Bompiani
La cospirazione delle colombe
Vincenzo Latronico
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 368
Lottiamo con ogni forza per inseguire il successo, il denaro, la felicità. Ma cosa fare quando il talento non basta e il gioco pulito non conduce a niente? Quanti fallimenti ci vogliono perché una colomba si trasformi in falco? La cospirazione delle colombe è la storia di questa trasformazione. Alfredo Cannella è figlio di un ricco imprenditore veneziano; Donka Berati è un orfano albanese, approdato all'Università Bocconi con una borsa di studio. Sono brillanti, ambiziosi, decisi a prendersi tutto ciò che credono di meritare: fra loro nasce un'amicizia che li accompagnerà lungo traiettorie parallele ma spesso sovrapposte, costellate di speculazioni finanziarie, rischiosi passi falsi, piccole truffe e grandi progetti immobiliari. Entrambi affrontano la propria carriera come una sfida: Alfredo per dimostrare al padre quanto si sbagli a considerarlo inetto e viziato, Donka per ribellarsi a un destino in apparenza già segnato. Ma quando una sfida non finisce nel migliore dei modi, chi vuole vincere deve ricorrere ai peggiori. Sullo sfondo di un'Europa unita dai flussi economici, centrata sulla Milano delle colossali trasformazioni urbanistiche, Vincenzo Latronico intesse con sorprendente padronanza un racconto di ampio respiro, animato da grandi passioni – l'ambizione, l'invidia, l'amore –, che tocca un problema morale al cuore della società contemporanea: le ragioni, le giustificazioni e le scuse per cui tradiamo chi si fida di noi.
Chi vince non sa cosa si perde. Agonismo. Gioco. Guerra
Stefano Bartezzaghi
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 272
È da quasi mezzo secolo ormai che ci hanno insegnato ad amare la competizione. Hanno però omesso di specificare se la competizione vada intesa come gioco, come sport, come concorrenza o come guerra. Nel frattempo la distinzione è ancora possibile giacché sulla scena occidentale è tornata la guerra. Lo stesso gioco si è peraltro fatto crudele e la scena di alcune delle più ammirevoli e anzi gloriose campionesse olimpiche che hanno puntato il dito sui problemi di salute mentale che lo sport ormai arriva a comportare non può non impressionare chi desideri dello sport conservare una visione sostanzialmente gradevole. Tra questi ultimi cultori dell'illusione (in-lusio) vi è l'autore del libro, Stefano Bartezzaghi, che negli ultimi anni ha così cercato di verificare se le sue idee sul gioco abbiano ancora a che fare con il mondo contemporaneo. Gli si è di conseguenza parato davanti il tema dell'agonismo, nelle sue diverse incarnazioni: nel gioco, nello sport, nella società, nell'economia e nelle relazioni internazionali.
Metafisica. Testo latino a fronte
Alexander Gottlieb Baumgarten
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 816
Rimasta per molti anni all'ombra della più nota Aesthetica, che sancisce di fatto la nascita della disciplina filosofica omonima, la Metaphysica di A.G. Baumgarten rappresenta il trattato fondamentale, da cui non solo la sua riflessione estetica, ma anche quella logica e morale sorgono come gemme sui rami della pianta madre. Con quest'opera il suo autore si inscrive in modo del tutto originale nell'alveo dell'illuminismo tedesco, egemonizzato dalla figura di C. Wolff e dalla sua scuola e dal dibattito fra razionalismo e pietismo. Pur essendo senza dubbio interprete della tradizione illuminista, Baumgarten può tuttavia essere ricondotto solo in parte al wolffismo, soprattutto per quanto concerne temi centrali come, ad esempio, la dottrina della monadologia e quella dell'armonia prestabilita. Su questi argomenti egli si presenta piuttosto, e non senza qualche problema interpretativo, come un leibniziano di stretta osservanza e, in questo senso, la sua distanza da Wolff contribuisce indirettamente a ridimensionare l'immagine, a lungo diffusa, di un Wolff mero sistematizzatore delle teorie leibniziane. La Metaphysica gioca inoltre un ruolo centrale nello studio delle fonti kantiane, dato che proprio su questo trattato Kant ha condotto le lezioni di metafisica e di antropologia per la maggior parte della sua lunga carriera di docente presso l'Università Albertina di Königsberg. La presente traduzione risponde a un bisogno che negli studi italiani sul Settecento tedesco si è fatta vieppiù pressante negli ultimi anni, soprattutto dopo la pubblicazione di tre autorevoli traduzioni: in lingua tedesca, inglese e francese.
Mitzvà
Alain Elkann
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 96
“La sera di Yom Kippur i morti si levano dalle loro tombe e vengono a pregare con i vivi.” È in questo giorno, il più solenne di tutti per un ebreo, che fin da piccolo Alain Elkann si raccoglie nel tempio di Rue de la Victoire a Parigi in compagnia di suo padre e digiuna per una intera giornata. Ed è a Parigi che ancora oggi ritorna quando vuole sentirsi a casa, quando sente il bisogno di “essere soltanto il figlio di suo padre e di sua madre”. Ma che cosa vuol dire per lui essere ebreo, oggi? È possibile la convivenza e un dialogo sincero con le altre religioni? Qual è il futuro di Israele? Attraverso Mitzvà Elkann medita sul suo rapporto con l'ebraismo e su come sia fondamentale mantenere unita la famiglia grazie al filo rosso della memoria e alla celebrazione delle feste. E ricorda come sia importante per lui la profonda comunione di idee con il cardinale Martini e con il principe Hassan bin Talal di Giordania consegnando ai suoi figli e ai suoi nipoti l'insegnamento datogli dal primo ministro israeliano Manachem Begin quando era un bambino: “Ragazzo, non piegare mai le ginocchia.”
Il giardino di Bloomsbury
Mario Fortunato
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 224
Virginia, Nessa, Leonard, Duncan, Quentin. E poi Maynard, Bunny, Carrington, Lytton. Mariti e mogli, amanti e ancora amanti. Ma soprattutto amici. Gli amici si chiamano (quasi sempre, quasi tutti) per nome: e dunque in questo romanzo troverete pochissimi cognomi. Il nodo della storia è la straordinaria, affascinante, libera complessità dei legami che hanno unito quegli amici – e la finezza e la molteplicità dei loro talenti, dalla letteratura all'editoria alla pittura all'economia – in un luogo e in un tempo. Il luogo è Charleston, a un centinaio di miglia da Londra che diventa il cuore campagnolo di Bloomsbury. Il tempo – il picco del tempo – è delimitato dalle due guerre, ed è il tempo migliore della vita di quegli amici, quando sperimentano, giocano, s'innamorano, litigano, si separano e finiscono per ritrovarsi sempre lì. Nel giardino di Bloomsbury, nelle stanze della dimora che assumono le forme e i colori degli Omega Workshops, e all'aperto, dove tra rose e margherite i bambini intrecciano i loro giochi; in cucina, tra pasti frugali e improvvisati e cene fastose in cui qualcosa va storto, ma si finisce per riderne; nei salotti informali che vibrano di chiacchiere sciocche ed elevatissime. Non c'è bisogno di citarli, quei cognomi omessi dal narratore che impagina il suo racconto di Charleston tra due visite che sono anche due momenti di vita: è tutto chiaro. Avremmo voluto esserci anche noi, però possiamo leggerne, e immaginare.
In sogno ho visto il mondo. Testo estone a fronte
Doris Kareva
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 384
La caratteristica più riconoscibile della poesia di Doris Kareva è un'assoluta aderenza alla forma, a una scelta minimale delle parole, come se il suo metodo si concretizzasse nell'utilizzarne il meno possibile pur in una luminosa molteplicità di senso. In questo ricorda una lingua oracolare, dove il lessico è ridotto all'osso ma le possibilità d'interpretazione sono molteplici. La sua poesia non trova espressione quindi solo a livello stilistico ed è capace di creare ambiguità metafisiche e filosofiche, aprendo al contempo squarci di armonia e chiarezza. Come composti da un altro tempo e da un'altra dimensione, i versi di Doris Kareva, nella loro densa brevità, regalano un'esperienza estetica intensa, scatenando nel lettore un'emozione potente e rarefatta come la luce del nord.
Controstoria dell'Italia
Giampiero Mughini
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 256
Giampiero Mughini ha condiviso nel corso degli anni le avventure di una vita vissuta con fervore e lucidità critica raccontandoci delle sue passioni: lo sport, l'arte e soprattutto i libri. In questa controstoria della repubblica italiana ci conduce nelle pagine più buie e più sublimi della storia del paese: una cronaca di personaggi e atmosfere che appaiono distanti dalla nostra quotidianità eppure restituiscono profondità a molti fatti del presente. Dalle prime pagine sulla guerra civile e la caduta di Mussolini, attraverso i momenti di riscatto in ambito culturale o sportivo, fino al tramonto dell'era Berlusconi, Mughini intreccia ricordi personali e fatti storici colti da una prospettiva insolita, a volte provocatoria. Un viaggio tra luci e ombre della nostra repubblica senza pretese di esaustività e oggettività. Uno sguardo sugli italiani di ieri che dice molto delle ambiguità e complessità degli italiani di oggi.
Arabesco
Umberto Pasti
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 224
Un collezionista furioso, deciso a mettere in salvo nella sua casa di Tangeri nientemeno che lo spirito della città bianca. E uno spiritello, un duende, che della casa e della città incarna l'aspetto più concreto. Tra i due protagonisti di questa storia di ossessioni e malintesi destinata a sfociare in storia d'amore si sviluppa un rapporto comico: incurante dei debiti che accumula, il collezionista insegue le chimere del passato e raccoglie con lirismo stralunato le testimonianze di una civiltà forse fiorita solo in un sogno. Il fantasmino ha i piedi per terra, conta i soldi, vuole fare l'amore con tutte le donne - e esige un plot. Procedendo sinuoso come un arabesco tra colpi di scena e ricordi di una formazione storicoartistica così personale da sembrare l'espressione di un volto, traversando con libertà generi diversi - dall'autobiografia al romanzo gotico al poliziesco con incursioni nella saggistica erudita, nella satira, nel fumetto, nella canzone popolare - questo racconto di due personaggi che ci ricordano Don Chisciotte e Sancho Panza delimita una scena mitica. È Tangeri, “coi due mari lubrichi che la lumano di soppiatto come i vecchioni Susanna al bagno”, il “borgo cartaginese e fenicio, arabo e portoghese”, ma anche e soprattutto lo sgangherato approdo di tanti migranti andalusi fin dalla caduta del Regno di Granada, dove perfino l'omicidio è lecito, se “commesso per una necessità estetica urgente come la soppressione di una virgola”.
Lo scuru
Orazio Labbate
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 144
Milton, West Virginia. L'avvocato Razziddu Buscemi, giunto alla fine dei suoi giorni, ricorda la propria infanzia vissuta nel profondo sud della Sicilia, a Butera. Nel disfacimento dei ricordi, mischiati a suggestioni metafisiche, la sua voce evoca un'infanzia visionaria, segnata da esorcismi e magie, e narra un'evoluzione violenta e dolorosa verso la maturità. Al cuore di tutto, il combattimento metafisico con una statua della Passione trasportata dai fedeli durante la Settimana Santa: il Signore dei Puci, una sorta di Cristo incatenato, forgia per sempre il suo spirito. Ma Razziddu non è solo, intorno a lui si muovono personaggi potenti come Nitto Petralia, il guardiano del faro di Licata, suo padre putativo, e Rosa Martorana, forse unica figura salvifica. Orazio Labbate racconta di aver concepito l'intuizione originaria di questo romanzo nel cuore della notte, al centro di una strada provinciale che taglia l'isola come la Route 66: “sovvertire l'immagine radiosa di una Sicilia zuccherina, meramente folclorica o vulcanica” attraverso la potente “qualità onomatopeica” di una lingua che attinge al dialetto. Lo Scuru, pubblicato dieci anni fa come esordio narrativo, si candida così a fondare il genere narrativo del gotico siciliano, che attinge al southern gothic di Faulkner e McCarthy quanto alla prosa di Bufalino e D'Arrigo, contaminati dal cinema americano di Robert Eggers.
La stagione
Marco Raio
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 240
Per Tommaso, che ha quasi ventun anni e rifugge le sfide della sua età, Positano è un riparo avvolgente e al tempo stesso un eterno rimpianto, una maledizione. Con le sue case dai colori pastello sbiaditi dal sole, è il luogo dove ogni estate lui e i genitori Viviana e Bruno trascorrono un mese intero, fatto di riti immodificabili eppure capaci di rivelare, di anno in anno, il tempo che passa. È il mare delle grandi aspettative e delle amicizie mai nate, quello dove, anche ora che Tommaso è diventato un uomo, non ha l'audacia per sfiorare Annarosa, per darle un ricordo dell'agosto vissuto insieme. È, infine, il luogo da cui trovare il coraggio di congedarsi: dopo dodici anni, la casa di nonna Tullia deve essere lasciata, liberata da oggetti e memorie, e loro non potranno più farvi ritorno. La stagione di Marco Raio è un esordio narrativo sorprendente per la sua capacità di rinnovare in noi la nostalgia di un paradiso eternamente perduto, quello della sospensione sul ciglio della giovinezza, sulla soglia di un'estate carica di promesse eppure pronta a ferirci a morte. Ed è singolare come, a più di sessant'anni dal capolavoro di La Capria, ancora una volta lo splendore malinconico della Costiera amalfitana sia la quinta ideale, vivissima e metafisica, scelta da un giovane scrittore per raccontarci una stagione della vita che non ritornerà. Leggere questo romanzo è come stare in piedi su una roccia a picco sull'acqua, scrutare a lungo il fondale e infine assecondare la gravità con un tuffo nel mare di ciò che ancora è possibile.
Solo è il coraggio. Giovanni Falcone, il romanzo
Roberto Saviano
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 588
Roberto Saviano pagina dopo pagina ci immerge nella storia di Giovanni Falcone, il magistrato che insieme a pochi altri intuisce la complessità di un'organizzazione criminale pervasiva, ne segue le piste finanziarie, ne penetra la psicologia e ne scardina la proverbiale omertà. La narrazione ha gli stigmi delle antiche tragedie: sul proscenio un uomo determinato a ottenere giustizia, assediato dai presagi più cupi, circondato dal coro dei colleghi che prima di lui sono caduti sotto il fuoco mafioso. L'autore ha voluto così onorare la memoria del giudice palermitano strappandolo alla fissità dell'icona e ripercorrendone i passi, senza limitarsi a una ricostruzione fondata su uno studio attentissimo delle fonti, ma spingendo la narrazione fino a quello “spazio intimo dove le scelte cruciali maturano prima di accadere”. Un romanzo che racconta una pagina fatidica della nostra storia, illumina la vita di un uomo che, nel pieno della carriera, fu in realtà al culmine del suo isolamento. E leva il canto altissimo della sua solitudine e del suo coraggio.
Lisario o il piacere infinito delle donne
Antonella Cilento
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 336
Muta a seguito di un intervento chirurgico, Lisario Morales nel suo ricco e silenzioso mondo interiore legge di nascosto Cervantes e scrive strane lettere alla Madonna. Poco più che bambina scopre il potere salvifico del sonno per opporsi al mondo coercitivo e spesso violento degli adulti; si addormenterà quando le proporranno un matrimonio che non vuole. E addormentata da mesi la riceve in cura Avicente Iguelmano, medico con qualche fallimento alle spalle, giunto a Napoli per rifarsi una credibilità professionale; la terapia, al tempo stesso prevedibile e proibita, sarà coronata dal successo. Sullo sfondo della Napoli barocca, fatta di miserie ed eccessi, luci accecanti e potenti ombre, si dipana la storia di una donna che scopre il piacere e l'amore, di un pittore che si inizia alla passione e di una città che cerca di ribellarsi ai potenti: Lisario o il piacere infinito delle donne è anche un romanzo di avventure, corale, con personaggi picareschi che ci ricordano come spesso sia davvero labile il confine tra saggezza e follia. Ieri come oggi.

