Bompiani
Caleidoscopio
A. Joseph Cronin
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 1996
pagine: 128
In "Caleidoscopio" Cronin ci offre lo spaccato di un giorno in una clinica, caleidoscopio di destini diversi che il caso ha temporaneamente e casualmente avvicinato. Su questa quinta vibrano come motivi dominanti due storie: la prima, la vicenda dell'infermiera caposala Fany, rigida nell'adempimento del suo dovere, chiusa nella corazza inamidata della sua uniforme, ma innamorata di un giovane medico che presta la sua opera nel sanatorio. La seconda ha per protagonisti un anziano primario e il suo giovane assistente che si trovano l'uno accanto all'altro nel corso di una delicatissima operazione in cui la gioventù e l'ambizione del giovane prevarranno. Romanzo tra i più famosi di Cronin, "Caleidoscopio" ha ispirato più di una riduzione teatrale e televisiva per la capacità di raccontare le persone scandagliandone i moti più intimi dell'anima: l'amore, il dolore, l'ambizione, la tensione verso il raggiungimento dei propri scopi.
Le lettere da Capri
Mario Soldati
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1996
pagine: 252
Costruita come un sistema di scatole cinesi, la narrazione si scandisce in tre testimonianze distinte che mettono a nudo la vicenda del regista cinematografico Mario e soprattutto quella dell'amico giornalista Harry e delle sue due donne, la moglie Jane e Dorothea, l'amante. In un gioco di adulteri incrociati in cui i traditori sono i traditi, il meccanismo di relazione si chiude in una sorta di meccanismo diabolico. Nell'analisi del valore culturale della mistificazione si confermano lo psicologismo dell'autore e soprattutto il suo sostanziale decadentismo.
Il popolo dell'autunno
Ray Bradbury
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1996
pagine: 262
L'Uomo illustrato, lo Scheletro, la Strega della polvere, l'Uomo elettrico non sono solo gli ingredienti da incubo di un banale luna park che percorre le silenziose strade della provincia americana di un tempo, bensì i sacerdoti sogghignanti di una misteriosa genia che da secoli, forse da millenni, infesta l'umanità e più ancora l'infanzia dimenticata all'interno di ogni adulto, per impedire che un semplice sorriso possa infrangere il loro dominio di occulti padroni, la gelosa magia del Popolo dell'Autunno. Pubblicato nel 1962, questo romanzo è anche una meditazione sulla vita e sulla morte, ma anche una sorta di favola magica abitata da bambini-eroi e da adulti a metà.
Nadia
Tahar Ben Jelloun
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1996
pagine: 128
E' la storia di una ragazza algerina, Nadia, che vive in Francia con una madre analfabeta, un padre sensibile, ma debole, un fratello handicappato e una sorella maggiore sposata con un uomo violento. Intorno a Nadia, il mondo intollerante della Francia odierna (che è uno specchio dell'Europa intera): mancanza di amore, di solidarietà, forte tendenza al razzismo. Quando il sindaco espropria la casa di Nadia senza una valida giustificazione, la ragazza si ribella e comincia a far politica. Sarà un'esperienza traumatica, ma importante, quando, per aiutare una giovane nordafricana fuggita di casa e diventata fotomodella in Italia, Nadia scoprirà il germe del razzismo e dell'intolleranza anche fra la gente del suo paese, pur senza rinunciare alla lotta.
Poetica della prosa. Le leggi del racconto
Tzvetan Todorov
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1996
pagine: 208
Todorov ha sempre fatto della pratica testuale lo strumento essenziale di ogni istanza teoretica. La ricerca svolta intorno all'ipotesi di una grammatica del racconto lo ha perciò condotto a un'analisi rigorosa di alcuni dei più essenziali momenti delle letterature di tutti i tempi al fine di rintracciare in essi il ritorno di costanti retoriche e mitiche, quasi delle forme a priori dello specifico letterario. Ma il metodo di analisi di Todorov permette anche di fare emergere da quelle costanti il movimento interno che rende ogni opera un'unicità assoluta e irripetibile, di cogliere gli effetti di superficie nei quali si esprime la cifra stilistica dei singoli testi indagati.
I maestri dell'orrore. Danza di morte
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1995
pagine: 300
Nel 1988 con questo secondo volume, Etchinson continua la sfida iniziata nel 1986 con "I maestri dell'orrore. Danza di morte". Anche in questo volume, accanto a nomi comunemente associati alla letteratura dell'orrore (come Tanith Lee, Frank Belknap Long, Whitley Strieber e Joseph Payne Brennan) troviamo autori che si destreggiano con eleganza tra i vari generi (come Charles L. Grant, Manley Wade Wellman, Richard McKenna, George Alec Effinger, Lisa Tuttle e Kate Wilhelm): quindici autori per quindici racconti provocatori.

