Astrolabio Ubaldini
La religione buddhista. Un'introduzione storica
Richard H. Robinson, Willard L. Johnson
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1998
pagine: 416
Libertà totale
Jiddu Krishnamurti
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1998
pagine: 350
Quando Krishnamurti parla di 'libertà' questo concetto comune diventa qualcosa di più profondo, che agisce interiormente sul lettore (o sull'ascoltatore), che ha la capacità di cambiarlo dal di dentro. 'Libertà' diventa un concetto vivo e totalizzante, intrecciato con una fitta rete di altri concetti altrettanto vivi e trasformativi: l'attenzione come decentramento dall'io, l'identità tra osservatore e osservato, la verità come trasformazione, e così via. In questo volume sono stati raccolti alcuni tra i suoi testi più significativi, con l'intento di presentare una mappa di questo tessuto concettuale vivo, pulsante e attivo, che tocca l'anima dei nostri problemi e misteriosamente cambia il nostro modo di percepirli. La prima parte raccoglie discorsi tenuti negli anni immediatamente successivi alla sua uscita dalla Società Teosofica. La seconda è tratta da dialoghi con singoli discepoli, da un discorso sull'educazione e da scritti più personali, come il Diario e A se stesso. La terza raccoglie dialoghi avvenuti durante incontri pubblici. L'ultima parte presenta la descrizione di Krishnamurti stesso del cuore del proprio insegnamento, seguita da estratti degli ultimi discorsi che approfondiscono il tema riallacciandosi all'iniziale definizione della verità come una terra senza sentieri che è totale libertà, amore e intelligenza.
Dialoghi col maestro
Hariwansh L. Poonja
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1998
pagine: 192
Da cuore a cuore
Achaan Thanavaro
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1998
pagine: 180
Proprio in questa vita. Gli insegnamenti del Buddha sulla liberazione
U. Pandita Sayadaw
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1998
pagine: 240
Intervista sull'autismo. Una conversazione psicoanalitica
Frances Tustin
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1998
pagine: 100
L'altra faccia dell'adozione. In difesa dell'adozione aperta
Margaret Moorman
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1998
pagine: 192
La tecnica Alexander
Frederick M. Alexander
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1998
pagine: 240
Alexander, assieme a Feldenkrais, Ida Rolf, Gerda Boysen, e alcuni altri grandi nomi del Novecento (compresi, per certi aspetti, Freud, Ferenczi, Groddeck e soprattutto Reich), è stato un geniale inventore di teorie e tecniche di intervento sui meccanismi corporei allo scopo di influire e modificare, talora molto profondamente, l'individuo operando su quella zona di confine somatopsichica (muscolare, posturale, eccetera) in cui si esprimono le emozioni umane. La tecnica nacque quando Frederick Matthias Alexander, che fino a quel momento era un attore afflitto da frequenti abbassamenti di voce, seppe studiarsi davanti allo specchio, anzi, davanti a tre specchi, e scoprire il rapporto tra i meccanismi vocali e l'insieme del corpo. Gli studi che poi Alexander sviluppò tra le due guerre lo portarono a comprendere l'importanza della relazione dinamica fra testa, collo e torso, per tutto il nostro comportamento. Il lungo lavoro di analisi e osservazione si concretizzò infine in un metodo pratico innanzitutto per prendere coscienza del nostro portamento e del modo in cui ci muoviamo, e poi per correggere i difetti che le abitudini e l'errata educazione fisica hanno causato, e i cui influssi negativi si manifestano in fenomeni apparentemente molto distanti, che si collocano sul piano emotivo e comportamentale.
La terapia cognitiva per i deliri, le voci e la paranoia
Paul Chadwick, Max Birchwood, Peter Trower
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1998
pagine: 232
Da tempo la terapia cognitiva è stata riconosciuta come approccio efficace ai disturbi dell’ansia e della depressione, ma solo di recente alcuni esperti terapeuti cognitivi hanno cominciato ad affrontare altri disturbi più gravi, come i deliri, le voci e la paranoia, ossia quelli che gli psichiatri tradizionali (ma non gli autori del presente libro) classificherebbero come classici sintomi di schizofrenia. La strategia scelta dai terapeuti cognitivi è radicalmente diversa rispetto alle strategie tradizionali, perché cerca di curare i singoli sintomi più che intervenire ipotizzando una discutibile entità nosologica come la schizofrenia, basata su una presunta discontinuità tra pensiero normale e pensiero patologico. La ricerca più recente su questi argomenti indica fortemente che questo genere di sintomi non deriva da processi psicologici radicalmente diversi da quelli normali. L’ipotesi centrale attorno a cui si aggrega la concezione degli autori è piuttosto un punto di vista che è andato sempre più affermandosi anche nell’ambito di approcci e concettualizzazioni della terapia molto diversi da quello cognitivo, come ad esempio nella psicologia del sé.
La psicoanalisi. Volume 21
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1998
pagine: 280
Dipinti d'arcobaleno. L'essenza del tantra: dzogchen e mahamudra
Urgyen Tulku (Rinpoche)
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1997
pagine: 176
Lezioni di tecnica psicoanalitica. Le conferenze dell'Istituto di Chicago
Heinz Kohut
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1997
pagine: 400
Per i candidati del Chicago Institute incontrare un insegnante del calibro di Heinz Kohut dev'essere stata un'esperienza unica; noi possiamo farcene un'idea grazie a questa fortunata trascrizione delle sue lezioni che ne restituisce intatta l'immagine, il caratteristico pensare ad alta voce mentre va costruendo quelle formulazioni che diverranno le pietre angolari del suo castello teorico. All'esposizione rigorosa si alternano resoconti di casi clinici, aneddoti, digressioni e fulminee intuizioni, sia cliniche sia teoriche, che ritroviamo poi, debitamente sviluppate, nei suoi lavori fondamentali. A prescindere dal fascino documentario, però, queste lezioni occupano una posizione chiave nell'evoluzione della teoria kohutiana. Tenute negli anni 1974 e 1975, a metà tra la pubblicazione di Narcisismo e analisi del sé (1971) e La guarigione del sé (1977), ci rivelano un Kohut in evoluzione, alle prese con la tensione creativa fra tradizione e innovazione, fra continuità e cambiamento, proprio mentre sta dando forma a quella psicologia del sé che avrebbe segnato il suo definitivo distacco dal pensiero psicoanalitico tradizionale. Nelle sue parole già vediamo quelli che saranno i caposaldi della matura psicologia del sé. Rivedute con cura, queste lezioni ci restituiscono lo stile intellettuale e la statura pedagogica di un pensatore creativo nel bel mezzo della sua creazione.

