Barta
Il bus
Paul Kirchner
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2018
pagine: 96
Apparse sul periodico «Heavy metal», le strisce del bus son state per anni uno dei pilastri della rivista. Gli ingredienti? Minimi, come per il Queneau di "Esercizi di stile": un uomo aspetta l’autobus, sale, scende; a volte il protagonista del fumetto è solo il bus, a volte il conducente. Con questi pochi elementi Kirchner costruisce, senza dialoghi, un universo vertiginoso, quotidiano, in cui la città si trasforma in un labirinto straniante, la carta su cui è pubblicata la striscia è una dimensione come le altre, la prospettiva un diverso tipo di inganno e lo straordinario può celarsi ovunque. Il bus rilegge il Little Nemo di McCay e pesca a piene mani da Bosch, Escher, i cartoni della Warner Bros., Magritte, Dalì, i cartoni di Max Fleischer, dall’immaginario condiviso dell’epoca, dalle inquietudini di un autore misurato, colto, elegante, capace di fare arte anche disegnando copertine per una rivista pornografica. Sulla scorta della meravigliosa edizione di Tanibis, questo volume propone la raccolta integrale delle strisce del bus, recuperando una decina di episodi estromessi dall’antologia Ballantine del 1987 e consegnando al pubblico un gioiello surrealista misconosciuto.
Ötzi. Per un pugno di ambra
Mikel Begoña, Iñaket
Libro
editore: Barta
anno edizione: 2016
pagine: 80
In Europa la fine del IV millennio a.C. è un'epoca di grandi mutamenti sociali, linguistici e religiosi. Da una parte la doma dei cavalli, che pare essere iniziata allora nelle steppe dell'Est, dall'altra l'uso di nuovi metalli generano un cambiamento senza precedenti. Le tribù a cavallo diventano più mobili, aggressive, saccheggiatrici, guerriere. E cacciano anche altri uomini. Specie se si trovano sulla strada tra loro e chi, nell'Ovest, fa commercio della sacra ambra. Questo è il tempo di Ötzi, il miglior arciere della sua tribù, il veterano di mille cacce, il più esperto tra tutti i villaggi sparsi tra montagne e laghi di quelle che oggi chiamiamo Alpi. È al suo coraggio tranquillo e all'impetuoso valore del giovane Sölden che l'oracolo affida la missione che potrebbe salvare i popoli della valle: cacciare un enorme cervo e sacrificarlo ai guardiani del cielo, e proteggere i passi di montagna dalla ferocia di rapina dei cavalieri. Basteranno gli archi di Ötzi e Sölden a decidere le sorti dello scontro finale? E chi dei due si rivelerà il migliore?
Mariem Hassan, lo dico al mondo intero: io sono Saharaui
Gianluca Diana, Andromalis
Libro
editore: Barta
anno edizione: 2016
pagine: 64
"Voz del Sahara": questo è l'iconografico soprannome con cui Mariem Hassan è internazionalmente nota. "Io sono saharaui" ne è la biografia illustrata: un'appassionante storia al femminile che racconta di musica e resistenza civile. In queste pagine la vita della cantante scorre parallela alle sue canzoni e alla storia del popolo del deserto. Le atmosfere auliche e spensierate dell'infanzia nomade, la giovinezza vissuta e stretta tra l'occupazione marocchina del Sahara Occidentale e poi l'esilio, i campi profughi in Algeria e la Spagna, gli amori, la famiglia, i figli, i primi dischi a suo nome e la fama internazionale. E sempre, sempre, come stella polare la lotta per l'indipendenza del popolo saharaui. Eppure, provate a sentirla, la sua musica. A vederla, qui. La gioia, la potenza del "blues del deserto", dell'haul di Mariem vi stupirà. Perché la musica saharaui è una meravigliosa miscela di suoni tradizionali, blues e mille altri rivoli della grande famiglia afroamericana. è musica del deserto, del Sahara possiede gli spazi: di carattere fortissimo ed aperta a storie altre. Come Mariem.
Finistère
Castaldi Andrea Dei
Libro: Copertina rigida
editore: Barta
anno edizione: 2013
pagine: 236
Roxane vende le sue mutandine
Maybelline Skvortzoff
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
pagine: 128
Roxane, giovane, squattrinata, festaiola e quasi annoiata da tutto, specie dai rapporti stabili, per sbarcare il lunario e dare una scossa al suo quotidiano decide di vendere su Internet la sua biancheria sporca. Dalla creazione del profilo sulla scorta di un annuncio su Pornhub agli incontri con clienti più o meno eccentrici, la vediamo arrabattarsi, mutandine alla mano, in mondi lontanissimi, cupi, turpi o toccanti, con isole di respiro tra un incontro e l’altro: un amore che muore (ciao), un amore che nasce (ciao), un’amica devota (molto), una madre premurosa (e beona)… In questo pluripremiato esordio, Maybelline Skvortzoff rivisita i codici della telenovela con umorismo trash e feroce, e dipinge il ritratto di una ragazza ora odiosa ora tenerissima nel suo terrore di essere una «cattiva persona», sospesa com’è tra smarrimento e determinazione, erotismo e umorismo, slanci emotivi e accattonaggi sentimentali, facendoci riflettere sui rapporti di forza del primo mondo in cui viviamo, dove tutto pare negoziabile – anche il lieto fine.

