è la Sala delle Metope, con esposte le riproduzioni delle lastre di età arcaica provenienti dal santuario di Hera e raffiguranti le fatiche di Ercole ed episodi della guerra di Troia.
Sette opere per la misericordia (duemilatredici). Catalogo della mostra (Napoli, 24 maggio-24 agosto 2013)
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 32
Il volume è il catalogo della mostra di Napoli (Chiesa del Pio Monte della Misericordia, 24 maggio - 24 agosto 2013). L'esposizione presenta le opere di: Salvino Campos, Joseph Kosuth, Jannis Kounellis, Mimmo Paladino, Giulia Piscitelli, Franz West, Gilberto Zorio.
The (true) life of Caravaggio according to Claudio Strinati
Claudio Strinati
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 32
"Caravaggio imparò che il pittore può pensare il buio e essere, nel contempo, uno che vede meglio di ogni altro. Chi non vede avendo conosciuto il bene della vista, sa rappresentare anche la dimensione della cecità, del buio e della incomprensione carica di pietà. Una sfida immane... Nacque a Milano nel 1571 e morì a Porto Ercole nel 1610. Ebbe innumerevoli seguaci italiani e stranieri. Il termine caravaggismo è ancora adesso utilizzato e ha un significato intuitivo". (Claudio Strinati)
Ogni universo è un possibile linguaggio. Gastone Novelli: dipinti e disegni (1957-1964). Catalogo della mostra (Napoli, 4 ottobre 2013-12 gennaio 2014)
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 48
L'opera di Gastone Novelli (Vienna 1925 - Milano 1968) costituisce una delle ricerche artistiche più significative e originali nel panorama italiano e internazionale degli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento. Raffinato pittore e scultore, ma anche lucido intellettuale, Novelli partecipa degli umori della neoavanguardia e dello sperimentalismo linguistico che coinvolge soprattutto i poeti e gli scrittori del Gruppo 63 in Italia e gli ambienti letterari del tardo surrealismo e del Nouveau Roman francese. La mostra è dedicata al periodo centrale della sua produzione, compreso tra la fondazione di due importanti riviste - "L'Esperienza Moderna", insieme ad Achille Perilli nel 1957, e "Grammatica", ancora insieme a Perilli e ad Alfredo Giuliani e Giorgio Manganelli nel 1964 - e si presenta come prima antologica dell'artista a Napoli.
Le grotte di Pertosa-Auletta
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2013
pagine: 41
Immerse in un contesto ambientale ancora integro, tra fiumi, montagne, boschi, borghi medievali, le grotte di Pertosa-Auletta sono il perno di un eco-sistema, nel cuore del parco del Cilento, con pochi eguali, per valori e "qualità" naturalistici, speleologici, storico-archeologici e antropologici, nel mediterraneo: tre chilometri di meraviglie, alimentate da un torrente sotterraneo perenne, dal maestoso ingresso al sistema ipogeo, attraverso concrezioni stalatto-stalagmitiche di ogni forma e colore, fino al giacimento archeologico, attualmente sommerso, che testimonia civiltà e memorie "vive" da 40.000 anni.

