Bompiani
Il riso e il pianto. Una ricerca sui limiti del comportamento umano
Helmuth Plessner
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 272
L'autore intraprende una dettagliata analisi del riso e del pianto, collocandola nel contesto dell'antropologia filosofica dove l'uomo è tutto unitario in cui fisico e psichico non sono che aspetti diversi di una inscindibile realtà naturale. Il riso e il pianto sono solo manifestazioni reattive che danno espressione somatica al vissuto di opposti stati fisici o interiori? Non si danno forse anche casi in cui si ride nel dolore o si piange di gioia? Si tratta allora di semplici 'errori di espressione', di momenti di 'confusione'?
Tutte le opere. Dialoghi, trattati, lettere e opere in poesia
Lucio Anneo Seneca
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 1632
Questo volume presenta al lettore tutto ciò che Seneca ha scritto in prosa e in poesia. L'introduzione di Giovanni Reale è una vera e propria monografia in cui vengono spiegate le novità del neostoicismo senecano e la struttura concettuale che ne sorregge i messaggi.
Lo Hobbit a fumetti o La riconquista del tesoro
John R. R. Tolkien
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 144
'Lo Hobbit' narra la storia di Bilbo Baggins uno hobbit tranquillo e contento la cui vita viene totalmente sconvolta nel momento in cui si unisce al mago Gandalf e a tredici nani nel tentativo di riconquista del tesoro rubato a questi ultimi. La loro avventura si rivelerà un viaggio colmo di pericoli; alla fine sarà Bilbo che da solo dovrà affrontare Smaug, il drago più temuto e custode del tesoro rubato. Il testo è accuratamente adattato dal racconto originale e questa edizione è illustrata da David Wenzel.
Enciclopedia delle scienze filosofiche. Testo tedesco a fronte
Friedrich Hegel
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 1040
L'"Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio" fu pubblicata a Heidelberg nel 1817 a uso degli studenti di Hegel. Opera molto travagliata dal punto di vista compositivo, tanto da essere redatta prima nel 1827 e in versione definitiva nel 1830, l'Enciclopedia è concepita da Hegel come un "prospetto generale sull'intero ambito della filosofia"; uno strumento didattico elaborato per fungere da filo conduttore nella dialettica insegnamento-apprendimento, da utilizzare nelle sue lezioni universitarie. "Deve ricevere i suoi necessari chiarimenti nel contesto dell'esposizioni orale" delle lezioni. È l'opera più sistematica di Hegel e può essere considerata come la summa esatta e fedele del suo pensiero, in cui espone in forma concisa ed "esoterica" l'intero suo sistema filosofico. Costituisce così la sintesi speculativa di tutti gli aspetti della realtà divina e umana: dalle strutture logico-metafisiche alla natura in generale, dallo spirito particolare dell'uomo allo stato, dall'arte e dalla religione fino alla stessa filosofia, culmine del sistema. L'oggetto principale dell'intera trattazione è l'idea assoluta (il Dio cristiano uno e trino) nel ciclo completo delle sue forme speculative, Logica, Natura, Spirito e del suo manifestarsi dialettico-speculativo. L'edizione è curata da Vincenzo Cicero, la traduzione tiene conto delle edizioni di Croce, Gandillac e Verra; completano il volume un apparato di note, il catalogo delle opere citate, bibliografia e indici.
Il monaco
Matthew Gregory Lewis, Antonin Artaud
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 336
Il monaco è Ambrosio, in odore di santità, ammirato da tutta Madrid per le sue parole trascinanti. Il tentatore è Matilde, la donna demoniaca travestita da novizio, la splendida maga perversa. Negli anni '30 Antonin Artaud fece del romanzo gotico di Lewis una sorta di "copia francese". Ed è nella versione di Artaud, con una prefazione di Nico Orengo, che Bompiani ripropone il testo.
Menone. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 288
Il ''Menone'', uno dei dialoghi platonici più importanti, è una sorta di ''manifesto programmatico'' in cui Platone presenta ciò che intende realizzare attraverso l'istituzione della sua Accademia; vale a dire la fondazione della virtù politica sulla vera scienza. I validi politici ateniesi del passato sono stati tali, secondo Platone, solo per ''retta opinione'' che hanno posseduto per ''ispirazione'' e non per vera conoscenza: e, per questo motivo, non hanno potuto insegnare ad altri la loro virtù politica. La vera virtù politica deve fondarsi sulla ''conoscenza'' e sulla ''scienza''. A questo riguardo, si impongono come emblematiche le pagine sull'''esperimento maieutico'', in cui Socrate dimostra la tesi della conoscenza come reminiscenza, facendo emergere dall'animo di uno schiavo, del tutto ignaro di geometria, la soluzione di un difficile problema geometrico. L'edizione curata da Giovanni Reale - studioso e interprete di Platone di fama internazionale - si distingue per il ''saggio introduttivo'' che evidenzia tutte le problematiche del dialogo, per la ricchezza delle ''note di commento'' e per il ''saggio integrativo'' di Imre Toth, uno dei maggiori filosofi e storici della matematica del Novecento. Elisabetta Cattanei ha curato, oltre alla redazione del saggio di Toth, un'esauriente bibliografia ragionata degli studi sul ''Menone'' nel Novecento. Il testo greco a fronte riproduce l'edizione critica oggi di riferimento.
Critone. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 224
Sebbene il ''Critone'' faccia parte, secondo la comune opinione, dei dialoghi giovanili come l'''Apologia'', dal punto di vista formale e contenutistico si presenta come una sorta di prologo alle ''Leggi'', opera della tarda maturità. La vicenda del dialogo è nota: Critone, discepolo e amico d'infanzia di Socrate, una mattina dell'anno 399 a.C. si reca in carcere a fargli visita e lo incita a fuggire per evitare la condanna a morte. Socrate, in piena libertà e coscienza, rifiuta l'invito e ribadisce che non è lecito reagire all'ingiustizia con l'ingiustizia. La legge, per Platone, non è dunque frutto di una semplice convenzione tra cittadini ma è uno dei due contraenti; i soggetti del rapporto giuridico sono, da un lato, le Leggi stesse, dall'altro, i cittadini. E Platone fa parlare direttamente le leggi personificandole nella celebre Prosopopea. Il messaggio del dialogo è tra i più alti e rivoluzionari di tutto il pensiero e la cultura greca: la violenza non è mai vittoriosa, il vero vincere consiste nel con-vincere, nel persuadere sulla base del ragionare, e se ciò non sempre accade, bisogna continuare a testimoniare la verità, anche a costo della vita. Il volume, curato da Giovanni Reale, studioso di Platone di fama internazionale, è destinato a rimanere un punto di riferimento anche per gli specialisti, per le soluzioni riguardanti la datazione e l'interpretazione filosofica e letteraria del dialogo. Il ''saggio introduttivo'' affronta tutte le problematiche del dialogo, la traduzione è impostata in modo drammaturgico (in particolare nella Prosopopea delle Leggi), le ''note al testo'', le ''parole chiave'' e la ''bibliografia'' completano il volume. Il testo greco a fronte della traduzione riproduce l'edizione critica oggi di riferimento.
L'ereditiera veneziana
Fulvio Tomizza
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 177
Da un raro libro di Gianrinaldo Carli, economista e poligrafo istriano, incentrato sull'affascinante moglie Paolina, morta a soli venticinque anni. Tomizza ha ricavato un romanzo di sorprendente vigore narrativo. Energica, pragmatica, ma anche dotata di una dolce femminilità, "instabile e irragiungibile" e "per nulla apatica con l'altro sesso", Paolina è una figura che sembra essere frutto della pura fantasia mentre la sua storia, come testimonia Tomizza, è vera e documentata. La vita della giovane ereditiera veneziana è breve ma molto intensa: Paolina si prende cura con saggezza e fermezza morale del patrimonio ereditato, senza lasciarsi inaridire, e dopo la gustosa commedia del fidanzamento si sceglie un marito come lo desidera e di cui s'innamora con passione sincera. Sullo sfondo di una Venezia carnevalesca, un po' reazionaria, un po' illuminista, Tomizza ricostruisce la storia di Paolina con compostezza di stile, rigore documentario e autentica partecipazione.
L'abate Roys e il fatto innominabile
Fulvio Tomizza
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 162
Qual è il fatto ignominioso di cui si sarebbe macchiata la giovane popolana Cecilia dei Facchi e che mette in agitazione l'intera zona di Portogruaro senza che nessuno abbia l'ardire di raffigurarselo? E perchè ad accusare la ragazza presso il vescovo Querini è proprio l'amante di lei, Alessandro Roys, abate di Summaga? Basandosi su documenti reali, che risalgono alla metà del Cinquecento, Tomizza costruisce un romanzo pieno di colpi di scena e percorso da amara ironia.
Alle spalle di Trieste
Fulvio Tomizza
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 245
Fulvio Tomizza si presenta in veste di saggista con questa raccolta che ha per argomento i diversi aspetti della sua terra di nascita e della città di quarantennale residenza, l'Istria e Trieste, inquadrate nel loro più naturale contesto culturale, sociale, politico e umano, che dalla vicina Gorizia, il Friuli e il Veneto si allarga alla ex Jugoslavia, all'Austria e ai Paesi dell'Est europeo. In tale quadro si inserisce la personale formazione, civica e letteraria, di uno scrittore contrassegnato dallo spirito di quel variegato mondo che si situa "alle spalle di Trieste", e giunto all'impatto con un centro di cultura tra i più interessanti e appassionanti d'Italia ma non scevro di anacronistiche accensioni e di insormontabili chiusure. Pur operando qualche necessario spostamento, si è cercato di ordinare questi contributi secondo la loro successione cronologica, al fine di rendere il lettore partecipe degli avvenimenti, i ristagni, le lente o improvvise mutazioni quali si riflettono nella coscienza dell'autore - di una realtà complessa eppure intimamente intrecciata, a volte misteriosamente accordata.

