Barta
Le foglie di Gianni
Fabio Magnasciutti
Libro
editore: Barta
anno edizione: 2022
pagine: 56
Un tempo, non tanto tempo fa, Gianni Rodari mise nel mondo tante storie per giocare: novelle fatte a macchina e favole al telefono, filastrocche in cielo e in terra, e poi Cipollini e palazzi di gelato, nasi della festa e chili di luna, robot sonnolenti e omini della pioggia, motivi d'arcobaleno e bambine senza cappuccetto. Gianni mise nel mondo tantissime storie, e lo cambiò. E poi? E poi ci lasciò e tutti vivemmo infelici e scontenti. Poche storie (troppo poche!): regole, si dovevano seguire le regole. Certe cose non si potevano! Ah. E poi? E poi, c'era due volte una fogliolina... Età di lettura: da 4 anni.
La malaintesa
Yolaine Destremau
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2022
pagine: 240
Cresciuta in una famiglia avvolgente e innamorata, una brillante avvocata è pronta a tenere l'arringa. Sa cosa dire per convincere Corte e giurati. La sua voce è ferma, dosa alla perfezione parole e silenzi. L’aula è il suo regno. Una paziente è stesa su un letto d’ospedale. Ha fratture multiple, costole incrinate, ferite sulla testa. Sotto morfina, è incapace di ricordare cosa le sia successo. Suo marito sostiene che è inciampata su un tavolino del soggiorno. Che è alcolizzata, che spesso urta i mobili, cade. Come collegare queste due scene, queste due donne? «Eppure sono proprio la stessa persona, sono io, a pochi giorni di distanza». Soffocata nelle spire della violenza coniugale, Cécilia oscilla tra negazione e desiderio di salvare il matrimonio, angoscia e sensi di colpa per gli eccessi dell’uomo che ama e teme. Cerca di sottrarsi alla presa che esercita su di lei il marito, il padre delle loro bambine. Ma lo ha amato così tanto, il suo carattere deciso, il suo corpo magro: come può stare senza di lui? Come non dargli un’ultima possibilità?
Buffo come? Perché buffo?
Stefano Zattera
Libro
editore: Barta
anno edizione: 2022
pagine: 136
«“Com’è che ti sei messo nel giro, Joe?”, mi chiese Ralphie Baccalieri, dopo dieci minuti buoni di silenzio durante i quali aveva spippolato sulle manopole della cummare. No, ma che avete capito? Non intendevo i capezzoli della sua amante. Coi ragazzi chiamavamo cummare anche la cassaforte, come in quel film italiano, I soliti ignoti. “Che vuoi dire? Quando ho deciso che non sarei mai andato a lavorare?”, risposi spegnendo la sigaretta sul bracciolo della poltrona di vera pelle. Ralph sospese per un attimo il lavoro e si girò a guardarmi. «Esatto. Com’è che hai cominciato? Come sei entrato nella famiglia?». «È una storia lunga, Ralphie boy», risposi, «sicuro che abbiamo tempo?». «Questa stronza è frigida come un governante tedesca», disse, «ci vorranno ancora un bel po’ di preliminari per farla venire». Mi alzai e andai alla finestra. Vista da lassù Manhattan sembrava un enorme albero di Natale con tutte quelle luci che brillavano nella notte». Nove racconti neri, divertentemente violenti, sanguinosamente spiazzanti, di un bravo ragazzo più bravo di quei bravi ragazzi. Bravissimo, merdasecca!
Anime brevi
Castaldi Andrea Dei
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2021
pagine: 228
«Il regno del sentimento in antitesi a quello della ragione»: così T. Mann descriveva il Tristano e Isotta di Wagner. In questo romanzo proprio il capolavoro del romanticismo tedesco replica il suo esercizio di passione impossibile, agitando i fili di una vicenda che affonda le radici in una vita «fin troppo lunga, per chi ha perduto l’anima e le sopravvive». Sul palcoscenico della provincia rampante degli anni '80, intorno alla riapertura del Comunale varata dall’epopea wagneriana, salgono la scenografa Greta, convinta che un fiore di tarassaco rappresenti «tutto ciò che si può dire sull’amore»; sua sorella Irene, autrice del progetto del rinato teatro, e il marito costruttore, Marcello; Pietro, malinconico proprietario della liuteria Casali, e la moglie Cecilia, erede di una dinastia di cavatori; e poi il violento Manuel una multiforme teoria di comparse, primi attori e spettatori. E mentre tutto pare scivolare «ogni giorno di un passo / nel fetore delle tenebre», ognuno dovrà chiedersi se sia davvero necessario «dare un nome a ciò che dà un senso a una vita, o a una morte», sapendo che «in un camposanto nessuno guarda mai il cielo». Nessuno, tranne forse i bambini.
Un tè nel bosco
Ludovica Cefalo
Libro: Libro rilegato
editore: Barta
anno edizione: 2021
pagine: 80
Vivere nel bosco e tenerlo in ordine, trovare una lettera smarrita (davvero?), raggiungerne il destinatario attraversando un mondo straniato, chiassoso, di bipedi complicati, abitato da cani, autobus, retini cretini, dove però ci sono anche i biscotti, e un gesto gentile. Allora, come si scopre in questo fumetto, ci si può smarrire come un verbo in un periodo lungo o una creatura in una selva di edifici e semafori, cercando il fabile nell’ineffabile, il respiro nel cemento, il sonno in un cartone, aiutando un micio a guadare un manto di zebra. E così giungere a una casa quasi rimpiattata in quella selva: ora, là dove c’era il grigio c’è una festa d’alberi, e una casetta piccola così, dove – da perduti – ritrovarsi. Guardarsi. Poi no, non è uno specchio: è un invito. Per un tè, in un altro bosco. (con uno scritto di Fabio Magnasciutti)
Immortali
Gianmaria Parrotta
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2021
pagine: 192
«Né passato, né futuro. Era questo il patto. Nessun dolore, nessun amore, niente da fare o da volere: solo il presente, il giorno dopo il giorno». A Santa Maria. Paese senza morte e malati, racchiuso in una muraglia, assediato dall’esercito, dove si uccide per sentire di nuovo un po’ di fragilità. A Santa Maria, dove il benessere è una ruota che picchia nell’acqua e il domani sono «queste strade senza quasi più asfalto», «rottami di auto ferme nelle piazze, ai lati di qualche via, nei prati». Dove il patto non era quello e la benedizione è inspiegabile quanto la condanna. Qui, con tutta la sua corte di corrotti e appassionati, spietati e decadenti, disperati e accomodati, sopravvissuti. Qui, dove i prodigi della vita, di un’altra vita, possono ancora capitare. Dove qualcuno, in una cucina, può ancora cantare La stagione del tuo amore di De Andrè. E qualcun altro, a una ragazza, dire un’ultima parola: «Corri».
Classici ambienti tossici. Un album ricordo
Gardums, Ki
Libro
editore: Barta
anno edizione: 2021
pagine: 64
L’amore di una madre può essere tossico come un gas, isolarci dagli altri, farci guardare il mondo sempre e solo coi suoi occhi. Invisibile, può entrare dentro di noi rendendoci docili, forti, paurose, ubbidienti, sicure, manipolabili, specchi utili alla solitudine o bambole con cui giocare. Per diventare una persona ogni corpo reagisce diversamente a quell’amore. Lo accoglie, lo rifiuta, lo subisce. È difficile restare senza più quei fili. Sempre. Perché è amore.
Fragile
Fabio Magnasciutti
Libro
editore: Barta
anno edizione: 2021
pagine: 32
Opera grafica. Pittura. Strappi su carta. Pittogrammi su scatole. Simboli dell'impacchettamento, creati per dirigere azioni, avvertire di usi, comunicare per la consapevolezza di una scelta. La scatola del cuore. Lasciarsi trascinare nel vento. Il libro è muto. Luce.
L'uomo che voleva uccidere il diavolo
Tita Prestini
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2021
pagine: 372
Milano, ottobre 1954. Quando in un appartamento di Brera vengono ritrovati i corpi nudi di un poliziotto, un operaio sindacalista e una «parrucchiera», il commissario Settembrini è richiamato d’urgenza alla Omicidi, forse per risolvere il delitto, forse per servire da capro espiatorio. Considerato sbirro «esperto e fortunato» per aver beffato quattro volte la morte, Settembrini intuisce in fretta che quel regolamento di conti maschera ben altri intrighi, coinvolgendo ex fascisti ed ex partigiani, costruttori e nobildonne, sadici criminali ed esausti eroi, soldi e segreti più preziosi del denaro. In una Milano pronta a diventare capitale economica d’Italia, sommersa dalle atmosfere opache di un autunno che annebbia anche lo spirito, il commissario dovrà mettere a frutto tutto il suo acume di poliziotto per sciogliere il mistero del triplice taglio di quelle vite e fare i conti con l’eredità di vendette del secondo conflitto mondiale. Perché, se è vero che «la guerra ha sporcato tutti» e spesso i mostri camminano indisturbati in mezzo alla gente, dietro ogni volto può celarsi un assassino.
Artiste. Vite vissute e ritratti immaginati
Libro
editore: Barta
anno edizione: 2021
pagine: 184
«Le donne devono essere nude per entrare al Metropolitan Museum?»: questo si chiedevano, più di 30 anni fa, le Guerrilla Girls, notando che «meno del 5% degli artisti sono donne, ma l’85% dei nudi sono femminili». E oggi? Sapreste nominare 5 artiste del passato? Così è nato "Artiste", frutto di anni di ricerche, di tante menti, mani, cuori: un dialogo tra le artiste moderne, le 15 fumettiste che si sono cimentate qui, e le 15 artiste del passato di cui qui si può imparare (sarebbe bello dire: rileggere) qualcosa. Anche se qui troverete la vera storia da cui è nata La Bella e la Bestia, "Artiste" non è un volume per bambine/i, perché abbiamo voluto raccontare le storie di queste donne straordinarie in tutta la loro pienezza, senza censure, la violenza, la passione, la pazzia e l’amore che hanno ricevuto, trovato, cercato nelle loro vite e nelle loro opere. Le artiste: La prima artista della preistoria, La vasaia di Leningrado, Claricia, Caterina Vigri, Properzia de' Rossi, Plautilla Nelli, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Artemisia Gentileschi, Judith Leyster, Elisabetta Sirani, Maria Sibylla Merian, Rosalba Carriera, Anna Morandi Manzolini, Angelica Kauffmann.
Cancheràs
Barbara Monti, Luca Ralli
Libro
editore: Barta
anno edizione: 2021
pagine: 124
«Mio papà quando aveva quarantasette anni, era forse aprile del duemila, non ricordo bene, ha iniziato a lamentarsi perché gli faceva male il culo. Per un po’ abbiamo pensato, anche lui lo pensava, che questo suo mal di culo fosse un mal di culo psicosomatico, perché non ce l’aveva sempre. Quando suonava, per esempio, mio papà suonava insieme a un gruppo, scrivevano canzoni rock così e così, e quando suonava, con la bandana rossa come Santana che gli copriva la pelata, quando suonava mio papà saltava sul palco e sembrava proprio che stesse bene. Dopo invece si è saputo che invece non stava bene già da un po’, solo che nessuno se n’era accorto che gli era venuto il cancro. L’avremmo saputo solo a giugno, o giù di lì. Non sono brava con le date». Luca Ralli porta negli spazi bianchi del fumetto, del tempo, del ricordo, del momento in cui tutto deve ancora cominciare il racconto della morte del padre scritto da Barbara Monti. E una storia che fa così male, senza smettere di far male nemmeno per un attimo – ci si soprende a scoprire, leggendola, rileggendola inseguendo le connessioni – fa anche bene. Molto.
Bradi Pit. Seguimi, non vado da nessuna parte!
Giuseppe Scapigliati
Libro: Copertina morbida
editore: Barta
anno edizione: 2020
pagine: 88
Bradipo. Appartiene alla famiglia dei Maldentati, ordine dei Pelosi, può girare la testa come fosse svitata, è anche detto «poltrone» nonostante la sua principale attività (dormire appeso a un ramo) ricordi più l'amaca, di solito è silente ma, se maschio, lancia un fischio acuto quanto è in amore. Per riposarsi da tanto dormire di solito schiaccia un pisolino. Rispetto a questa pubblicazione, Bradi Pit ha zufolato: «Fiuuu». Ehm. Dice invece il suo biografo Scapigliati: «Oggigiorno essere veloci, efficienti, turboproduttivi è l'imperativo assoluto; quindi Bradi Pit, con il suo ritmolentissimo, è un vero antieroe positivo, da cui tutti dovremmo prendere esempio: la vera rivoluzione sta nel rallentare. Insomma, chi va piano l'azzecca e saluta da lontano.

