Astrolabio Ubaldini
Indossare il corpo visionario
Ngakpa Chögyam
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1997
pagine: 208
"Noi siamo la danza dell'esistenza e della non esistenza: se non lo capiamo, il tantra è impossibile. Ma, non importa se lo capiamo o no, il tantra attua continuamente se stesso: il tantra è ciò che accade". Il linguaggio scelto da Ngakpa Chögyam per rendere accessibile agli occidentali la tradizione tantrica tibetana non è inutilmente poetico e assurdo. Perché il tantra possa davvero mettere radici in Occidente, dovrà abbandonare il linguaggio tradizionale di esposizione e inventare una nuova lingua che parli direttamente alla nostra intrinseca natura illuminata. Ngakpa Chögyam non invita i lettori a rifiutare la cultura occidentale e la sua ricca eredità spirituale e artistica per diventare orientali fasulli; al contrario, li esorta a usare tutte le loro nevrosi e insoddisfazioni come materiale grezzo per la pratica. L'ampia gamma di dubbi presentati e le risposte di Rinpoche delineano un quadro completo dell'antica tradizione ngakphang: la figura del lama, i potenziamenti, il metodo dello shine, la pratica dei mantra e della visualizzazione di se stessi come esseri di saggezza, e così via. Non ultimo pregio del volume sono le bellissime illustrazioni di Ngakpa Pema Rig'dzin Zangmo, un'artista discepola di Ngakpa Chögyam esperta nella raffigurazione di thangka e delle immagini di consapevolezza tantriche.
I racconti dei dervishi
Idries Shah
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1997
pagine: 292
Le storie contenute in questo libro derivano dall'insegnamento dei maestri e delle scuole sufi di quest'ultimo millennio. Provengono dai classici persiani, arabi, turchi, ecc., da raccolte tradizionali, nonché da fonti orali. Visir, sultani, mercanti, splendide principesse, vecchi saggi e giovani stolti, orchi, predoni, tesori nascosti, animali parlanti, pescatori, lampade e geni nella bottiglia, un immenso e multicolore miraggio orientale, un mondo seducente da mille e una notte oltre il quale si aprono vertiginosi abissi di saggezza, estasi e spiritualità.
Il sé reale. Relazioni oggettuali, psicologia del sé, psicologia evolutiva
James F. Masterson
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1997
pagine: 164
La mente e la via. Riflessioni buddhiste sulla vita
Achaan Sumedho
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1997
pagine: 192
Segui la forza. Come cambiare la propria vita con la guarigione attitudinale
Todd Davison
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1997
pagine: 208
Parlare con i pazienti. Tecnica e istinto nello scambio terapeutico
Shapiro Sanford
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1997
pagine: 176
Guida facile all'analisi fattoriale
Paul Kline
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1997
pagine: 192
Poche sono le persone di cultura (non addette ai lavori) che sappiano cos'è l'analisi fattoriale. Purtroppo, sembra che lo ignori anche gran parte dei laureati in psicologia o sociologia. Secondo Kline non lo hanno capito davvero neppure parecchi 'esperti' che quella tecnica applicano quotidianamente. Perché? Le ragioni sono varie, ma sicuramente una delle più forti è che qui c'è di mezzo la matematica. Infatti, l'uso della matematica per manipolare dati è fonte di intelligenza e conoscenza solo se il significato di tale applicazione è sempre chiaro nella mente di chi opera. Questa esigenza primaria è però piuttosto trascurata nei manuali di analisi fattoriale. La situazione, poi, avverte Kline, rischia di peggiorare dopo l'avvento di programmi informatici di analisi, che consentono di fattorializzare meccanicamente qualsiasi insieme di dati. L'obiettivo di questo testo sarà dunque di mettere il lettore in condizione di capire il significato dell'applicazione matematica, e grazie a questo di imparare a capire cosa fa un'analisi fattoriale. È un libro scritto nel modo più elementare e rigoroso possibile, rivolto allo studente ma anche a molti sperimentatori che usano i programmi informatici senza sapere bene ciò che fanno. In questa sua funzione didattica questo volume è il complemento ideale al Manuale di psicometria, dello stesso autore.
Il pane e lo zen. Ricette per cucinare la propria vita
Bernie Glassman, Rick Fields
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1997
pagine: 148
Niente di meglio di questo libro per sfatare il logoro cliché che vuole l'adepto buddhista alieno dal mondo, dai coinvolgimenti terreni, incapace di gustare il sapore della vita. Glassman e Fields ci raccontano la bellissima storia di un'iniziativa unica nel suo genere: un panificio organizzato secondo i principi dello zen, che prospera e lievita trasformandosi in un'impresa di successo: la Fondazione Greyston. Ispirandosi agli insegnamenti di Dogen, fondatore nel XIII secolo della tradizione giapponese del soto zen nonché autore del famoso Tenzo Kyokun, o Istruzioni per il cuoco zen, Glassman ci presenta le sue esperienze di abate-imprenditore del ventesimo secolo, offrendoci, piatto dopo piatto, il banchetto di tutta una vita dedita non solo alla pratica buddhista ma spesa anche e soprattutto per migliorare l'esistenza dei senzatetto e degli emarginati. Nella Fondazione Greyston, invece, lo spirito zen mescola i due ingredienti dell'azienda produttiva e dell'impresa senza scopo di lucro, dando vita a un superpanificio che impiega e qualifica i disoccupati e fornisce una casa e agevolazioni varie ai senzatetto. Questo libro offre al nostro palato un buddhismo dal gusto nuovo, che applica i principi zen tanto nella comunità come al mercato, amalgamando con successo imprenditoria e non attaccamento e dosando sapientemente pratica spirituale e impegno sociale.
Teoria e pratica della terapia della Gestalt. Vitalità e accrescimento della personalità umana
Fritz Perls, R. F. Hefferline, Paul Goodman
Libro: Libro rilegato
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1997
pagine: 512
Pubblicato nel 1951 da Fritz Perls e Paul Goodman (con Hefferline per la parte pratica) è certamente uno dei libri che hanno fatto la storia della psicoterapia. Infatti si colloca, e non solo cronologicamente, a un punto di snodo cruciale nello sviluppo della terapia psicologica. Tra i fili che dalla prima metà del secolo conducono alla terapia gestaltica e alla sua formulazione c’è la più viva e innovativa tradizione culturale europea del primo terzo di secolo, dalla filosofia fenomenologica ed esistenzialista, alla rivoluzionaria psicologia della Gestalt (Perls fu assistente di Goldstein), alla psicoanalisi, con tutti i fermenti più innovativi che ribollivano nell’istituto berlinese degli anni trenta dove Perls si formò con didatti e analisti quali Karen Horney, Helene Deutsch e Wilhelm Reich; ma c’è anche il riflesso, colto al volo con stupefacente tempismo, delle nascenti tecniche corporee, che fanno la loro comparsa negli anni trenta (anche) nei paesi di lingua tedesca. Gli influssi che partono da questo manuale, invece, non si contano. Si potrebbe dire che il lavoro di Perls, come i veri contributi alla cultura umana, oltre ad aver dato vita a una psicoterapia, è andato a permeare, in questa forma, i terreni più lontani, che della Gestalt, magari, nulla sanno.
L'autismo e la lettura della mente
Simon Baron Cohen
Libro
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1997
pagine: 176
Che tutti noi di continuo attribuiamo a noi stessi e ai nostri simili degli stati mentali è una cosa così naturale e normale che è rimasta invisibile alla scienza psicologica per decine d'anni. Ogni individuo sano possiede la capacità di interpretare il comportamento altrui in termini di stati mentali, cioè possiede una teoria della mente, perché, per i nostri progenitori del Pleistocene, saper indovinare prima e meglio le intenzioni di altri esseri umani, ma anche di altri predatori, costituiva un vantaggio considerevole nella lotta per la sopravvivenza. Come dice Baron-Cohen, ai nostri antenati era molto utile saper 'leggere la mente' dei loro simili. Questa capacità, collegata strettamente col cosiddetto linguaggio degli occhi, sarebbe dunque uno dei motivi del successo evolutivo della specie umana, e secondo l'autore verrebbe appresa rapidamente dal bambino normale. Qualcosa però può andare storto nel bambino autistico, che soffre di una sorta di 'cecità mentale'; e i risultati sono tragici, perché per esseri che si sono evoluti per vivere in stretto intreccio con le menti dei loro simili, essere ciechi all'esistenza della mente altrui è una perdita catastrofica. Con un taglio discorsivo e aderente alla realtà viva, l'autore indaga come sia possibile che il linguaggio degli occhi, porti due menti distinte a comprendere le loro interazioni reciproche.
Meditazione
Jiddu Krishnamurti
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1997
pagine: 96
Il Dalai Lama, il capo supremo del Buddhismo tibetano, è venerato quale incarnazione del bodhisattva Avalokitesvara. L’autore di questo libro, Sua Santità Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama, può essere considerato la massima autorità vivente nel campo del Buddhismo tibetano e, tenuto conto che il Tibet è l’unico luogo in cui la tradizione buddhista si sia conservata viva e relativamente incontaminata, si può dire che è la massima autorità del Buddhismo contemporaneo in generale. Il libro è stato scritto espressamente per il mondo occidentale e per essere letto in Occidente; è diviso in due parti: la prima, “Il Buddhismo del Tibet”, è un trattato breve ma estremamente concentrato ed essenziale sui principi e sulle pratiche meditative fondamentali del Buddhismo tibetano, sul rapporto di questo con l’Hinayana e sul significato e sulle aspirazioni del Mahayana. La seconda parte, “La chiave per la Via di Mezzo”, è un trattato di estrema chiarezza e profondità sulla teoria del vuoto, sulla meditazione e sul raggiungimento dell’illuminazione. È un testo insolito sia per la sinteticità di espressione che per la chiarezza; tratta sia l’aspetto dottrinale che quello pratico meditativo del Buddhismo e, cosa assai importante, è ispirato direttamente dalla viva tradizione orale del Tibet.

